La storia dell’uomo che comprò Google.com per 12 dollari

La storia dell’uomo che comprò Google.com per 12 dollari
da in Google, Internet, Microsoft, Tecnologia
Ultimo aggiornamento: Giovedì 01/10/2015 09:44

    Quanto costa Google? Si sbaglia quando si crede che si tratti di una cifra che non si può nemmeno immaginare perché la valutazione del gigante del web è presto detta: 12 dollari. È quanto aveva sborsato un incredulo ex-dipendente di Mountain View, Sanmay Ved, che si è trovato per un minuto soltanto il pieno controllo del sito numero uno al mondo, dopo aver correttamente acquistato il dominio Google.com direttamente da Google stessa. “Ho lavorato là e mi sono trovato a cercare Google.com tra i domini da acquistare e, con grande sorpresa, mi dava disponibilità. Pensavo fosse un errore, ma ho completato l’acquisto“.

    Era ormai notte e il buon Sanmay stava cercando qualche giusto nome per un sito da realizzare. E così, un po’ per noia e un po’ per curiosità, ha digitato proprio Google.com sul servizio di registrazione Google Domains. Con immensa sorpresa, il dominio era acquistabile per la modica cifra di 12 dollari, circa 10 euro per il sito che genera più traffico nel pianeta. Così ha effettuato l’ordine, pagato e ha ricevuto immediatamente l’email con l’accesso completo alla dashboard del nuovo sito che si andava a creare, attraverso Google Search Console.

    Dalla dashboard poteva accedere a una panoramica sugli altri siti e anche da messaggi molto preziosi e “pericolosi” visto che contenevano informazioni interne. Non ci ha pensato su due volte e ha immediatamente girato tutto al team di sicurezza del portale, persone con le quali ha lavorato qualche tempo prima. “La parte più inquietante è stata che ho potuto accedere ai controlli del webmaster per un minuto buono”. E poi, cosa è successo? Nemmeno il tempo di pubblicare alcuni screenshot su LinkedIn per mostare a tutti cosa aveva combinato che tutto si è dissolto.

    Google Domains ha infatti cancellato la transazione restituendo i 12 dollari e motivando con il fatto che qualcun’altro aveva già registrato il dominio in precedenza. “Quel che posso dire è che per un minuto ho posseduto Google”, ha commentato Sanmay e in effetti è proprio così, anche se sembra che sia stato un momentaneo bug nel portale di acquisto dei domini. Certo, un breve malfunzionamento, che però lascia una domanda di fondo: e se al posto di un onesto ex-lavoratore di Google ci fosse stato un pirata informatico? Ci sono precedenti imbarazzanti, con Microsoft che nel 2003 fallì il rinnovo del dominio Hotmail.co.uk permettendo a qualcun’altro di registrarlo e dovendo, poi, riscattarlo. GOOGLE PASSA SOTTO ALPHABET

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