Vuoi lavorare da Google? Cerca le parole giuste online

Vuoi lavorare da Google? Cerca le parole giuste online
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    Storia curiosa quella di Max Rosett: il programmatore è stato assunto da Google tramite le informazioni che ha sondato proprio sul motore di ricerca più famoso al mondo. Qualcosa che profuma quasi di bufala, ma che è stata confermata dal diretto interessato e non smentita da Mountain View, dunque reale. Un episodio al limite della fantascienza, da film: il neo-assunto del colosso californiano è stato praticamente accalappiato attraverso una pagina che si è aperta improvvisamente sul proprio computer, come se Google fosse lì ad aspettare che qualcuno digitasse la giusta combinazione di tasti.

    Ecco come è andata: Max non ha inviato nessun curriculum a Google né aveva partecipato a incontri in sede. Niente affatto, tutto era iniziato dal proprio computer. Dopo essersi laureato in matematica a Yale, si stava preparando per un progetto informatico legato al conseguimento della seconda laurea, appunto in informatica, a proposito del linguaggio di programmazione Python. Così, ha digitato questa letterale frase “Python lambda function list comprehension” per approfondire di più su una determinata funzione. Ma il risultato è stato ben diverso da quanto si era immaginato.

    Non si è, infatti, aperta una pagina con una lista di siti che trattavano di quell’argomento ma lo schermo è diventato improvvisamente nero dal quale è emerso un testo tipo “Stai parlando la nostra stessa lingua. Sei pronto a una sfida?”. Sotto, tre scelte come “Voglio giocare”, “No, grazie” e “Non mostrarmi più questo messaggio”. Certo, di primo acchito poteva quasi sembrare un tentativo di truffa telematica verso un link malevolo, ma era troppo particolare e strambo per non essere accettato. E infatti Max ha cliccato sulla prima opzione. Da lì si è immerso in una serie di prove, sfide di programmazione da portare a termine entro due giorni.

    E tra algoritmi, codice Python e Java il matematico e futuro ingegnere informatico Rosett ha superato brillantemente tutte le prove. Google gli ha chiesto tutti i dati personali e di contatto ed è stato poi chiamato al telefono per un colloquio formale e per ulteriori test direttamente alla lavagna. E ha firmato un contratto dopo aver ricevuto la conferma dell’interesse, novanta giorni dopo. Una procedura innovativa e originalissima, che solo Google poteva approntare per assumere i programmatori più bravi. I MIGLIORI TRUCCHI PER CERCARE ONLINE SU GOOGLE

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