NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Le 25 tecnologie mandate in pensione dai cellulari

Le 25 tecnologie mandate in pensione dai cellulari
da in Android, Apple, Cellulari, Fotocamere digitali, Gadget, iPhone, Navigatori satellitari, Smartphone, Tecnologia, Videocamere, Videogiochi, Windows
Ultimo aggiornamento: Venerdì 02/10/2015 10:07

    Ci rendiamo poco conto di quanto sia veloce il mondo della tecnologia. Prendiamo ad esempio l’evoluzione dei cellulari: in circa 20 anni sono passati dall’essere grandi quanto valigette a entrare potenzialmente in un auricolare, anche se la richiesta ha portato a schermi sempre più grandi e definiti e soprattutto a trasformare il telefono nel nostro vero e proprio alter-ego hitech in grado di poter fungere da mille e uno altro device. La nostra quotidanità è cambiata e ora buona parte gira intorno al nostro amico tascabile che può aiutarci sul lavoro, ci svaga con giochi e multimedialità e può ritornare utile nel tempo libero.

    Quand’è l’ultima volta che avete utilizzato una cabina telefonica? Forse quando siete rimasti con la batteria scarica e dovevate assolutamente avvertire la vostra ragazza che eravate in giro per lavoro e non con qualche amica? In realtà, buona parte delle nuove generazioni non ha messo mai piede in questi non-luoghi che una volta facevano formare code, mentre ora sono ridotti a WC d’emergenza o piccole discariche. Pensionati anche le carte telefoniche e i mitici gettoni che valevano anche come moneta, 200 lire. Il prossimo sarà il telefono fisso? Sempre più famiglie l’hanno eliminato dicendo addio anche ai fastidiosi canoni tant’è che ormai gli operatori regalano le telefonate con Internet per la casa.

    La fotocamera analogica o meglio dire macchina fotografica è ormai un pezzo da museo, rimane utilizzata solo da appassionati o da qualche hipster particolarmente estremo. Ovviamente anche i rullini fotografici ne hanno seguito la curva verso l’abisso. Stesso dicasi per le videocamere su nastro o su cassetta. Ma in generale il mercato digitale non è che stia meglio, soprattutto per le videocamere e in secondo luogo per le fotocamere compatte, cannibalizzate dai cellulari che ormai possono fungere perfettamente da sostituti. A corollario, addio anche ai VHS.

    Hanno ballato per pochi anni i videogiochi tascabili con display LCD da pochi pixel senza particolari trame, ma semplici passatempi. Anche le console più evolute stanno subendo parecchio la concorrenza dei vari Android, iPhone, Windows Phone e compagnia bella con i loro milioni di titoli economici se non gratuiti e ad altissima qualità. Nei bar, ormai, i giochi cabinati e flipper sono una rarità, sostituiti tristemente dai videopoker, ma anche quelli faranno loro il tempo.

    Se il mercato dei lettori mp3 è ormai appeso a un filo ed è stabile solamente per quelli wateproof o da fitness, cosa si potrebbe dire dei lettori CD e dunque anche dei CD audio? E, peggio ancora, dei lettori di audiocassetta e delle audiocassette stesse? Ormai persi nella nebbia hitech che nel giro di pochi lustri tutto crea e tutto fagocita. E le radioline? Ormai anche gli anziani la domenica a passeggio con la moglie ascoltano la partita dal telefonino. Che giovinastri.

    Ci sono tante altre categorie di gadget tecnologici che sono colati a picco grazie ai cellulari. Quanti scrivono lettere cartacee e a mano, appiccicando francobolli visto che ci sono email, SMS e instant messaging? Anche le calcolatrici sono guardate con sospetto dai più piccoli, ma peggio ancora i “biscotti GPS“, moduli per collegarsi ai satelliti che sono nati e morti nel giro di 3-4 anni e, non per ultimi, le cartine delle città per muoversi in località sconosciute, le cartoline (che peccato) e i registratori vocali. Addio amici, è stato bello finché è durato.

    Ma anche l’evoluzione ha i suoi lati oscuri, ecco gli incivili tecnologici.

    880

    PIÙ POPOLARI