La banca di Amazon: un algoritmo decide chi merita i prestiti

La banca di Amazon: un algoritmo decide chi merita i prestiti
da in Amazon, E-Commerce, Internet, Tecnologia
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30/03/2016 08:58

    Amazon esplora nuovi confini e studia la possibilità di poter concedere prestiti ai propri venditori di terze parti, che potranno usufruire di finanziamenti da circa un migliaio di euro a diverse centinaia di migliaia di euro. Per decidere chi merita la somma da investire sarà utilizzato un algoritmo che potrà calcolare il partner che potrebbe “funzionare” di più per migliorare la propria compatibilità. In realtà la piattaforma di lending è già attiva in USA e Giappone da tre anni e sarà una novità solamente per Italia, Cina, Canada, Francia, Germania, India, Spagna, Regno Unito. Come avverrà la procedura? Non si potrà fare richiesta, sarà Amazon stessa a offrire un invito che si potrà poi accettare o no, in base alla popolarità degli oggetti venduti e alla frequenza con la quale si esauriscono le scorte. Ma sono sorprendenti le variazioni sul tema che vedono Amazon protagonista, scopriamole.

    Amazon sperimenta nuove frontiere della consegna di prodotti: le ultime trovate riguardano crostacei e stampa 3D. Partiamo dai primi, che seguono il progetto Amazon Fresh che consente di poter recapitare in tutta velocità e qualità granchi, merluzzi e aragoste appena pescate nelle località che lo consentono, a partire da San Francisco. Ma l’altra idea è quella delle stampanti 3D, che potrebbero essere sfruttate per stampare oggetti personalizzati al singolo millimetro dietro richiesta del cliente (on demand) persino come pezzi di ricambio per le automobili.

    Intanto Amazon continua a coltivare nuovi modi di fare affari online con una nuova idea potenzialmente molto interessante, si chiama Make an offer ossia Fai un’offerta e apre alla possibilità di consentire agli utenti di poter avanzare appunto un’offerta su un oggetto in vendita. Ovviamente il venditore deve “accendere” questa funzionalità per la propria inserzione e altrettanto ovviamente deve poi avallare, nel caso, la cifra che viene proposta, ma è un nuovo metodo per cercare di vendere di più e meglio. Un’idea presa direttamente da eBay che già può vantarla da tempo. Spuntata a dicembre ossia nel periodo migliore dell’anno dato che porta a Natale con i suoi regali da acquistare anche a pochi giorni – grazie alle spedizioni super veloci – risparmiando parecchi euro. Vi abbiamo parlato anche del Black Friday che ha aperto ufficialmente la stagione delle compere, ma ancora non è sufficiente e così il colosso di Jeff Bezos ha inaugurato la funzione Make an offer che consentirà ai venditori che la sfrutteranno, di aprire alla contrattazione con i potenziali acquirenti. Un po’ come su eBay funziona già da tempo la Proposta d’acquisto.

    La novità è aperta solamente al mercato americano per ora ed è attivata per 150.000 oggetti – dunque un buon numero – alcuni dei quali possono anche essere spediti oltreoceano dunque anche in Italia. Verosimilmente, dopo un primo periodo di testing in casa, la funzione sarà aperta anche al resto del mondo per dare un’ulteriore accelerata agli affari del colosso online. Dando una rapida occhiata alle inserzioni che hanno già sfruttato questa chance ci si può imbattere in diverse vendite di oggetti da collezione, mentre sono più rari i prodotti classici come elettronica o accessori. D’altra parte è proprio per la categoria di prodotti senza un vero prezzo fisso quella che meglio si adatta a Make an offer, visto che consentirà al venditore di poter fissare un costo approssimativo e poi di accettare, rifiutare o eventualmente ricontrattare con l’acquirente. Un nuovo modo di fare affari tutto online, che riprende pratiche di mercato vecchie di millenni.

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