Google Maps e traffico: come controllarlo in tempo reale

Google Maps e traffico: come controllarlo in tempo reale
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 07/07/2016 15:40

    Forse non tutti sanno che su Google Maps è possibile andare a controllare il traffico in tempo reale e a analizzare tutte le segnalazioni che arrivano dai centri di raccolta informazione, dalle webcam e dalle telecamere fisse. Grazie all’ultimo aggiornamento delle mappe di Google si potrà dunque calcolare percorso e itinerario evitando code, incidenti e ingorghi con un clic soltanto, anche con un tap sul touchscreen di smartphone o tablet. L’importante è conoscere bene comandi, icone e colori: dopo il salto c’è la nostra guida completa con tutto ciò che vi serve per programmare un viaggio senza sorprese.

    Controllare il traffico su Google Maps

    Per visualizzare il traffico sulla mappa di Google basta scrivere appunto “Traffico” e poi inserire una località, nel campo di ricerca in alto a sinistra, come raffigurato nell’immagine qui sopra. Ad esempio “Traffico Parigi” oppure “Traffico vicino a Parigi” e poi cliccare invio oppure premere il pulsante di invio sul computer. Automaticamente, Google sceglierà per te l’itinerario più veloce basato sulle condizioni di traffico attuali. Sarà possibile altresì andare a visualizzare le condizioni di traffico nella schermata delle indicazioni stradali sulla mappa. Dopo aver inserito località di partenza e arrivo, basterà cliccare su “Visualizza Traffico” per ottenere una mappatura completa. Ci sono anche telecamere di servizio e webcam fisse che si possono controllare cliccando sui link e poi cercando nella pagina.

    Appariranno dei colori, a cosa significano? Sono un indicatore della velocità del traffico rispetto alla strada segnalata. Immaginala simile a un semaforo, seguendo questo schema:

    • Verde: traffico scorrevole, nessun problema
    • Giallo: qualche piccolo rallentamento
    • Arancione: traffico intenso ma non bloccato
    • Rosso: traffico pesante, code, e ingorghi
    • Grigio: nessun dato a disposizione

    Ci sono anche delle icone che appaiono nella visualizzazione del traffico:

    • Incidenti: l’auto incidentata nel rombo rosso
    • Lavori in corso: uomo al lavoro
    • Strade chiuse: divieto d’accesso
    • Altri problemi: punto esclamativo nel triangolo giallo

    Ci sono strade che sono solitamente molto trafficate, Google chiama questo fenomeno “Traffico tipico” che si basa sugli storici delle segnalazioni rispetto a una zona in base al giorno della settimana e all’ora del giorno desiderate. Come fare per ottenere queste informazioni? Come da screenshot qui sopra, si deve scrivere sempre “Traffico vicino a xyz” dove xyz è la località, poi premere il pulsante di invio e cliccare su “Traffico tipico”. Si dovrà dunque inserire giorno e ora per leggere la situazione prevista.

    Le nuove applicazioni di Google Maps per Android e per iOS implementano la funzione traffico andando a adattare automaticamente il ricalcolo del percorso nel caso in cui ci siano segnalazioni di ingorghi, code, incidenti o lavori pesanti in corso. Direttamente sulla mappa vengono infatti indicati i tempi di ritardo rispetto – ad esempio – a una strada sgombra e dunque più veloce. Per andare a sfruttare questa utilissima funzionalità non resta far altro che aggiornare la propria versione dell’applicativo ufficiale all’ultima disponibile, recandosi dunque sul mercato di software del proprio cellulare. Per velocizzare il tutto, ecco il link diretto a iTunes App Store e a Google Play Store.

    A proposito di Google Maps, date un’occhiata anche alla nostra guida completa per impostare itinerari e percorsi, alle immagini che raccontano come è cambiato il mondo e alla nuova funzione di “viaggio nel tempo”.

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