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Il grande giorno di Apple Watch: oggi 26 giugno esce in Italia

Il grande giorno di Apple Watch: oggi 26 giugno esce in Italia
da in Apple, Gadget, iOS, iWatch, Software, Tecnologia
Ultimo aggiornamento: Venerdì 26/06/2015 09:06

    Apple Watch è pronto a debuttare anche in Italia il prossimo 26 giugno così come anche in Messico, Singapore, Corea del Sud, Spagna, Svizzera e Taiwan dopo essere uscito per primo in USA e in altri paesi considerati di Serie A da Apple ovverosia Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong e Regno Unito lo scorso 24 aprile. Si potrà trovare in tre varianti ossia Apple Watch Sport, Apple Watch e Apple Watch Edition nelle misure da donna a 38 mm e da uomo a 42 mm che variano a seconda del diametro del polso ovviamente. I prezzi partono da 399 euro per il modello da 38mm e 449 euro per il modello da 42mm fino agli oltre 11.000 di quello d’oro, nelle prossime pagine, tutti i dettagli.

    A sorpresa, Watch ossia l’orologio digitale intelligente di Apple è uscito allo scoperto lo scorso 9 settembre durante lo stesso keynote che ha tolto i veli anche da iPhone 6, il nuovo melafonino e dal fratello maggiore iPhone 6 Plus, tutti col nuovo sistema operativo iOS 8. Dopo il pessimismo di luglio (vedi sotto) che aveva portato addirittura a pensare a un rinvio a tempo indeterminato, lo smartwatch è pronto a debuttare già a marzo 2015 negli States, come confermato dai corsi di addestramento personale programmati per febbraio. Avrà un prezzo di partenza di circa 350 euro. Cupertino ha fatto orecchie da mercante, mandando i rivali alla scoperto e scoprendo che effettivamente è un mercato dove c’è “ciccia”.

    Uscirà in tre versioni ossia la versione classica, versione sport e versione edition, realizzata in oro. Il quadrante avrà due dimensioni, entrambe con vetro zaffiro. Lato app, si potrà usare lo speciale touchscreen con differenti livelli di sensibilità di pressione ad esempio premendo a lunga sarà come il tasto destro del mouse; con la rotellina sul fianco si potrà zoomare. Facebook e Twitter saranno subito implementati e i comandi vocali con Siri saranno il pane quotidiano. In più si potrà pagare con Apple Pay. Sarà naturalmente predisposto al fitness e alla multimedialità con applicazioni pronte all’uso. Di più: spronerà all’attività fisica. Potrà ovviamente essere sincronizzato con iPhone 6, iPhone 6 Plus e anche iPhone 5S, iPhone 5 e iPhone 5c e si potrà ricaricare facilmente con un semplice cavetto-magnete in meno di una notte, ma non è chiaro quanto durerà. Certo tutto fa pensare a non più di una giornata, male. Sarebbe proprio questo il grande limite di questo device che però – saremo facili profeti – sarà vendutissimo.

    Apple ha anche presentato iPhone 6 e il fratello maggiore iPhone 6 Plus.

    Non c’è dubbio che iWatch sia il gadget più misterioso di Apple, quando sarà la sua uscita? Ormai rumoreggiato da tempo immemore, sembra quasi che sia un’invenzione degli analisti, giornalisti o blogger più che un vero progetto di Cupertino. Eppure non capita mai che i rumors proseguano così tanto se non c’è una base di verità, dunque dovremmo aspettarci effettivamente qualcosa di concreto in tempi brevi. Accantonata l’idea di vederlo al passato WWDC 2014 ossia il World Wide Developers Conference che ogni anno raduna tutti gli sviluppatori in ottica della mela morsicata a San Francisco, il prossimo appuntamento papabile è una presentazione a ottobre, con debutto commerciale in novembre. Ma anche così è molto difficile esporsi con una previsione audace.

    Partiamo dall’ultimo rumor, che parla dei componenti dell’eventuale iWatch e afferma che Apple stia lavorando su elementi sempre più potenti e al tempo stesso sempre più miniaturizzati come un processore davvero molto prestante e compatto così da rendere l’orologio non ingombrante come molti dei suoi colleghi già esistenti. Il New York Times era stato il primo in ordine di tempo a parlare di iWatch due anni fa, oggi è il turno dell’analista Brian Blair di Rosenblatt Securities che cita fonti vicine alle aziende manifatturiere di Taiwan. Si parla – nello specifico – della forma dell’orologio, che dovrebbe essere rotonda e non squadrata come immaginato finora. Un po’ come il già esistente Motorola 360 con un profilo più sottile.

    Ci sarebbero possibilità sul fatto che iWatch uscisse in due formati diversi per uomo o donna ossia da 1.3 e da 1.7 pollici di diagonale o meglio dire di diametro dato che sarà dotato di display arrotondato e non squadrato. La produzione sarebbe già fissata per l’estate da luglio ad agosto e l’uscita potrebbe avvenire il prossimo autunno. Partirebbe una produzione di massa ingente visto che vengono ipotizzati circa 18-21 milioni di esemplari richiesti dalla California alle società manifatturiere asiatiche, in controtendenza in aumento rispetto ai 15-20 milioni della precedente stima. Cosa includerà iWatch?

    Sembra che Apple non sia interessata a fornire iWatch di un modulo cellulare per telefonare direttamente dal dispositivo, che però si potrà collegare con un pairing senza fili a iPhone o iPad per fungere da “notificatore” e così visualizzare chiamate perse, messaggi e tutte le novità dai social network. Con la presentazione di iOS 8 (come vi abbiamo spiegato) sarà introdotta una gestione più profonda e ricca del fitness e del benessere con nuove applicazioni dedicate, database con dati precisi e potenzialmente salvifici come allergie a farmaci o gruppo sanguigno. In più sarà un centro multimediale da polso per ascoltare musica, radio, contenuti in streaming (vedi l’acquisizione di Beats Audio) e informazioni dai vari applicativi runner. Non resta che attendere, si spera non invano.

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