Napoli-Besitkas, la sfida di Champions League ai raggi X

Napoli-Besitkas, la sfida di Champions League ai raggi X

L'analisi del match della 3.a giornata di coppa con precedenti, probabili formazioni e possibili protagonisti della partita

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    Napoli-Besitkas, la sfida di Champions League ai raggi X

    Il Besiktas pare l’avversario ideale perché il Napoli si rialzi, spinto anche dalla canzoncina di Champions League, che finora ha regalato ai partenopei 6 punti su 6, e dal pubblico del San Paolo. I turchi sono da prendere con le molle, ma di sicuro sono la squadra migliore che Sarri potesse affrontare dopo l’1-3 contro la Roma in campionato. Proprio il tecnico toscano, alla vigilia, ha confermato: “La realtà dice che in Champions fin qui abbiamo trovato più motivazioni rispetto alla serie A”.

    Gabbiadini al Napoli 150x150

    Il Napoli alle 22.30 di questa sera potrebbe essere già qualificato agli ottavi di finale di Champions League. Dovrebbe naturalmente battere i turchi e ci dovrebbe essere il contemporaneo pari tra Dinamo Kiev e Benfica. Il Besiktas, finora, ha ottenuto due pareggi, dunque è ancora imbattuto in Champions: 1-1 sia con Benfica sia con Dinamo Kiev. Non solo: la squadra di Gunis pure in campionato non ha ancora conosciuto l’onta di un ko: 5 vittorie e 2 pareggi. Ed è al comando insieme al Galatasaray e al Basaksehir.

    Il Besiktas, nella sua storia, non ha mai battuto una squadra italiana in Europa: 2 pareggi e nove sconfitte negli undici precedenti. Non ha mai giocato, però, contro il Napoli finora. L’ultima volta risale alla Coppa Uefa 2004-2005, con successo del Parma al Tardini per 3-2. I campani, contro le formazioni turche, hanno un bilancio di due vittorie, entrambe contro il Trabzonspor nei sedicesimi di finale dell’Europa League 2014-2015 (4-0 in Turchia con gol di Henrique, Gabbiadini, Higuain e Zapata) e 1-0 in casa (De Guzman).

    Stadio San Paolo

    Il San Paolo è spesso fortino inespugnabile e grande alleato del Napoli. Contro il Benfica, addirittura, i sismografi rilevarono una scossa di terremoto al boato dei tifosi durante l’esecuzione dell’inno della Champions. Callejon e compagni hanno poi una grande fame di riscatto dopo l’1-3 contro la Roma e lo 0-1 di Bergamo con l’Atalanta. Fame di riscatto che potrebbe portare anche un po’ di pressione psicologica perché il Napoli, questa sera, ha l’obbligo di vincere.

    Manca Milik, che aveva realizzato tre delle sei reti azzurre in Champions. Sarà ancora una volta Manolo Gabbiadini a dover dimostrare di poter sostituire l’attaccante polacco: per lui quella di oggi è la seconda chance consecutiva, forse l’ultima concessagli da Sarri.

    Callejon Inler 150x150

    Le armi del Besiktas si trovano tutte a centrocampo: c’è il campione d’Europa Quaresma, passato in Italia come una meteora, ma da diversi anni tornato su ottimi livelli. Sulla fascia, bisognerà tenere gli occhi bene aperti. E poi c’è Gokhan Inler, l’ex con tanta voglia di confermare la regola di chi gioca contro i vecchi compagni. Ha detto in conferenza stampa: “Quattro anni non si dimenticano, sono emozionato. Ho tanti ricordi di Napoli, soprattutto della Champions giocata qui. Ho un bel ricordo della città e dei tifosi. Quando sei napoletano una volta, lo resti per sempre. Siamo venuti qui per vincere, ma dobbiamo stare attenti”.

    Probabile che Inler parta dalla panchina, pronto a essere gettato nella mischia nel secondo tempo. A sfavore dei turchi gioca la cabala, come abbiamo visto: mai un successo contro le squadre italiane. Nonostante il calcio, da queste parti, abbia fatto passi da gigante anno dopo anno.

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    Dries Mertens spina nel fianco del Besiktas.

    E’ il giocatore più in forma e Sarri lo butta in campo dall’inizio. Toccherà a lui, con le accelerazioni, tagliare a fette la difesa turca, che non ha fuoriclasse tra le proprie fila. Dall’altra parte, come detto, l’esperienza e la qualità del portoghese Quaresma potrebbero creare problemi. Come successo contro la Roma, dove la velocità di Salah e di Perotti ha fatto male a Koulibaly e compagni.

    Dovrebbero essere loro i protagonisti della serata del San Paolo. Sperando che anche qualche altro giocatore azzurro sia decisivo per ottenere la terza vittoria su tre partite.

    Sarri e Mancini

    Di Maurizio Sarri si sa già praticamente tutto. Sempre in tuta, pittoresco, gran lavoratore. Finora il Napoli ha giocato al di sotto delle sue capacità in campionato, ma ha mostrato la faccia migliore proprio in Europa. Oggi dà spazio ancora una volta a Gabbiadini, dopo le critiche dell’incontro contro i giallorossi. Sa che conta solo vincere, non solo e non tanto per la classifica del girone, ma perché la panchina va già puntellata dopo il -7 in campionato dalla capolista.

    Il tecnico turco del Besiktas, Senol Gunes, sogna lo sgambetto che farebbe crescere di molto le chance di arrivare seconda del girone alla sua squadra. Dall’alto dell’imbattibilità stagionale, al San Paolo si presenterà con molta prudenza, tentando poi di sorprendere il Napoli in contropiede. Gioca con una sola punta, Aboubakar, sostenuto da tre trequartisti: Adriano, Quaresma e Talisca. Attenti a questi tre, questo potrebbe essere il titolo per il Napoli. Con il Besiktas, ha vinto l’ultimo campionato turco.

    Juventus Napoli

    Si gioca alle 20.45, con diretta su Premium. Niente partita in chiaro, dunque. Ecco le probabili formazioni:

    Napoli (4-3-3): Reina; Ghoulam, Koulibaly, Chiriches, Hysaj; Hamsik, Zielinski, Allan; Mertens, Gabbiadini, Callejon. All.: Sarri.
    Besiktas (4-2-3-1): Fabri; Erkin, Marcelo, Tosic, Beck; Arslan, Hutchinson; Adriano, Quaresma, Talisca; Aboubakar. All.: Gunes.

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