Italia Germania amichevole, ma non troppo: le 5 sfide storiche

Italia Germania amichevole, ma non troppo: le 5 sfide storiche

Azzurri domani in campo a San Siro contro i tedeschi, storici avversari, battuti quasi sempre nelle competizioni internazionali (tranne quest'anno)

da in Calcio, Nazionale italiana di calcio, Sport
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    Italia Germania amichevole, ma non troppo: le 5 sfide storiche


    Italia-Germania non può essere un’amichevole. E’ una classica del calcio mondiale. Domani a San Siro non farà classifica, ma state certi che sarà tutto fuorché una passerella. Per entrambe. Anche perché c’è la recente sconfitta ai rigori a Euro 2016 che spingerà gli Azzurri a dare qualcosa in più. E i tedeschi si sa, scendono sempre in campo per dimostrare di essere superiori. Da campioni del mondo in carica. Abbiamo scelto cinque sfide storiche tra le due Nazionali: in competizioni ufficiali, l’Italia ha quasi sempre avuto la meglio. E sono tutti match entrati nel novero delle partite più emozionanti e tirate.

    Italia Germania 1970

    E’ tuttora la gara del secolo. Quello scorso. All’Atzeca di Città del Messico c’è persino una targa che ricorda quel 4-3 degli Azzurri ai Mondiali 1970. Tutti ne hanno parlato, tutti ne parlano. Un match che – senza il morso finale di Schnellinger – non sarebbe mai diventato storico. L’Italia, infatti, aveva segnato in avvio e poi aveva tenuto magnificamente fino al 90′ quando il terzino milanista trovò il pari. E i supplementari. Dove sarebbero stati fuochi d’artificio, in grado di incollare davanti alla tv milioni di persone.

    Il 17 giugno del 1970 rimarrà per sempre inciso nella roccia. Ed è sufficiente rileggere il tabellino per accorgersene: Boninsegna all’8′, Schnellinger al 90′, G.Muller al 94′, Burgnich al 98′, Riva al 104′, G.Muller al 110′, Rivera al 111′. E pazienza se quello sforzo supplementare costerà probabilmente agli Azzurri di Ferruccio Valcareggi la possibilità di spaventare in finale il Brasile di Pelè (vittorioso per 4-1).

    Rossi e Bearzot

    E’ l’apoteosi italiana nella serata di Madrid. Con Sandro Pertini emozionato e felice in tribuna. Quel Mundial di Spagna vedeva tra i favoriti Brasile, Argentina e altri. Non sicuramente la squadra di Enzo Bearzot, zoppicante peraltro nel girone con Polonia, Perù e Camerun. Eppure, quella squadra sarà capace di abbattere in rapida successione proprio Argentina e Brasile, prima di fare 2-0 alla Polonia in semifinale e presentarsi all’ultimo atto con tanta voglia di far suo un titolo che mancava dal 1938.

    Nonostante un rigore sbagliato da Antonio Cabrini nel primo tempo, la Nazionale nel secondo tempo annienterà la Germania Ovest con il contropiede e l’ennesima zampata di Paolo Rossi (capocannoniere con 6 reti). 11 luglio 1982, questa la sequenza dei gol: 57′ Rossi, 69′ Tardelli, 81′ Altobelli, 83′ Breitner. Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo.

    Fabio Grosso

    Nel 2006, andiamo addirittura a stendere la Germania unita in casa sua. Ancora una volta, contro i pronostici. Gli uomini di Marcello Lippi si ritrovano di fronte i tedeschi in semifinale, a Dortmund. In una notte che passerà ancora una volta alla storia per l’urlo di Fabio Grosso (alla Marco Tardelli 1982) e per il 2-0 di Alessandro Del Piero. Entrambi i gol a pochi minuti dai rigori. L’Italia è tutta in piazza a seguire dai maxischermi gli Azzurri, che rischiano di venir soffocati dal tifo dei padroni di casa.

    E invece, quando meno te l’aspetti, quando già si innalzano al cielo preghiere per gli imminenti rigori, spuntano Grosso e Del Piero. A portarci in finale dove, proprio con i tiri dal dischetto, vinceremo il quarto mondiale a spese della Francia di Zinedine Zidane.

    Europei 2012 Polonia e Ukraina   Semi Finale Germania vs. Italia   Stadio Nazionale di Varsavia

    E’ la sera di Mario Balotelli. E di un’Italia che fa sognare, proprio grazie a SuperMario. Siamo in semifinale, si gioca allo stadio Nazionale di Varsavia. La Germania arriva da un record di 15 vittorie consecutive. Ma gli Azzurri di Roberto Donadoni le fanno ugualmente la festa. L’attaccante bresciano segna entrambi i gol nel primo tempo, mostrando il fisico alla Hulk. Inutile allo scadere il rigore trasformato da Mesul Ozil. L’undici del Bel Paese ancora una volta fa della difesa e del contropiede l’arma in più. In finale, come successo già nel 1970, purtroppo, le cose non andranno così bene: la Spagna ci schianterà 4-0.

    Europei 2016   Germania   Italia   Nouveau Stade de Bordeaux    Quarti di Finale.

    Il precedente più vicino e più triste è quello di pochi mesi fa: quarti di finale degli Europei 2016, in Francia. Gli Azzurri di Antonio Conte, da outsider, hanno riavvicinato il Paese grazie alla vittoria contro la Spagna. La Germania campione del mondo è osso duro, durissimo. Quando nel secondo tempo Mesut Ozil segna per Low, pare tutto finito. Ma pochi minuti dopo, Leonardo Bonucci su rigore rimette le cose a posto.

    Questa volta, neanche i supplementari la sbloccano. E si va ai rigori. Dove l’errore decisivo è di Matteo Darmian, il tiro numero 18 dagli undici metri. Ma anche Pellè e Zaza avevano fallito malamente. E’ la prima volta che la Germania elimina l’Italia in uno scontro a eliminazione diretta di un torneo internazionale.

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