Juventus-Milan, tutte le sfide nelle Coppe

Juventus-Milan, tutte le sfide nelle Coppe

Tutte le partite nella storia tra bianconeri e rossoneri tra Coppa Italia, Champions League e Supercoppa italiana

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    Juventus-Milan, tutte le sfide nelle Coppe


    Quante sfide tra Juventus e Milan nelle Coppe. Bianconeri e rossoneri, che domani sera si sfideranno per la Supercoppa italiana, hanno dato vita ad acerrimi duelli in Coppa Italia, in Champions League e proprio nella Supercoppa italiana. Tante le finali, la più importante sicuramente quella di Manchester. E aggiungiamoci una partita del Mundialito per club nel 1983, all’epoca considerato più di un torneo amichevole.

    Subito una finale di Coppa Italia tra Milan e Juventus, durante la guerra. Finale del 1941/42. All’andata finisce 1-1 tra Milano (il Milan aveva dovuto cambiare nome in epoca fascista) e la Signora: 67′ Bellini per i bianconeri, 83′ Cappello per i rossoneri. Il 28 giugno del 1942 va in scena il ritorno ed è la partita dell’albanese Lushta, che segna una tripletta per i piemontesi. La Juve vince 4-1 e conquista il trofeo (30′, 70′ e 72′ Lushta, 35′ Sentimenti III su rigore per i bianconeri, Boffi al 57′ per il Diavolo).

    Tempo di semifinali: il 7 giugno del 1967 i rossoneri vincono 2-1. Al gol di Mora (10′), risponde lo spagnolo Del Sol (38′). A mettere tutti d’accordo, durante i supplementari, ci pensa l’attaccante Amarildo, quando ormai mancano solo quattro minuti al 120′.

    Questa volta siamo al girone finale della Coppa Italia. 11 giugno del 1972 è Pierino Prati a risolvere per il Diavolo con un gol al 27′. Pirotecnica la seconda sfida, vinta ancora dal Milan per 3-2. Si gioca il primo luglio ed è Gianni Rivera a incendiare il match al 13′, cinque minuti dopo il terzo portiere bianconero, Piloni, fa la frittata. L’orgoglio Juve porta però i bianconeri alla rimonta prima che termini il primo tempo (34′ Novellini, 44′ Haller). Serve allora un’altra magia dell’Abatino al 73′ per il 3-2 a favore dei milanesi.

    Maldera Anastasi

    Il Milan riscatta la sconfitta contro la Juve di 30 anni prima, imponendosi in gara secca ai calci di rigore. Il primo luglio del 1973, Roberto Bettega colpisce al 16′, ma non basta perché al 40′ Romeo Benetti su rigore riporta a galla il Diavolo. Si va alla lotteria dei tiri dal dischetto dove Bettega, Anastasi e Spinosi tradiscono Madama.

    Ancora Coppa Italia e girone finale. Il 12 giugno del 1975, Bigon al 76′ regala il successo al Milan. A Torino, il 22 giugno, è invece la Signora a imporsi grazie a Scirea (10′) e Damiani (35′), prima che Sartori al 60′ accorci le distanze per la formazione rossonera.

    Partite piene di gol nel girone finale della Coppa Italia 1977/78. Il Milan, il 17 maggio del 1978, si impone per 3-0 (11′ Calloni, 27′ Rivera, 76′ Sartori) e bissa il 4 giugno 1978, vincendo 4-2 (26′ Bigon, 45′ Sartori, 59′ Buriani su rigore, 67′ ancora Bigon prima che segnino Bozzi al 73′ e Schincaglia all’80′, salvando in parte l’onore dei bianconeri).

    Paolo Rossi

    Juventus e Milan si ritrovano nel girone eliminatorio dell’edizione 1982/83 della Coppa Italia. Il primo settembre, al Comunale di Torino, vince la squadra di Giovanni Trapattoni per 2-1. E’ il Paolo Rossi show, con due gol di ‘Pablito’ (21′ e 68′), prima che lo ‘squalo’ Jordan accorci le distanze al 72′.

    Sfida spettacolare quella del Mundialito per club 1983. Finisce infatti 2-2 tra Milan e Juventus, che poi si aggiudicherà il trofeo. Michel Platini in cattedra per 1-0 al 39′, ma pareggia Cuoghi al 49′ e Aldo Serena firma il sorpasso al 68′, prima che sia ancora Paolo Rossi, all’87′, a regalare il pari alla squadra bianconera.

    Coppa Italia 1984/85, Juve e Milan di fronte all’altezza dei quarti di finale. A San Siro, il 12 giugno finisce 0-0, ma al ritorno una settimana dopo è Pietro Paolo Virdis a regalare il successo corsaro al Diavolo in quel di Torino. Gol al 27′ e rossoneri avanti nel torneo.

    Galia

    Clamorosa la vittoria della Juventus di Dino Zoff nell’edizione 1989/90 contro il favoritissimo e stellare Milan di Van Basten. Se all’andata, a Torino, il 28 febbraio finisce 0-0, il 25 aprile a San Siro l’allenatore juventino compie il capolavoro tattico, imbrigliando le stelle rossonere dopo aver segnato al 17′ con Galia. Gli attacchi del Milan di Arrigo Sacchi non cavano il ragno dal buco.

    La difesa di Madama fa il suo dovere in una sorta di catenaccio. E porta a casa il trofeo nell’anno che regalerà alla Signora pure la Coppa Uefa.

    E’ ancora la Juve ad avere la meglio sul Milan nella Coppa Italia 1991/92, ai quarti di finale. Dopo lo 0-0 di San Siro il 31 marzo, due settimane dopo è Totò Schillaci a risolvere con una delle sue zampate al 22′. Rossoneri eliminati, mentre Giovanni Trapattoni va avanti.

    Dieci anni dopo ci si affronta nelle semifinali di Coppa Italia. Il 23 gennaio, a Milano, la Juve vince 2-1 dopo essere andata sotto per il gol di Javi Moreno al 39′. Rovesciano il risultato nel secondo tempo Birindelli al 48′ e Del Piero all’86′. Metà lavoro è fatto, ma al Delle Alpi i bianconeri soffrono: al 27′ Josè Mari apre le danze, al 62′ Zambrotta riprende il Diavolo per la coda.

    MilanJuveManchester

    La madre di tutte le finali tra Milan e Juventus ha la data del 28 maggio del 2003. All’Old Trafford di Manchester, Ancelotti sfida Lippi. Partita bloccata per 120′, non bella, fino ai rigori dove, invece, di errori se ne vedono molti. Soprattutto in casa bianconera: viene il piedino a Trezeguet, Zalayeta e Montero. Non basta la rete di Del Piero e neanche le prodezze di Gigi Buffon su Seedorf e Kaladze. Sono prima Serginho, poi Nesta e infine Shevchenko a regalare la Champions al Milan. Famosa è rimasta la scena in cui l’attaccante ucraino guarda l’arbitro prima di battere il rigore decisivo.

    Pochi mesi dopo Manchester, la Juventus si prende parzialmente la rivincita conquistando la Supercoppa italiana a spese proprio del Milan, ai rigori. C’è la formula del ‘silver gol’ il 3 agosto del 2003 e il Milan va vicinissimo a sfruttarla grazie al gol di Pirlo su rigore alla fine del primo tempo supplementare. David Trezeguet, sul rovesciamento di fronte, pareggia e salva la Juve. Che poi vince ai rigori (toh!) sfruttando la parata su Brocchi.

    Semifinali di Coppa Italia 2011-2012, è vera battaglia. A San Siro una doppietta di Caceres dà alla Juve il successo per 2-1 (53′ e 83′), nonostante la rete di El Shaarawy (62′); a Torino, il Diavolo ha sette vite. E le sfrutta tutte: Del Piero al 28′ pare chiudere i conti, invece Mesbah al 51′ e Maxi Lopez all’81′ rimettono tutto in discussione. Servono i supplementari, che premiano la Juve grazie alla prodezza di Mirko Vucinic al 96′.

    L’anno dopo, Juve e Milan sono di nuovo una di fronte all’altra all’altezza dei quarti di finale di Coppa Italia. E sono necessari ancora una volta i supplementari il 9 gennaio 2012 per promuovere la Juventus, che va sotto per il gol di El Shaarawy (8′), pareggia subito con Giovinco (12′), ma deve attendere di nuovo Vucinic (95′) per piantare la bandierina della qualificazione.

    Alvaro Morata

    L’ultima finale di Coppa Italia ha premiato la Juventus, di stretta misura, sul Milan. Partita che ha visto i rossoneri – non favoriti dal pronostico – giocare bene e mettere paura alla squadra di Massimiliano Allegri. Fino alla rete di Alvaro Morata al 110′ a scongiurare il ricorso ai calci di rigore. E a permettere alla Signora di fare il bis dopo la conquista del campionato.

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