Ritrova il cellulare perso, ma viene ucciso: la storia del 18enne Jeremy

Brutta storia che arriva dal Canada: un diciottenne è stato infatti ucciso a colpi di arma da fuoco dopo aver ritrovato il proprio cellulare perso su un taxi. Lo aveva tracciato attraverso un'apposita app

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    Una storia tragica che arriva dal Canada può davvero far riflettere su come la tecnologia possa drammaticamente fare da ago della bilancia nella vita muovendo il peso tra i due piatti in modo spesso impronosticabile. Il 18enne Jeremy Cook aveva perso il proprio smartphone su un taxi, ma lo ha ritrovato grazie a un’applicazione che ne ha tracciato la posizione. Ma nel momento in cui pensava di rimettere mano sull’amato cellulare è avvenuto ciò che mai avrebbe immaginato ed è rimasto ucciso da diversi spari.

    I FATTI

    Cook aveva perso il cellulare su un taxi e ha subito utilizzato le applicazioni per geolocalizzarlo (ci sono per tutti i sistemi operativi da Android a iOS), recuperandone la posizione in un parcheggio. Si è recato poi sul posto alle 5 di mattina della scorsa domenica: la sorella voleva accompagnarlo, ma ha deciso di andare solo. Appena giunto sul posto, la situazione si è complicata: ha litigato con tre uomini in un’auto parcheggiata poco lontano ed è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco. La polizia non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

    IL SEGUITO

    L’auto è stata ritrovata poco distante, incastrata tra una staccionata e un palo telefonico con ancora dentro lo smartphone di Cook. Probabilmente i malviventi che avevano recuperato il cellulare perso avevano rubato anche la vettura e non appena il 18enne si è avvicinato la situazione è degenerata. Non hanno esitato a freddarlo.

    IL PERICOLO DI RITROVARE SMARTPHONE RUBATI

    Può sembrare assurdo, ma la polizia stessa dissuade dal tentativo di recuperare smartphone rubati o persi in situazioni poco chiare. Un portavoce del Los Angeles Police Department aveva infatti affermato poche settimane fa: “Sono solo cellulari, non valgono una vita“. Molti criminali, infatti, pianificano il doppio colpo: rubano lo smartphone e attendono al varco il proprietario che lo traccia per ri-derubarlo. La polizia consiglia di contattare le autorità e evitare il fai-da-te.