Windows 10 in download oggi 29 luglio: tutto sul nuovo OS di Microsoft

Windows 10 in download oggi 29 luglio: tutto sul nuovo OS di Microsoft
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 29/07/2015 18:49

    Doveva chiamarsi Windows 9 e invece il nuovo sistema operativo di Microsoft si chiamerà Windows 10: Redmond ha tolto i veli dal nuovo software che si potrà scaricare e acquistare a partire dal prossimo 29 luglio (gratis, per chi ha già Windows 7 e Windows 8) con il suo carico di novità che riguarda non soltanto e inevitabilmente la parte estetica, ma anche le funzionalità offerte. Si potrà infatti considerare come “il più globale e connesso di sempre” risultando uno e uno soltanto per tutti i dispositivi compatibili, che potranno per altro collegarsi al medesimo store di applicazioni. Sarà inoltre un mix di tutto il buono che si poteva trarre dai sistemi operativi precedenti. Qui sopra un po’ di immagini in anteprima, dopo il salto altre foto e informazioni.

    Perché Microsoft ha deciso di saltare direttamente da Windows 8 a Windows 10? Tutti i rumors precedenti parlavano infatti di Windows 9 dato che si pensava che Redmond seguisse la naturale sequenza numerica. Invece a sorpresa si è passati al 10 che si può considerare un segnale forte dell’azienda a dimostrare che il salto evolutivo è netto e non solo parziale. Quasi come se fosse un punto e a capo con il passato cercando di esplicitare sin dal nome che si tratta di un vero cambio e non solo un aggiornamento. C’è da scommettere che l’idea sia stata fortemente caldeggiata dal nuovo CEO societario, Satya Natella.

    Durante il keynote di presentazione andato in scena nella serata di ieri, Windows 10 è stato definito come “La piattaforma più globale di sempre”, che cosa significa? Vuol dire che questo nuovo sistema operativo cercherà di riunire a sé tutti i dispositivi che potranno supportarlo dunque non soltanto computer desktop (fissi) o portatili, ma anche altri device come smartphone e tablet. Ovviamente non significa la morte di Windows Phone quanto una più completa integrazione anche col settore mobile che per altro dovrebbe appoggiarsi al medesimo store di applicazioni e contenuti dei fratelli da scrivania. In generale non sono state ufficializzate in modo definitivo le novità, si tratta di un antipasto, dunque ci si deve accontentare di info preliminari. E non dimentichiamo Xbox perché anche la console sarà dotata di questo OS e potrà sfruttare le cosiddette applicazioni universali, chiamate così perché funzionano a prescindere dal supporto dove sono installate: Office, Mail, Calendario e Foto, ma anche Skype, Maps, Music, People e Calendario.

    Il manager Joe Belfiore aveva svelato alcune immagini della build 9841 della versione Technical Preview (ossia dell’anteprima) andando a mostrare che la parte desktop risulterà sicuramente il centro della questione già dallo scorso ottobre. Ora sappiamo tutte le novità. Importantissimo il prima bistrattato pulsante Start per il menu Start e non mancheranno le Live Tile recuperate dalla versione Windows 7 con le Modern di Windows 8 associate alle app tradizionali che si possono aprire finestra affiancandole l’una all’altra con la Snap View. Viene introdotta la Task View per la gestione del Multitasking e si potranno creare desktop multipli. C’è un nuovo browser chiamato Project Spartan sempre più veloce e performante. L’assistente vocale Cortana consente di poter interloquire con il computer/smartphone/tablet in modo molto naturale per aprire programmi, cercare informazioni, creare eventi, dettare e ascoltare. Ultimo, ma non per importanza: Windows 10 si potrà aggiornare gratuitamente il primo anno da tutti gli OS precedenti tranne XP.

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