Atalanta, l’ammazza grandi, ritmo da Champions

Atalanta, l’ammazza grandi, ritmo da Champions

La squadra bergamasca ha battuto Napoli, Inter e Roma e sta viaggiando con una media punti sensazionale

da in Calcio, Sport
    Atalanta, l’ammazza grandi, ritmo da Champions

    Non c’è dubbio alcuno che la grande sorpresa di questo inizio campionato di Serie A 2016/17 sia proprio l’Atalanta: gli orobici sono al quinto posto e stanno continuando a convincere con prestazioni eccellenti e con una media da Champions sin dalla prima giornata, oltre che con un ruolino di marcia da scudetto nelle ultime otto gare con sette vittorie e un pareggio e 22 punti su 24 a disposizione raccolti. I neroazzurri di Bergamo hanno sconfitto tre pretendenti ai piani altissimi come Napoli, Roma e Inter oltre che un ottimo team come il Torino e sembra che tutto fili senza una sbavatura, secondo la musica dettata dal direttore d’orchestra Gasperini. Scopriamo di più su questo che non sembra affatto un fenomeno temporaneo.

    È tornata l’Atalanta outsider del campionato, in grado di battere tutti, con la differenza che nel 2016/17 sembra arrivata anche la costanza e l’ordine. Se negli anni passati era capitato di vedere gli orobici infilare periodi magici con risultati anche eclatanti contro le big, non era mai capitata una serie di ben sette vittorie nelle ultime otto partite (e un pareggio, peraltro, non una sconfitta con la Fiorentina, altro big club), un quinto posto più che guadagnato che anzi è quasi meno di quanto meritato vista la qualità di gioco, l’intensità agonistica e l’organizzazione tattica dei ragazzi di Gasperini, che finalmente è tornato sulla cresta dell’onda.

    La prima partita che ha segnato la svolta è stata quella con l’altra outsider della Serie A, il Torino che sta giocando alla grande e che era stato sconfitto per 2-1 al terzo turno, poi è arrivata la vittoria per 1-0 contro il Napoli alla settima (ora i partenopei sono un punto dietro in classifica), il successo per 2-1 contro l’Inter nel derby lombardo e di colori e infine ieri con un altro 2-1 per abbattere la Roma. L’ultima sconfitta è giunta per 0-1 contro un Palermo nettamente inferiore sul piano dell’organico e del gioco, che però è arrivato a inizio campionato – 21 settembre – quando ancora tutti i meccanismi erano da oliare alla perfezione. Ora tutto viaggia che è una meraviglia con tanto di 15 gol segnati e solo 3 subiti nell’ultimo periodo. Persino meglio della capolista Juventus.

    Dove può arrivare l’Atalanta? Il Gasp ha commentato ieri: “Faccio fatica a dirlo, sono esterrefatto ogni tanto, oggi (contro la Roma, NDR) i ragazzi hanno mostrato personalità e valore. Quando esci da gare come queste è difficile dire dove possiamo arrivare, partite come queste rimangono e danno grande fiducia“. Ricordiamo che l’Atalanta è stata fondata nel 1907 ed è la “Regina delle Provinciali” avendo partecipato a ben 56 campionati a girone unico (record), ma senza mai vincere uno scudetto. Ha vinto cinque volte la classifica di Serie B e si è promossa 13 volte. Nel 1962/63 il trofeo più prestigioso, la Coppa Italia. Nel 1988 raggiunse, da squadra di B, la semifinale della Coppa delle Coppe.

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