La skyball di Adrian Carambula, il protagonista del beach volley

La skyball di Adrian Carambula, il protagonista del beach volley

Conosciamo il pallavolista italiano di beach volley famoso per il suo straordinario servizio in battuta

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    La skyball di Adrian Carambula, il protagonista del beach volley

    Adrian Carambula, il cui nome completo è Adrian Ignacio Carambula Raurich, è un giocatore di beach volley di origini uruguaiane (è nato a Montevideo il 16 marzo del 1988) ma naturalizzato italiano. Adrian Carambula gioca infatti per la squadra di beach volley dell’Italia – alle Olimpiadi di Rio 2016 fa coppia con Alex Ranghieri – ed è particolarmente conosciuto per via della sua straordinaria battuta, nota col nome di skyball.

    La storia sportiva di Adrian Carambula parte dunque in Uruguay, dove trascorre i primi quattordici anni della sua vita. Prima di trasferirsi in Florida con i genitori, Carambula si dedica al calcio, sport che poi è costretto ad abbandonare a causa di un infortunio all’inguine. Da qui inizia la sua avventura nel mondo del beach volley, che lo porta a vincere per quattro volte il torneo AVP Young Guns, facendo coppia con il britannico Steven Grotowski fino al 2012. Nel 2013 e nel 2014 fa coppia con Stafford Slick e nel 2015, sfruttando le origini italiane della nonna, arriva la decisione di giocare per l’Italia, in coppia con Alex Ranghieri. Medaglie d’argento ai Campionati Europei di Klagenfurt, nel 2016 hanno vinto il Doha Open.

    Adrian Carambula è quindi noto anche e soprattutto grazie alla sua particolare battuta, la skyball (che si potrebbe tradurre come palla-cielo). Si tratta di una battuta la cui esecuzione è piuttosto difficile e che quindi rende complicata anche la relativa ricezione. Come la esegue? Colpendo la palla in modo tale che venga spedita molto in alto – in alto nel cielo appunto -, tecnica che rende la visuale all’avversario più complicata (soprattutto nel caso in cui il match si svolga in una giornata particolarmente soleggiata) e che trasforma la palla in una sorta di oggetto molto più pesante e difficile da controllare in ricezione.

    Come ha spiegato lo stesso Carambula, la skyball è un servizio che mette fuori ritmo e più in difficoltà gli avversari. La coppia austriaca formata da Doppler e Horst, che il duo Carambula-Ranghieri ha sconfitto nel primo match del gruppo A valido per le Olimpiadi di Rio 2016, si è allenato con un macchinario che sparava la palla in alto nel cielo, emulando quindi la skyball di Carambula. Ma a quanto pare l’allenamento non è servito a molto visto, che la coppia azzurra ha portato a casa la vittoria finale.

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