Disservizi telefonici: indennizzi e rimborsi più semplici?

Disservizi telefonici: indennizzi e rimborsi più semplici?
da in Agcom, Antitrust, Consumi, Rimborsi, Tasse, Tecnologia, Telecomunicazioni
Ultimo aggiornamento: Venerdì 24/07/2015 10:39

    Tra disservizi telefonici soprattutto per cambi di operatore così come truffe sui servizi premium, è sempre complicato andare a far valere i propri diritti e riprendersi ciò che ci spetta di diritto. Ma l’Agcom sta lavorando a una delibera in cui meglio di definisce il sistema di reclami e rimborsi. In questo momento, l’unica bella notizia è quella che conferma che i Comitati regionali per le comunicazioni velocizzino i carrier a risarcire gli utenti che sono rimasti beffati. Scopriamone di più.

    Il primo e unico Regolamento in materia (delibera n. 73/11/CONS) è vecchio di quattro anni visto che è stato ufficializzato 16 febbraio 2011 ed è dunque tempo di modificarlo, per garantire una migliore e più efficace tutela degli utenti che si trovano nella spiacevole situazione di non poter cambiare operatore oppure di una irregolare fornitura del servizio o ancora dell’attivazione di servizi mai richiesti (dall’oroscopo all’abbonamento a giochini, suonerie o sfondi) o ancora una velocità di connessione differente da quanto promesso. [multipage]

    Diamo qualche numero: 300 euro che le compagnie dovranno pagare per ritardi nell’attivazione della linea telefonica e malfunzionamento del servizio che raddoppiano nel caso in cui l’operatore non rispondesse. Ben più serio dei ridicoli 5 milioni di euro, che invece erano stati definiti come esemplari ai vari operatori telefonici per aver attivato dei clienti e alla loro insaputa diversi servizi e abbonamenti aggiuntivi.

    388

    PIÙ POPOLARI