Smartphone: le migliori tecnologie nate negli ultimi dieci anni

Smartphone: le migliori tecnologie nate negli ultimi dieci anni
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 27/04/2015 14:59

    Quanto sono cambiati gli smartphone nel giro di 10 anni? Molto più di quanto possiamo immaginare e lo dimostrano le tecnologie e le feature che possiamo andare a isolare grazie a un rapido confronto con i modelli del 2005. Ad esempio il multitouch: un tempo non esistevano i touchscreen, ma solo i display non tattili poi sono arrivati quelli che permettevano l’interazione con le dita o pennini, tuttavia erano resistivi e non capacitivi ossia non potevano consentire di effettuare gesture con più dita (ad esempio zoomare pinzando) e l’esperienza era molto meno gradevole.

    Il mercato delle fotocamere digitali compatte è in grave declino perché sono sempre più contrastati dagli smartphone che spesso garantiscono un’esperienza quasi del tutto paragonabile, con qualità e funzionalità superiori che sopperiscono alla mancanza di uno zoom ottico.

    Il 3G è arrivato nel 2005, poi è stato il turno dell’HSDPA e finalmente ora siamo in piena era matura dei network 4G alias LTE che spesso permettono di navigare in modo addirittura più veloce rispetto alla linea ADSL casalinga.

    Nel 2015 nessuno smartphone poteva contare su una memoria interna superiore ai 512MB e le schede di memoria erano di circa 128MB, ma oggi tra foto, video, musica e apps la memoria è sempre più importante e così gli smartphone arrivano anche a 128GB interni oppure possono offrire altrettanta capacità espandibile.

    I lettori di impronte digitali sono molto più utili di quanto si possa pensare: questa novità arrivata negli ultimi due anni consente infatti di fare a meno delle password classiche con una chiave biometrica evoluta. Il primo fu LG eXpo nel 2009.

    In questi ultimi anni sono nati diversi servizi di pagamento mobile come ad esempio Google Wallet ma anche Apple Pay ed è in arrivo Samsung Pay per poter pagare direttamente con lo smartphone come se fosse una carta di credito.

    Tutti i più famosi produttori di applicazioni si sono prodotti nella realizzazione di applicazioni dedicate allo sport come ad esempio Google Fit, Samsung S Health e Apple Health che fino a 10 anni fa erano impossibili da utilizzare dato che non c’erano sensori per il battito cardiaco e così via.

    Grazie alle connettività sempre più veloci via LTE, HSPA+ e Wi-Fi, e ad applicazioni come Meerkat e Twitter Periscope è possibile inviare live streaming sempre più facilmente.

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