WhatsApp e spunta azzurra che annienta la privacy

WhatsApp e spunta azzurra che annienta la privacy
da in Applicazioni, Privacy, Software, Tecnologia, WhatsApp
Ultimo aggiornamento: Martedì 24/02/2015 18:01

    WhatsApp e il mistero della seconda spunta azzurra: sembra il titolo di un nuovo fim di fantascienza in campo mobile, in realtà è il riassunto di quella che potrebbe rivelarsi come una delle più grandi rivoluzioni del popolare software di messaggistica istantanea. In positivo o in negativo? Un po’ entrambe, effettivamente. Doppia virgola blu chiaro significa infatti che il mesaggio è stato letto. Se da un lato si verrà informati non soltanto se il proprio messaggio è stato correttamente inviato (prima spunta), consegnato sul dispositivo del destinatario (seconda spunta), ma infine anche letto (spunta azzurra), dall’altro lato si sarà un po’ meno liberi di decidere se lasciar scoprire agli altri le nostre abitudini. Tuttavia, la soluzione – come sempre – è più semplice di quanto potrebbe sembrare.

    A cosa servono le spunte ossia le √ a lato dell’orario in cui si è premuto l’invio dopo un messaggio, una foto, un video, una condivisione di un link, di un contatto oppure ancora della posizione? Se c’è solo una √ significa che il proprio messaggio è stato correttamente inviato al server del programma. Già, perché in un primo momento non si invia direttamente sul dispositivo del destinatario, ma – semplificando – “a WhatsApp”. Bene, in quel momento il messaggio sarà poi girato al dispositivo del destinatario e quando tutto avverrà secondo procedura apparirà la seconda spunta √√. La conclusione è molto semplice: non è detto che la doppia √√ voglia dire che il messaggio è stato letto, perché si può sempre non aprire il messaggio oppure cancellare la notifica. Che sia letto o meno non si avrà mai certezza, solo con la seconda spunta azzurra. COME INSTALLARE WHATSAPP SU IPAD

    Qualche tempo fa si era pensato a un altro modo per notificare l’avvenuta lettura del messaggio ossia con le tre √√√ che significherebbero che il destinatario ha “fisicamente” cliccato sulla notifica e ha letto il messaggio o visualizzato il contenuto legato. Così si avrà la certezza definitiva. Ok, ma a che prezzo? La prima conseguenza è che tutti quelli che lasciano saggiamente il messaggio nelle notifiche dovranno escogitare un nuovo stratagemma. Già, perché alla fine contava soprattutto l’orario di ultima connessione per la prova del nove dato che se con la doppia √√ era accompagnato un’ultima vista online ore prima, significava o che non si era letto oppure che non si era aperto. WHATSAPP SU PC, COME FARE

    Problemi davvero di vita e di morte, eh? In realtà è più una questione di principio perchè la privacy rimane sempre un tesoro molto importante da proteggere e così si può ricorrere all’arma definitiva. Come? Si apre WhatsApp, si clicca sulle Impostazioni poi su Account e infine su Privacy per poter nascondere l’orario dell’ultimo accesso online a tutti oppure a una selezionata parte dei propri contatti. E così tanti saluti alle spunte. Non solo: sarà possibile leggere un anteprima del messaggio tirando giù la tendina delle anteprime delle notifiche oppure mettere offline lo smartphone per legger i messaggi senza colorare la spunta.

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