Crowdfunding: che cos’è e come funziona

Crowdfunding: che cos’è e come funziona
da in Carte di credito, Crowdfunding, Guide Tech, Kickstarter, Tecnologia
Ultimo aggiornamento: Giovedì 07/07/2016 11:33

    Si sente sempre più parlare di Crowdfunding (e non Crowdfounding) ma che cos’è e come funziona questo fenomeno? È il classico esempio di come Internet possa diventare davvero il propulsore delle idee e della creatività in senso molto pratico ossia finanziando un progetto e poi ricevendo in cambio, spesso in anteprima, il prodotto del duro lavoro. Kickstarter è la piattaforma più nota, ma si divide i cuori con Indiegogo e con tante alternative italiane che andremo a trattare in un altro articolo. Andiamo a approfondire la conoscenza di questo fenomeno diventato molto famoso sui social per la celeberrima giacca da viaggio con tasche per “fregare” le limitazioni imposte dai bagagli.

    Basta analizzare il nome per capire di cosa stiamo parlando: in inglese crowd significa folla e funding si traduce finanziamento dunque si può facilmente comprendere che si parli di finanziamento collettivo che fa sì che chi abbia un buon progetto possa cercare di raccattare fondi non da uno o pochi individui, ma da una moltitudine, anche migliaia, che così si suddivide il budget. Come briciole per formare una pagnotta di pane, il gruppo sostituisce il colosso con il medesimo risultato.

    Ok, ma cosa ci guadagnano le persone che, gentilmente, donano una somma di danaro per un sogno? In realtà non è una donazione, ma un finanziamento e dunque avranno qualcosa in ritorno. Solitamente saranno infatti premiati con una versione in anteprima del prodotto, che sia un software, un tablet, una bicicletta elettrica oppure una stampante 3D. Per certi tipi di finanziamenti molto piccoli (tipo 1-5-10 euro) si avrà solo il proprio nome iscritto nei ringraziamenti. Mentre per progetti come film-documentari o per salvare la Grecia oppure, esagerando, missioni spaziali, non si avrà un beneficio materiale, ovviamente. Come funziona? Ci si deve iscrivere alla piattaforma, poi si visionano i progetti, una volta scelto quello che interessa lo si finanzia versando una somma a propria scelta tramite carta di credito. Tutto molto bello, ma la sicurezza?

    Per la sicurezza c’è un metodo ben organizzato: la somma sarà congelata finché non si raggiunge un eventuale tetto base per portare a termine il progetto. Se non si supera, si avranno indietro i soldi. Le transazioni saranno garantite e protette dai portali stessi, che ovviamente faranno valere le ragioni degli utenti se la promessa del prodotto non arriverà. Di solito, però, si lascia un po’ più di tempo ai creativi, perché è molto facile arrivare lungo. Davvero una bella iniziativa quella del crowdfunding, il buono della rete.

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