Milan-Inter, il derby di serie A ai raggi X

Milan-Inter, il derby di serie A ai raggi X

L'analisi del match in programma domenica sera a San Siro con precedenti, probabili formazioni e possibili protagonisti della partita

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    Milan-Inter, il derby di serie A ai raggi X

    Milan-Inter, derby con un logico favorito e che dunque, alla fine, dovrebbe vedere vincitrice l’altra contendente. Se lo augurano i tifosi dell’Inter, che avranno la possibilità di vedere per la prima volta all’opera la squadra di Stefano Pioli, subentrato all’olandese Frank De Boer. E’ anche la prima stracittadina con due proprietà straniere, entrambe cinesi. Ma, a livello di classifica, non è partita scudetto. I rossoneri sono in verità terzi, a -5 dalla Juventus, e dunque in lotta per il titolo. E’ l’Inter che è tanto indietro, nona in classifica, a -8 dal Diavolo.

    Milan Pescara

    L’ultimo precedente crea ansia nei tifosi dell’Inter: un rotondo 3-0 per i cugini. E’ il 217esimo derby della storia. Ci arriva meglio il Milan, reduce da due vittorie consecutive. Pure i nerazzurri arrivano da un successo, contro il Crotone in casa, dopo una crisi nera. L’anno passato, Alex, Bacca e Niang passeggiarono sull’Inter nel girone di ritorno, ma all’andata erano stati gli uomini di Roberto Mancini a imporsi grazie al guizzo di Guarin. L’anno prima, due pareggi. L’Inter ha vinto per l’ultima volta in casa del Milan nel 2012 (1-0), con rete di Walter Samuel, che proprio in questi giorni è tornato a far parte dello staff societario.

    Jovetic Inter

    Stefano Pioli sta meditando sulla sorpresa Jovetic in campo dall’inizio. Ma al ritorno, l’ex fiorentino potrebbe giocare la stracittadina dall’altra parte: a gennaio, infatti, il Milan potrebbe provarci, sostenuto dai buoni uffici di Vincenzo Montella, che ben conosce il montenegrino. Nel frattempo, i tifosi nerazzurri sperano che proprio Jo-Jo possa salutarli con un bel regalo d’addio. Ai margini del progetto, Jovetic già l’estate scorsa era stato vicinissimo al ritorno alla Fiorentina, ma poi non se n’era fatto nulla.

    Inter Fiorentina A 150x150

    Duello vero, seppure a distanza di un centinaio di metri, tra l’esperienza del numero uno nerazzurro, Handanovic, e l’astro nascente del calcio italiano, Donnarumma. Loro determineranno in buona parte l’esito del derby. Pensate, quando il primo arrivò in Italia – all’Udinese – Gigio aveva appena 5 anni. E ora sono uno contro l’altro. In questa stagione, sono stati sempre titolari: il milanista ha subito 15 reti in 12 partite, Samir uno in meno. Il portiere del Milan ha fatto 42 parate contro le 34 di Handanovic.

    Icardi Inter

    Dal portiere all’attaccante. Anche in questa zona si deciderà il match: Carlos Bacca o Mauro Icardi? I due sudamericani stanno attraversando periodi diversi. Il colombiano non segna da parecchio tempo – e questa circostanza dovrebbe inquietare i tifosi dell’Inter – l’argentino ha superato le contestazioni e continua a segnare a raffica.

    Al momento, Icardi è a 10 reti, Bacca a sei. Ma il colombiano non segna da dal 20 settembre su azione. Nel frattempo, si è intristito parecchio.

    Tra l’altro, lo scalpo rossonero è uno dei pochissimi che mancano nella sala dei trofei di Maurito. Per Bacca, invece, potrebbe essere l’ultima chance prima che Montella punti su Lapadula definitivamente.

    Inter Juventus

    L’Inter è la squadra che finora ha recuperato più volte da situazione di svantaggio. In questo modo, ha portato a casa otto punti. Di fronte, però, c’è un avversario che ha sempre vinto quando è andata avanti (otto volte su otto). Le due statistiche s’intrecciano e una delle due potrebbe diventare buona solo per gli almanacchi. Icardi è ovviamente lo spauracchio di Donnarumma e compagni: ha partecipato attivamente, con gol e assist, all’81 per cento dei gol della sua squadra in campionato. E’ la percentuale più alta della serie A 2016/2017.

    Juventus Sampdoria

    Otto precedenti tra Montella e Pioli. E’ il neo tecnico dell’Inter a essere in vantaggio, con cinque successi. Il pari è uscio una volta, due le vittorie dell’allenatore campano. L’Aeroplanino, però, in carriera ha battuto quattro volte l’Inter. E altrettante sono le volte in cui ha perso. Un solo pareggio. Che, dunque, dovrebbe essere il risultato meno probabile. Pioli, contro il Milan, conta 2 vittorie, 4 pareggi e ben 8 sconfitte.

    L’Inter dovrebbe presentarsi in campo con il 4-3-3, e Brozovic e Kondogbia in campo dall’inizio. Dubbio per una delle tre maglia d’attacco: Eder o Perisic. Il Milan ha l’assenza pesante in difesa: Romagnoli è ko. Dovrebbe sostituirlo Gomez, che però ha perso l’aereo e ha saltato dunque la seduta.

    Queste le probabili formazioni in campo domenica alle 20.45:
    Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Zapata, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang. All.: Montella.
    Inter (4-3-3): Handanovic; Ansaldi, Miranda, Murillo, D’Ambrosio; Joao Mario, Medel, Brozovic; Candreva, Icardi, Perisic. All.: Pioli.

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