Atletica, Schwazer diventa allenatore privato

Atletica, Schwazer diventa allenatore privato

L'ex marciatore altoatesino si propone per tutti gli amatori che cercano un programma di allenamento mirato

da in Alex Schwazer, Atletica, Sport
Ultimo aggiornamento:
    Atletica, Schwazer diventa allenatore privato

    Alex Schwazer cambia vita. Il 31enne marciatore ha deciso di intraprendere infatti la carriera di allenatore privato dopo l’esclusione dai Giochi Olimpici brasiliani per la squalifica dovuta al doping. Lo ha fatto sapere lo stesso altoatesino dal suo sito internet (www.schwazer-coaching.com), proponendosi come potrebbe fare qualunque persona, ossia con una sorta di messaggio urbi et orbi. E non come chi, solo otto anni fa – a Pechino 2008 – era stato medaglia d’oro nella Marcia 50 chilometri.

    Ecco cosa ha scritto Schwazer, che fino all’ultimo aveva sperato di correre a Rio de Janeiro: “Sognate di correre la prima maratona della vostra vita e non sapete da che parte cominciare? Oppure avere corso una granfondo in bicicletta e il risultato non è stato all’altezza delle vostre aspettative? Oppure siete semplicemente stanchi del fatto che i programmi di allenamento siano spesso uguali e abbastanza monotoni? Con l’esperienza di oltre 70 mila chilometri di marcia e di centinaia di ore di corse e in bici nelle gambe, spero di esservi utile per raggiungere il vostro personale obiettivo con un programma di allenamento fatto su misura per voi”.

    Schwazer era stato escluso dai Giochi Olimpici di Londra del 2012 per l’uso di Epo. Rientrato alle gare poco prima di Rio, era stato nuovamente ‘pizzicato’ durante un controllo antidoping il primo gennaio del 2016 e fermato per otto anni. Niente Brasile, insomma, pur proclamando la sua innocenza.

    E carriera finita per sempre. “Ormai su internet si trovano un’infinità di programmi di allenamento. Programmi standard, oserei dire fatti per soddisfare la massa e non il singolo atleta, spesso troppo duri perché provenienti dallo sport di alto livello, dove gli atleti hanno una capacità di prestazione superiore rispetto a un amatore”.

    Nel messaggio, l’atleta altoatesino aggiunge una postilla assolutamente necessaria, visti i precedenti: “Ci tengo a dire che non sono né un medico né un dietologo: quindi non verranno consigliati né integratori né piani di alimentazione. Sono un ex atleta il quale ha sempre discusso con i propri allenatori i programmi di allenamento, conquistando così un grosso bagaglio di conoscenza ed esperienza. Forte di questo bagaglio, spero di potervi essere d’aiuto”.

    413

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Alex SchwazerAtleticaSport

    Referendum costituzionale 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI