Come funziona Instagram Hyperlapse: l’app per creare timelapse al volo

Come funziona Instagram Hyperlapse: l’app per creare timelapse al volo
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 07/07/2016 11:47

    Instagram ha ufficializzato questa estate un’interessante applicazione chiamata Hyperlapse che si può definire come un vero e proprio laboratorio per timelapse gratuito per iPhone (e presto anche per Android) che può davvero essere utilizzato da tutti, con risultati professionali e con la minima fatica. Come funziona? È semplicissimo, si prende lo smartphone, si inquadra e si clicca sul pulsante di cattura: ogni tot di tempo si salva un’immagine, poi il sistema permetterà di decidere la durata del filmato stabilizzando in modo ottimale le foto per creare un video accelerato con un effetto il più naturale possibile. Scopriamo come funziona questo software e diamo un’occhiata a un paio di video di esempio.

    Il timelapse è quella pratica di montaggio che consente di accelerare il tempo trasformando un normale filmato in una sua versione-riassunto con solitamente lo sfondo che non dà l’impressione dell’accelerata, ma il soggetto e/o oggetti che si muovono velocissimi. È ideale ad esempio per condensare in pochi secondi un viaggio su strada, rotaia o nel cielo oppure la costruzione di un edificio o il movimento della rotazione terrestre durante la notte con le stelle come riferimento. Prima di quest’app si potevano ottenere con qualche fatica con software di video-editing oppure montando tra loro foto scattate in sequenza. Ora è tutto più semplice.

    Merito di Instagram ossia l’app-social network comprata da Facebook recentemente che ha diffuso su iTunes App Store l’app Hyperlapse che “fa tutto da sola”. L’utente deve solo inquadrare, cliccare play e poi – al termine della ripresa – selezionare la durata e scegliere se condividerla su Facebook o Instagram stesso oppure solo sulla memoria interna. Il sistema di stabilizzazione interno previene da un effetto troppo “mosso” dello sfondo e a una transizione più naturale e gradevole.

    Tutto molto bello e democratico visto che consente davvero a tutti di creare timelapse senza al minima fatica e senza la minima conoscenza di tecniche di montaggio e soprattutto di “voglia e tempo” di starsene anche ore a ritagliare e mettere in sequenza le foto per un effetto il più naturale e perfetto possibile. Peccato che ora il timelapse in sé perderà quel fascino e quella sua “difficoltà” che l’hanno sempre difeso dalla banalità, dato che prima di poter sviluppare un’idea servivano – appunto – tecnica e pazienza. Il lato positivo è che chi aveva idee ma non conoscenze potrà ovviare alla mancanza, quello negativo è che ci dovremo attendere una vera e propria esplosione di timelapse, il 99 per cento fuffa e pescare quelli meritevoli di attenzione sarà sempre più complicato.

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