Calciatori figli d’arte: la serie A dei baby prodigi

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    Calciatori figli d’arte: la serie A dei baby prodigi

    La Serie A 2016/17 è ricca di figli d’arte ossia di giocatori che sono pargoli di calciatori che hanno fatto la storia del nostro calcio moderno. La Fiorentina ne schiera ben due come l’ormai lanciatissimo attaccante Federico Chiesa figlio di Enrico oltre che la giovane promessa Ianis Hagi che prova a ripercorrere le pesantissime orme lasciate dal papà leggenda della Romania. C’è Federico Di Francesco che gioca nel Bologna avversario del Sassuolo allenato dal padre mister e quel Lorenzo Di Livio che deve ancora pienamente emergere. Sta già segnando tanto e bene Giovanni Simeone, scopriamo tutti questi baby fenomeni dal DNA prestigioso.

    FEDERICO CHIESA

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    Ha segnato una rete decisiva contro la Juventus al Franchi, ma già si era presentato alla grande allo Stadium: 20 anni ancora da compiere per Federico Chiesa figlio di Enrico che sembra proprio riprendere stile e concretezza del babbo con una carriera luminosa nella Primavera (29 presenze, 8 gol e 3 assist) e la promozione in prima squadra con un ruolo più esterno che centrale.

    GIOVANNI SIMEONE

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    Ora che Pavoletti è passato al Napoli, è la grande occasione di Giovanni Simeone figlio del mitico Diego alias Cholo. Detto Cholito, ha dalla sua una certa rapidità e tecnica, oltre che concretezza offensiva addirittura superiori al papà e lo ha già dimostrato con i pesanti gol messi a segno finora. Ma d’altra parte già al River aveva strappato applausi.

    IANIS HAGI

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    Essere pargolo di uno che ha scritto la storia del calcio rumeno come Gheorghe Hagi non è affatto facile, ma Ianis ha già dimostrato la propria stoffa nella serie A del suo paese nel Viitorul Costanza e – anche lui esterno d’attacco – si è guadagnato un posto alla Fiorentina. Non c’è migliore tecnico di Sousa per questi piccoli talenti da coltivare.

    FEDERICO DI FRANCESCO

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    Il figlio di Eusebio in panchina al Sassuolo ha messo a segno otto reti nel Lanciano nella scorsa Serie B ed è stato acquistato dal Bologna. Il 23enne non ha giocato tantissimo, ma sta facendo preziosa esperienza e mettendo in cascina più minuti che può. Anche lui è un esterno offensivo.

    I PRECEDENTI

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    Ma sono tanti i figli d’arte che negli scorsi campionati hanno calcato i campi della Serie A. C’è chi ha fatto ben meglio dei propri babbi come due fuoriclasse come Bobo Bieri (figlio di Roberto “Bob”) e Paolo Maldini (Cesare), c’è chi è diventato bandiera di un club come Daniele Conti con il Cagliari, figlio del romanista Bruno. Paolo Cudicini ha seguito le orme in porta del papà Fabio. Come dimenticare un padre e figlio di incredibile talento come Valentino Mazzola scomparso nell’incidente del Grande Torino e Sandro, bandiera dell’Inter?