Zoomer, la recensione del cane robot

Zoomer, la recensione del cane robot
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    Il test del cane robot Zoomer

    Zoomer è un cane robotico estremamente intelligente che si propone come una soluzione istruttiva e interattiva per i più piccoli che potranno così da un lato imparare ad aver a che fare con un cucciolo e dall’altro prendersi cura di un animale, seppur 2.0, con tutti i vantaggi che un gadget comporta. Stiamo parlando ovviamente di minori responsabilità e obblighi, per chi vuole ad esempio abituare un bambino a interfacciarsi con un animale prima di comprarne uno vero oppure per chi non ha tempo o spazi per un vero amico a quattro zampe. Qui sopra un breve video di test, scopriamone di più dopo il salto.

    Le dimensioni di Zoomer sono pari a quelle di un cagnolino di piccola taglia o, appunto, di un cucciolo di poche settimane di vita. La versione che abbiamo testato riproponeva una colorazione bianco e nera stile dalmata. Il dispositivo è snodato e può servirsi di una serie di micromotori per muovere separatamente la testa, il torso, la coda e le zampe. Sul petto sono presenti sensori che consentono di “vedere” grazie agli infrarossi e a “sentire” grazie ai microfoni. Gli occhi sono due display, in realtà, che mostrano simboli che consentono di poter comprendere se il cagnolino ci sta ascoltando, se ci ha capiti o no e altre informazioni. Le zampe sono composte ognuna da due snodi e si possono muovere separatamente.

    ZOOMER, IL CANE ROBOT

    Si può decidere di lasciare operare Zoomer in modalità indipendente, permettendogli di utilizzare i sensori per interfacciarsi con l’ambiente oppure si potrà farlo rispondere (o no, vedi sotto) ai comandi. Ad esempio gli si potrà chiedere di dare una zampa, di fare il morto, di fare la pipì, di andare a cuccia, di venire vicino, di stare seduto, di seguire il padrone, di rotolare o di fare il serpente. Potrà poi riprodurre suoni e effetti con gli occhi ad esempio da casinò oppure potrà cantare una canzone o ancora proteggere il padrone abbaiando. Per attivare i comandi si deve premere il capo, quando apparirà il punto interrogativo si potrà parlare.

    Premendo il pulsante sulla schiena si potrà invece attivare un ringraziamento attraverso un’azione casuale. In modalità indipendente potrà svolgere azioni causali come stirarsi, scondinzolare, abbaiare, fare il ruttino, inseguire la propria coda e fare la pipì.

    Essendo un cane cucciolo, Zoomer può ascoltare, ma può anche fare ciò che vuole e così non c’è da stupirsi se alcune volte farà di testa propria non seguendo le indicazioni. Ovviamente, più si addestra più diventerà obbediente e quando i suoi occhi-display mostreranno cuoricini – sintomo che è contento – sarà più semplice che si presti a rispettare le richieste. Ci va pazienza e consigliamo di scandire bene le parole, anche se in generale può afferarle anche senza una dizione perfetta. Grazie alla compatibilità con la lingua italiana, si potrà parlare nella nostra lingua madre.

    Tra i vantaggi di Zoomer c’è la possibilità di poterlo ricaricare con grande facilità, collegando il cavetto USB in dotazione a un computer oppure – meglio – a un adattatore USB-presa di corrente per velocizzare il tutto. La ricarica dura circa un’ora offrendo 20-30 minuti di autonomia, consigliamo di attendere 10 minuti per consentire alla batteria di raffreddarsi prima dell’uso. Il prezzo di vendita è di circa poco più di 100 euro presso diversi rivenditori online, Amazon compreso.

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