Naviglio, Walter D’Angelo a nuoto da Turbigo a Milano: record battuto dopo cento anni

Il nuotatore milanese Walter D’Angelo, soprannominato il delfino italiano, dopo cento anni batte il record di Carlo Caviraghi attraversando il Naviglio a nuoto in meno di otto ore

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    Naviglio, Walter D’Angelo a nuoto da Turbigo a Milano: record battuto dopo cento anni

    Tutto il Naviglio Grande a nuoto, da Tornavento alla Darsena di Milano. In meno di otto ore. Il milanese Walter D’Angelo vince la sua sfida e batte il record dopo cento anni. Nel 1914 Carlo Caviraghi ci aveva impiegato otto ore e un minuto per coprire la stessa distanza.

    Walter D’Angelo, il nuotatore da record, non per niente è stato soprannominato il delfino italiano.

    Alle 9 si è tuffato nelle fredde acque del Naviglio Grande vicino la centrale idroelettrica di Turbigo, a Tornavento, dove il canale lungo circa 50 chilometri prende le acque dal Ticino.

    Alle 16:30 l’arrivo sulla Darsena, a Milano, dopo la grande fatica dell’ultimo tratto, dove D’Angelo ha dovuto per diverso tempo nuotare contro corrente: «La parte finale è stata la più difficile, quando, una volta entrato in Darsena, ha nuotato tra due boe. A questo punto, con tutta la fatica che aveva accumulato sino a quel momento, aveva anche dei tratti controcorrente e si vedeva che quando li doveva affrontare la nuotata diventava pesante, meno fluida», spiega Antonio Monteduro, l’organizzatore dell’evento.

    L’unico rimpianto è che, causa maltempo, c’era pochissima gente lungo il Naviglio e in Darsena. Ma questo non può scalfire la gioia del delfino italiano.

    Walter D’Angelo, nuotatore amatoriale e istruttore alla piscina Acquasalus di Milano, una volta arrivato in Darsena, ha potuto rifiatare ed esultare: «Ho vinto una sfida dimostrando che il corpo umano è una macchina perfetta e che se allenato in modo appropriato può compiere imprese impensabili».