NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Torino-Juventus: cinque derby da ricordare

Torino-Juventus: cinque derby da ricordare

Domenica la stracittadina della Mole, che ha spesso portato emozioni con rimonte, errori e crisi isteriche che sono entrate nella storia

da in Calcio, Derby, Juventus, Sport
Ultimo aggiornamento:
    Torino-Juventus: cinque derby da ricordare


    Cinque derby cinque per raccontare le emozioni folli della stracittadina della Mole, tra Torino e Juventus. Partite in cui non sempre vince chi è favorito e, a volte, perde chi per primo ferisce. Dalla vittoria per Meroni a Cuadrado, dal rigore sbagliato da Salas all’ultimo minuto al 3-2 granata in 220 secondi. Domenica pomeriggio ci aspetteranno altre emozioni di questo tipo all’Olimpico, che poi è il vecchio Comunale, testimone di imprese e rovesci clamorosi.

    NestorCombin

    Una settimana prima, nell’incredulità generale, se n’è andato Gigi Moroni, investito a 24 anni in corso Re Umberto. Perciò, il 22 ottobre 1967, il derby è proprio strano. C’è commozione, c’è tristezza. C’è lutto sugli spalti. L’amico di Meroni, Nestor Combin, scende in campo pur avendo la febbre. E ricorda il suo ex compagno con una tripletta. Il Torino batte la Juventus per 4-0: a completare il poker Alberto Carelli che, sulle spalle, ha il numero 7 di Meroni. Dovrebbe essere una festa Toro, invece è più che altro un commosso ricordo alla farfalla che è stata abbattuta nel fiore degli anni.

    ZacBettega

    Derby pazzesco quello del 27 marzo 1983. Prima dominato dalla Zebra, poi rovesciato dal Toro scatenato in appena 220 secondi. E’ l’anno di Atene per la Juve di Giovanni Trapattoni, che sta inseguendo la Roma, avanti di tre punti in classifica. Paolo Rossi porta in vantaggio i bianconeri, Michel Platini bissa al 65′: il 100esimo derby della Mole è nelle mani di Madama. Ma non sarà così.

    Al 71′ Galbiati ruba palla a Gaetano Scirea, serve Dossena, che beffa Zoff. Passano 60 secondi e Beruatto crossa per Bonesso, che supera nello stacco aereo Sergio Brio e pareggia. Non è finita. Passano tre minuti e Fortunato Torrisi fissa il punteggio sul 3-2. Il Comunale granata non ci crede, quello bianconero è in choc.

    Pierluigi Casiraghi

    Chiamiamolo derby della follia, ma questa volta non quella sana. Il 17 novembre del 1991 il teatro è il freddo Delle Alpi. Questa volta è caldissimo, però. Trapattoni e Mondonico sono i due tecnici.

    Al 10′ l’ariete Casiraghi sblocca di testa. Al 17′ Pasquale Bruno, già ammonito, ferma lo scatenato Casiraghi e si prende il secondo giallo. Va in scena una vera e propria crisi isterica da parte del difensore; sono i compagni di squadra a doverlo fermare. A inizio ripresa, ancora Casiraghi interviene in scivolata su Roberto Policano, che reagisce sferrando un calcio sul volto dello juventino: rosso e Torino in nove. Finirà 1-0 per la Juventus: Policano si prenderà cinque turni di squalifica, Bruno addirittura otto, ridotte a cinque dopo il ricorso. Due uomini che sono diventati idoli della Maratona.

    Salasrigore

    Un’altra rimonta rimonta granata, addirittura dallo 0-3. Con il brivido finale del rigore sbagliato dallo juventino Salas. Una doppietta di Alex Del Piero e il gol di Igor Tudor paiono prospettare una festa bianconera. Ferrante, Lucarelli e Maspero firmano la riscossa del Toro, assolutamente insperata. Ma non è finita perché all’ultimo secondo di gioco, Marcelo Salas si presenta sul dischetto sicuro di sé. Il granata Maspero, intanto, ha trafficato proprio sul dischetto prima della battuta del cileno. Ha scavato una vera e propria buca, Salas cade nel tranello e tira alto. Scorrettezza o scaltrezza? Finisce 3-3.

    Juventus   Torino

    Gol di Cuadrado, su assist di Alex Sandro, e la Juventus capovolge il derby della Mole, iniziando quella rincorsa che la porterà a diventare praticamente invincibile, dopo un pessimo avvio, finendo il campionato in testa. Di nuovo. Quel 31 ottobre, per un po’, sembra una stracittadina ‘normale’, sbloccata nel primo tempo da Paul Pogba. Al 6′ della ripresa, però, su punizione ribattuta, Bovo si inventa il tiro della domenica e pareggia. Glik di testa esalta Buffon, che salva la Signora dall’ennesima sconfitta.

    Al 45′ Leonardo Bonucci colpisce la traversa. Al 48′ ecco il gol del 2-1, firmato da Cuadrado. La Juve, per il secondo anno consecutivo, vince il derby all’ultimo minuto: una volta Pirlo, ora il colombiano arrivato in prestito dal Chelsea.

    1066

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioDerbyJuventusSport
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI