Fare soldi su Instagram pubblicando selfie: la manna delle web-star

Fare soldi su Instagram pubblicando selfie: la manna delle web-star

    Guadagnare su Instagram, fare un sacco di soldi sul social network che proprio oggi compie cinque anni (auguri!) non è una chimera, ma realtà. Quanto può valere un autoscatto? No, non stiamo parlando di like e commenti o condivisioni, ma di danaro bello e buono. L’ultimo caso è quello della modella australiana Gabrielle “Gabby” Epstein che con una fotografia mette in banca l’equivalente di quattro-cinque giorni di lavoro. E non un lavoro qualunque, ma nel mondo della moda, dunque immaginate migliaia di euro. Ma come è possibile?

    La 21enne australiana viene spesso ritratta (quindi non propriamente selfie, ma vabbè) in spiaggia con costumi o, comunque, abbigliamento da mare e i suoi 700.000 followers non sono solo piccoli (grandi) uomini in preda all’effetto degli ormoni dell’adolescenza, ma anche e soprattutto donne che prendono spunto dall’outfit proposto per andare ad acquistare prodotti nei negozi. Non solo abiti e accessori, ma anche cosmetici, ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche. E così, le società stesse inviano i prodotti e staccano sontuosi assegni per questa testimonial 2.0 molto bionda, molto magra, ma anche molto scaltra.

    Già, perché ogni foto riporta rigorosamente in calce il rimando al sito della società che ha promosso i prodotti e – come non poteva esserci – anche il link alla pagina Instagram. Una pubblicità bella, fatta e finita, senza troppi giri di parole. E nessuno si scandalizza appunto perché un certo pubblico si concentra su ciò che viene commercialmente mostrato mentre un altro pubblico su chi lo indossa. Un po’ come nei vecchi cataloghi. Ma anche la buona Gabby non è nessuno se confrontata a colleghe molto meglio remunerate.

    Di chi stiamo parlando? Verso i vertici alti della piramide dei tariffari troviamo alcune cantanti davvero molto seguite online come Rihanna (@badgalriri) e come Katy Perry (@katyperry) o ancora Beyoncé (@beyonce) con i loro 27, 29 e ben 47 milioni di seguaci. Milioni, altro che migliaia. Nel loro caso i post pubblicitari sono più rari oppure semplicemente meno espliciti perché i marchi o i prodotti esposti sono così ben conosciuti che non è necessario scriverlo in calce. Ma anche loro sono poca roba se confrontate con la vera regina di tutto questo e, forse, una delle prime celebrità a utilizzare i selfie a scopo pubblicitario. Parliamo ovviamente di Kim Kardashian (@kimkardashian) che già da diversi anni promuove prodotti a suon di centinaia di migliaia di dollari a selfie, anche su Twitter.

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