Euro 2016: Italia contro Germania, il confronto ruolo per ruolo

Chi vince questo duello epico sulla carta? Il testa a testa con i voti dei rispettivi 11 titolari

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    Euro 2016: Italia contro Germania, il confronto ruolo per ruolo

    Appuntamento stasera per Italia vs Germania, quarto di finale di EURO 2016. Le probabili formazioni sono presto dette con la Germania che scenderà in campo con un 4-2-3-1 con Neuer; Kimmich, Boateng, Hummels, Hector; Khedira, Kroos; Ozil, Muller, Draxler; Gomez al comando del CT Loew mentre il collega Antonio Conte opterà per il suo collaudatissimo 3-5-2 con Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi, Sturaro, Parolo, Giaccherini, De Sciglio; Pellè, Eder per l’Italia. In questo confronto andremo a mettere a sfida i giocatori ruolo per ruolo, trovate tutto dopo la continuazione.

    BUFFON 10 VS NEUER 9

    Sfida tra giganti in porta con il passato ancora presentissimo e il presente e potenziale futuro. Gigi Buffon è senza dubbio stato finora il miglior portiere di questo europeo, mentre Manuel Neuer ha confermato la sua classe. Saranno entrambi decisivi, ma in questo momento nonno Buffon è un gradino sopra.

    BARZAGLI 8 VS BOATENG 8

    Due difensori buoni di testa, dal piede non a ferro da stiro e con una grande corsa: finora Barzagli ha espresso probabilmente l’80% della sua qualità, mentre Boateng sta rendendo in modo costante, ma si equivalgono.

    BONUCCI 9 VS HUMMELS 8.5

    I difensori con i piedi da centrocampisti. Bonucci sta giocando un grande europeo ed è anche un uomo che fortifica il gruppo come pochi altri, il bel tedesco risponde con affidabilità e costanza.

    CHIELLINI 8 VS HECTOR 7

    Un centrale di sinistra contro un terzino sinistra in questa sfida tra mancini che vede l’italiano davanti non soltanto per il gol contro la Spagna, ma anche per l’energia straordinaria che sta mettendo in questa competizione. È probabilmente quello che sente la sfida contro la Germania più di tutti.

    FLORENZI 8 VS KIMMICH 7

    Fascia destra con due giocatori di grande corsa e agilità, ma – come per il resto della fase posteriore – che vede l’Italia leggermente favorita nel confronto diretto.

    STURARO 7 VS KROOS 9

    Un confronto che sembra impietoso per Sturaro, messo di fronte alla classe e l’esperienza di Kroos, tuttavia lo juventino non ha mai steccato nelle grandissime occasioni in cui gli si è dato fiducia.

    PAROLO 8 VS KHEDIRA 9

    Altro confronto che ci vede sotto, ma solo sulla carta, perché Parolo è stato protagonista di un ottimo match contro la Spagna. Khedira, quando sta bene, è un assoluto fuoriclasse e c’è poco altro da aggiungere.

    GIACCHERINI 8 VS DRAXLER 8.5

    Giaccherini è l’incursore più pericoloso di questo europeo e ha già giocato due partite monumentali, quelle più importanti contro Belgio e Spagna. Siamo sicuri darà il 200% anche stasera. Draxler ha mostrato di che pasta eccellente è fatto nell’ultimo match, inventando e realizzando contro la Slovacchia.

    DE SCIGLIO 7.5 VS OZIL 8.5

    Il giovane De Sciglio e Ozil non hanno propriamente lo stesso ruolo, ma nel gioco del confronto tra due formazioni non speculari si incontrano. Anche lui, sulla carta, deve cedere qualcosa, ma continuiamo a sperare nell’orgoglio azzurro.

    EDER 8 VS MULLER 9

    Eder, che tutti vedevano come la pedina più debole dell’attacco, è in realtà un’arma molto pericolosa sia nel gioco visibile (gol e azioni da gol) sia in quello invisibile fatto di tantissima corsa e pressing, del quale l’oriundo è maestro. Naturalmente, Muller è un mostro sacro, un pericolo da doppia sottolineatura rossa.

    PELLE’ 8.5 VS GOMEZ 9

    Nella sfida tra centravanti, Pellé è un gradino indietro solo perché non può contare sulla stessa assistenza della quale è fornito il redivivo Gomez in forma smagliante. Tuttavia, Graziano fa reparto da solo e ha sempre risposto presente alle chiamate importanti.

    CONTE 10 VS LOEW 8

    Infine, i CT: Antonio Conte merita il massimo dei voti perché ha saputo ottenere finora un risultato ogni oltre più rosea aspettativa e contro tutte le malelingue che davano l’Italia fuori già ai gironi con una figuraccia dietro l’altra. Onore e rispetto al nostro mister. Loew ha fatto finora il proprio compitino, ma se vuole il bis Mondiali-Euro dovrà convincere di più. Speriamo di no.