Roger Federer: le 5 vittorie più importanti e significative

La storia dell'infinito campionissimo svizzero del tennis attraverso i cinque successi da ricordare

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    Roger Federer: le 5 vittorie più importanti e significative

    Quali sono le cinque vittorie più importanti di Roger Federer? L’eterno e immenso fuoriclasse svizzero non poteva che vincere l’Australian Open 2017 se non contro il suo rivale più storico e agguerrito, quel Rafa Nadal che ne è parte complementare. I due campionissimi del tennis sono stati spesso l’uno il carburante dell’altro e la sfida a contatto e a distanza ci ha regalato memorabili match nell’ultimo decennio. Scegliere quali sono stati i successi più significativi e importanti dell’elvetico non è affatto semplice, ma allo stesso tempo ci sono match che si elevano sui tanti altri: dopo la continuazione trovate la nostra selezione.

    Il primo torneo vinto, a Milano

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    Capelli lunghi raccolti in una coda e una fascia, viso ancora dolcemente ammorbidito da tratti fanciulleschi: l’appena maggiorenne elvetico batte a Milano il francese Julien Boutter per 6-4, 6-7 (9), 6-4 che fino a quel momento non aveva perso nemmeno un set e si aggiudica la prima vittoria in un torneo in carriera. Tutti erano concordi: questo giovinastro sarebbe stato da tenere d’occhio.

    La vittoria su Sampras a Wimbledon

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    Quando nasce la leggenda di Roger Federer? Secondo molti, un campione brilla per la prima volta quando sconfigge in modo perentorio e memorabile un atleta che ha scritto la storia del proprio sport. A Wimbledon 2001, Pete Sampras arrivava all’incontro con lo svizzero dopo 31 successi di fila, era il 2 luglio. L’ultimo stop era stata la clamorosa sconfitta contro Richard Krajicek nella finale del 1996. Il 19enne già numero 15 del ranking lo sorprende in cinque set facendosi peraltro rimontare nei due persi, ma chiudendo i giochi al primo match point. Le parole di Sampras: “È un’atleta superbo“.

    Il primo Slam

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    Il primo Slam di Roger Federer arriva sempre a Londra nella finale del 2003 contro Mark Philippoussis con un match che magari non è stato così importante sul profilo del gioco o dell’andamento (percorso piuttosto netto in 7-6 6-2 7-6) ma che mette a 21 anni e 11 mesi lo svizzero nell’Olimpo del Tennis e, soprattutto, che scioglie con le lacrime di fine gara l’enorme pressione sulle spalle per una vittoria che iniziava a diventare pesantemente attesa.

    La vittoria umiliante su Nadal sulla terra

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    Simultaneamente alla leggenda di Federer è nata quella di Nadal, che nella prima parte della carriera si costruisce la reputazione di imbattibile sulla terra rossa. Nella finale di Amburgo 2007, lo spagnolo arrivava da ben 81 match da vittorioso e conquista il primo set per 6-2, ma poi Roger sale in cattedra e impone la prima vera “umiliazione” sportiva al mancino maiorchino: secondo set vinto per 6-2 e chiusura perentoria in 6-0.

    L’Australian Open 2017

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    Finiamo con gli Australian Open 2017 che valgono il 18° titolo dello Slam e l’ennesima sfida da mani spellate di applausi contro Nadal. 3 ore e 37 minuti di emozioni con un punteggio finale di di 6-4 3-6 6-1 3-6 6-3 per ribaltare sconfitte da Slam che duravano da Wimbledon 2007 e un bilancio che ora dice 12 vs 23 (3-6 nelle finali) tra i due. Era da cinque anni che non alzava un trofeo dei quattro più importanti e si ha l’impressione che la sua storia non finirà qui.