Le partite di Europa League del 3 novembre ai raggi x

Le partite di Europa League del 3 novembre ai raggi x

Inter a Southampton, Sassuolo con l'obbligo di vincere, Roma per il riscatto, facile per la Fiorentina, l'analisi delle partite

da in Calcio, Europa League, Fiorentina, Inter, News Sport, Roma, Sport
Ultimo aggiornamento:
    Le partite di Europa League del 3 novembre ai raggi x


    Oggi scendono in campo le quattro italiane impegnate in Europa League. Sperando di riscattare il doppio pari in Champions di Napoli e Juventus. Si comincia alle 19 con la Roma impegnata in trasferta contro l’Austria Vienna e il Sassuolo che, in casa, riceve l’altra squadra della capitale austriaca, il Rapid. Alle 21.05 ecco Southampton-Inter e Fiorentina-Slovan Liberec.

    Spalletti Roma

    La Roma di Luciano Spalletti è in Austria per riscattare il deludente 3-3 dell’Olimpico contro l’Austria Vienna e pure lo 0-0 dell’ultima di campionato a Empoli. Urge un successo all’Ernst Happel Stadion, pure per andare in testa al girone. La squadra capitolina ha 5 punti, infatti, a pari merito con l’Austria Vienna; a 3 ci sono i rumeni dell’Astra Giurgiu, a 2 i cechi del Viktoria Plzen.

    Problemi in difesa per l’allenatore toscano: oltre a Florenzi e a Manolas, dà forfati pure Fazio. Sarà Daniele De Rossi a giocare insieme a Rudiger e a Juan Jesus in un’insolita difesa a tre. Assente anche Emerson Palmieri, in porta spazio al portiere di Coppa, il brasiliano Alisson. Non c’è Totti. Ecco le probabili formazioni:

    Austria Vienna (4-2-3-1): Hadzlkic; Stryger Larsen, Rotpuller, Filipovic, Martschinko; Holzhauser, Serbest; Pires, Grunwald, Venuto; Kayode. All.: Fink
    Roma (3-4-2-1): Alisson; Rudiger, De Rossi, Juan Jesus; Bruno Peres, Paredes, Strootman, El Shaarawy; Nainggolan, Perotti; Dzeko. All.: Spalletti.

    Sassuolo

    La squadra di Eusebio Di Francesco è obbligata a vincere per scacciare le nubi delle ultime prestazioni non brillanti e per dare una svolta al girone. I neroverdi sono al secondo posto a 4 punti proprio con il Rapid Vienna, con cui è stato 1-1 all’andata. La capolista Genk è a 6. Di Francesco conta sull’effetto Mapei Stadium, dove la sua squadra quest’anno ha sempre vinto 3-0 (Lucerna, Stella Rossa e Athletic Bilbao le vittime).

    Pure per il Sassuolo, tanti i giocatori in infermeria: Magnanelli, Antei, Missiroli, Berardi, Duncan, Lestchert. In dubbio Cannavaro, che potrebbe giocare con un tutore. Di Francesco, però, non cerca alibi: “Sappiamo cosa abbiamo fatto per essere qui. Conto sul fuoco che hanno i miei calciatori. Siamo in corsa”.
    Queste le probabili formazioni:

    Sassuolo (5-3-2): Consigli; Lirola, Gazzola, Acerbi, Peluso, Adjapong; Biondini, Pellegrini, Ragusa; Matri, Defrel. All.: Di Francesco.
    Rapid Vienna (4-2-3-1): Strebinger; Pavelic, Schosswendter, Dibon, Schrammel; Mocinic, Schwab; Murg, Schaub, Traustason; Joelinton. All.: Buskens.

    Bernardeschi, Fiorentina

    Sulla carta, la Fiorentina ha l’impegno più agevole: riceve lo Slovan Liberec. Anche la classifica sorride ai Viola di Paulo Sousa: comando del girone con 7 punti. Due settimane fa, i toscani vinsero 3-1 sul campo dei cechi con doppietta di Kalinic e gol di Babacar. In campionato, è arrivato il successo sul Bologna.

    C’è, insomma, molta fiducia. Con i tre punti i sedicesimi di finale sarebbero cosa fatta.

    Sousa chiede continuità di risultati. E farà un turnover ragionato. Gonzalo Rodriguez mette l’accento sui rischi della partita: “All’andata abbiamo sofferto nel secondo tempo. Non sarà facile”. Queste le formazioni di stasera:

    Fiorentina (3-4-1-2): Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo, De Maio; Chiesa, Sanchez, Cristoforo, Olivera; Borja; Zarate, Babacar. All.: Paulo Sousa.
    Slovan Liberec (4-2-3-1): Dubravka; Coufal, Bartosak, Latka, Hovorka; Karafiat, Sykora; Vuch, Sevcik, Bartl. All.: Trpisovsky.

    candreva

    Campo caldo per l’esordio sulla panchina dell’Inter di Stefano Vecchi. Il tecnico della Primavera deve portare a casa a tutti i costi i tre punti per non mettere a serio rischio la possibilità di qualificarsi. Con il pareggio, infatti, il cammino si metterebbe in salita. Perdendo, poi, i nerazzurri lascerebbero sul prato inglese ogni chance. All’andata, i primi tre punti in Europa League sono arrivati grazie al gol di Candreva.

    Vecchi è determinato: “Conta solo vincere. Non guardo più avanti. Mi affido ai giocatori, loro sanno cosa fare. Nelle gare importanti, i giocatori importanti sanno come devono comportarsi”. Nessuno stravolgimento tattico e di uomini, insomma. Queste le probabili formazioni che si daranno battaglia al St’ Mary’s Stadium:

    Southampton (4-1-4-1): Forster; Martina, Yoshida, Van Dijk, McQueen; Romeu; Ward-Prowse, Tadic, Redmond, Hojberg; Austin. All.: Puel
    Inter (4-4-1-1): Handanovic; Ansaldi, Miranda, Ranocchia, Nagatomo; Candreva, Medel, Melo, Perisic; Banega; Icardi. All.: Vecchi.

    918

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioEuropa LeagueFiorentinaInterNews SportRomaSport
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI