Apple Watch: le migliori parodie online

Perché non farsi due risate su Apple Watch, lo smartwatch che è appena uscito negli USA? Ecco la nostra imperdibile raccolta di parodie con immagini divertenti e dissacranti

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    Apple Watch è uscito ufficialmente negli USA e presto arriverà anche in Italia, ma c’è chi si è sbizzarrito con una serie di divertentissime parodie che spaziano dai più classici fotomontaggi a vere e proprie creazioni fai da te di mirabile tecnica e pazienza. Un po’ come questa versione edibile ricavata proprio da una mela. Abbiamo raccolto le migliori burle sullo smartwatch di Cupertino che è stato bonariamente presto in giro sia per il nome sia per le funzionalità non così indispensabili e – per ultimo – per il prezzo. Trovate tutte le immagini nelle successive pagine.

    Ecco le migliori prese in giro del web. Ma nelle successive pagine trovate altre interessanti notizie su Apple Watch.

    Non si chiama iWatch per colpa dell’Italia

    Si sa tutto e più di tutto su Watch, l’orologio che Apple ha presentato un mese e mezzo fa, ma non è ancora chiaro un particolare: perché si chiama appunto Watch e non iWatch? Il motivo è molto semplice e riguarda da vicino proprio l’Italia. La “colpa” è quella di un imprenditore del Bel Paese chiamato Daniele Di Salvo che non molto tempo fa aveva fondato negli Stati Uniti e poi trasferito in Europa, in Irlanda, una startup chiamata Probendi che ha confezionato uno speciale software per il sistema operativo Android che si occupa di sicurezza. Il nome? iWatch appunto, ed essendo registrata in Europa ha spezzato le ali sul nascere a Cupertino. Ma c’è il danno oltre la beffa.

    LA REGISTRAZIONE DEL MARCHIO

    Il buon Daniele Di Salvo è stato lungimirante oppure solo fortunato, fatto sta che con la sua società Probendi ha realizzato iWatch che è un’applicazione usata peraltro anche dalla polizia di Vercelli per inviare foto segnaletiche alla sede centrale direttamente dallo smartphone, che non si può trovare su Google Play ma soltanto tramite un canale a parte. La data della registrazione del marchio parla da solo perché dice 3 agosto del 2008 ossia ben sei anni prima della presentazione, motivo per il quale si è trattato di un caso fortuito che potrebbe girare a favore dell’imprenditore in due modi.

    ADDIO A I’M WATCH LO SMARTWATCH ITALIANO

    OLTRE AL DANNO, LA BEFFA

    Il primo modo è quello di poter offrire il marchio dietro ovviamente compenso sontuoso da parte di Apple, ma è difficile che accadrà dato che ormai Watch è ufficiale e presto uscirà sui mercati. Il secondo è il danno oltre la beffa perché, avendo il diritto di usare il marchio, Di Salvo ha intenzione di creare uno smartwatch con Android e compartimento hardware evoluto da commercializzare a un prezzo più stuzzicante di quello di Cupertino. Si dice che siano stati già inaugurate trattative con produttori cinesi.

    APPLE WATCH IN ARRIVO

    Apple Watch è un orologio intelligente che include uno schermo touchscreen e un sistema di controllo tramite rotellina, che funziona come specchio dello smartphone o del tablet, promettendo una batteria che si carica velocemente, ma della quale non è stata svelata l’autonomia ancora. ma che non promette niente di buono. Ecco il nostro articolo approfondito e completo sullo smartwatch di Cupertino, che è la grande scommessa del nuovo amministratore delegato della società, Tim Cook, che l’ha fortemente voluto ben conscio che Steve Jobs non l’avrebbe mai e poi mai approvato.