Morata alla Juventus, il ritorno impossibile

Morata alla Juventus, il ritorno impossibile

L'attaccante professa amore per la Juve, ma dopo il Real Madrid. Spiega il no al Napoli e lo fa a poche ore da Italia-Spagna, in programma proprio a Torino

da in Calcio, Prodotti Sport, Sport
Ultimo aggiornamento:
    Morata alla Juventus, il ritorno impossibile

    “Juve, non torno. Sono al Real Madrid”. Alvaro Morata smentisce un clamoroso ritorno in bianconero e lo fa a poche ore dalla partita valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018 che, a Torino, vedrà l’Italia affrontare la Spagna, con l’attaccante in campo. Ma, allo stesso tempo, il canterano professa amore eterno per la Signora: “E’ per la Juve che ho rinunciato ad andare al Napoli”. E questa dichiarazione pare arrivare proprio in tempo utile per ricevere l’appoggio del pubblico bianconero allo Stadium domani sera.

    Intendiamoci, Morata è tuttora molto amato a Torino. Il suo ritorno al Real Madrid non è stato visto come un tradimento, ma come qualcosa di normale visto il diritto di riacquisto che Florentino Perez aveva sul giocatore. In estate, poi, era già arrivata la voce sull’interessamento di Aurelio De Laurentiis per Alvaro: per sostituire Higuain, certo, ma anche per fare uno sgarbo alla Juve che aveva portato via il Pipita. E il ‘no’ di Morata era stato accolto con tanti applausi a Vinovo e compagni. Le ultime dichiarazioni appaiono dunque superflue. E pure un po’ fastidiose, a dire il vero.

    La punta che segnò a Berlino il gol della bandiera (e della speranza) in finale di Champions League contro il Barcellona, dice: “Alla Juve auguro sempre il meglio, mi è dispiaciuto andare via, ma questo è il calcio. Hanno fatto un’offerta importante per me, ma il Real l’ha rifiutata.

    Il Napoli? Hanno parlato con il mio agente, ma non sarei mai andato là per orgoglio e per rispetto verso la Juve”.

    E ancora: “Torino è la mia seconda casa e voglio che i bianconeri vincano sempre, tranne che contro il Real Madrid. L’acquisto di Higuain? So che avevano fatto un’offerta importante per me, ma il Real voleva puntare su di me e ha detto di no. La Juve è il più grande club d’Italia, ma la vita continua e chissà che in futuro non si possano incontrare ancora i nostri percorsi”. Per ora, il percorso di Morata si scontrerà con quelli di Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini e gli altri juventini che si vestono d’azzurro. A casa loro, lo Juventus Stadium. Quanto scommettete che se si fosse giocata al San Paolo questa partita, Morata avrebbe evitato di ricordare il grande rifiuto a vestire la maglia del Napoli?

    429

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioProdotti SportSport
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI