Le dieci innovazioni anticipate dai libri e film di fantascienza

Le dieci innovazioni anticipate dai libri e film di fantascienza
da in Apple, Google, Hacker, Informatica, Scrittori, Tecnologia, George Orwell
Ultimo aggiornamento: Martedì 19/05/2015 15:55

    La fantascienza è qualcosa di impossibile e di lontano dalla realtà? Niente affatto perché anzi è capitato molte volte che libri e film abbiano anticipato il futuro con idee che poi sono diventate tecnologie e innovazioni oppure avvenimenti che hanno cambiato il mondo, nel bene e nel male. Pronti per un viaggio nel passato poi diventato futuro? Cliccate sulle pagine per muovervi in questo piccolo approfondimento molto curioso e intrigante.

    Le carte di credito sono nate nel 1950 negli Stati Uniti, ma erano comparse per la prima volta su carta grazie a Edward Bellamy nel suo romanzo Guardando indietro del 1888.

    George Orwell ha anticipato lo spionaggio governativo di massa nel suo romanzo che da solo ha anticipato più di tutti gli altri messi assieme ossia il mitologico 1984. La Bibbia dell’NSA.

    Nel 1932 uscì Il mondo nuovo di Aldous Huxley che immaginò per la prima volta di ingegneria genetica, ben 40 anni prima della sua effettiva “nascita”.

    Arthur C. Clarke introdusse l’idea di satelliti geostazionari in 2001: Odissea nello spazio, nel 1951 ossia ben prima delle prime sonde sovietiche e americane. Fu anche il papà “concettuale” della realtà virtuale.

    La bomba atomica e le porte scorrevoli nacquero prima nella mente di H.G. Wells rispettivamente ne La Guerra dei mondi e Risveglio del dormiente, nel 1899, oltre 70 anni in anticipo sui tempi.

    La calcolatrice a energia solare è un gadget da pochi euro, ma la sua ingegneria è meno banale di quanto si potrebbe immaginare: fu immaginata per primo in Ralph 124C 41+ da Hugo Gernsback nel 1911, mezzo secolo prima dei tempi.

    Le cuffiette con auricolari interne? Comparvero già nel 1950 nel romanzo storico di Ray Bradbury ossia Fahrenheit 451.

    Il sistema di traduzione in tempo reale comparve in Guida galattica per gli autostoppisti (1979) grazie a Douglas Adam prima di Skype e della sua innovazione.

    William Gibson anticipò il concetto di occhiali tecnologici come i moderni Google Glass in Neuromante del 1984.

    Infine, si immaginò anche il concetto stesso dell’Unione Europea nel 1969 all’interno di Tutti a Zanzibar di John Brunner.

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