Pagamenti contactless: cosa sono e come funzionano?

Pagamenti contactless: cosa sono e come funzionano?
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 07/07/2016 11:37

    Si sente sempre più spesso parlare di pagamenti contactless, ma di cosa stiamo parlando? Letteralmente, si può tradurre come “senza contatto” e infatti definisce un sistema per effettuare transizioni di denaro in modo tecnologico, sicuro e immediato. È il passo successivo alla classica “strisciata” della carta di credito o del bancomat, che permette di portare a termine l’operazione semplicemente avvicinando una carta abilitata, uno smartphone o dispositivi compatibili senza dover inserire Pin o apporre firme. Scopriamo che cosa sono e come funzionano.

    Che si abbia uno smartphone o una carta di credito (vedi pagine successive) niente cambia: si avvicina il supporto al lettore che abbia esposto il logo-simbolo universale contactless (quattro onde crescenti da sinistra a destra), si attende il segnale sonoro e il gioco è fatto. Si possono pagare importi fino a 25 euro, sopra i quali (ma anche sotto, talvolta) è necessario inserire il PIN. Il dispositivo “ricevente” è chiamato POS acronimo di Point of sale. I circuiti che supportano il contactless sono Visa, Mastercard e American Express.

    Si possono utilizzare speciali carte di credito contactless compatibili con la tecnologia RFID ossia Radio-Frequency IDentification ovvero identificazione tramite radio-frequenza. Sprovviste di banda magnetica o microchip, fanno comunicare la tessera con il lettore non appena si avvicinano e aprono a una comunicazione a doppia via: da un lato ci si certifica come si avesse immesso pin o password e dall’altro si procede alla transizione dal proprio conto. TUTTO SULLE CARTE DI CREDITO

    È possibile sostituire alla credito contactless uno smartphone dotato di chip Near Field Communication (NFC) ossia di comunicazione a breve distanza che permette di svolgere lo stesso compito delle tessere. Ovviamente i cellulari dovranno essere appositamente configurati attraverso un’applicazione ufficiale della propria banca/circuito, ma per il resto non cambia nulla. Ci sono anche altri disponibili come tablet, smartwatch e “penne”. Tutti i flaghship sono compatibili, da Samsung Galaxy S6 a Nexus 6.

    Il contactless è sicuro? Certo che sì, così come le normali carte di credito. Il limite di 25 euro è stato pensato proprio perché è un sistema dedicato ai micropagamenti, tuttavia si può utilizzare anche per importi maggiori, con PIN. Se si passa due volte sul lettore conteggia doppio? No, al primo passaggio “blocca” la transizione. Ha costi supplementari? Dipende dalla banca. Funziona in tutto il mondo? Sì, tutto dove è esposto il logo e dove è presente un lettore. VODAFONE SMARTPASS E E-WALLET

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