MotoGp Mugello 2016: vince Lorenzo, Iannone sul podio

MotoGp Mugello 2016: vince Lorenzo, Iannone sul podio

Davanti al pubblico italiano solo Iannone sul podio. Motore rotto per la Yamaha di Rossi

da in Jorge Lorenzo, MotoGP, Motor Sport, Sport, Valentino Rossi
Ultimo aggiornamento:
    MotoGp Mugello 2016: vince Lorenzo, Iannone sul podio

    La sesta tappa della MotoGp approda in Italia, sul circuito del Mugello, ubicato in Toscana a Nord-Est di Firenze. Il circuito italiano è uno dei più tecnici di tutti i Gran Premi presenti nel calendario della massima serie del Motorsport. La lunghezza del tracciato supera i 5 chilometri (5,2 per la precisione) e presenta sei curve verso sinistra e ben nove verso destra e un rettilineo che super il chilometro (1141 metri) . Su questo circuito Valentino Rossi detiene il maggior numero di pole position, sei, e anche il maggior numero di vittorie, sette. La scorsa stagione ha trionfato Jorge Lorenzo davanti ad Andrea Iannone e Valentino Rossi.

    La Gara

    Lo spettacolo non manca di certo al Gran Premio del Mugello gremito sugli spalti dove ci sono due colori che dominano sugli altri, il giallo di Valentino Rossi e il rosso della Ducati. La gara di MotoGP parte in maniera strepitosa per Jorge Lorenzo che trova subito la prima posizione con una partenza fantastica, Rossi subito dietro ad inseguire lo spagnolo e alle sue spalle Aleix Espargaro. Iannone e Vinales, che partivano, rispettivamente, dalla seconda e dalla terza casella della griglia di partenza, sono stati risucchiati dai due piloti della Honda e dai rispettivi compagni di squadra finendo tra la settima e la nona posizione.

    Jorge Lorenzo prova a prendere come suo solito il largo ma Rossi ha un passo incredibile e riesce a star dietro al campione del mondo in carica. Il fenomeno italiano cerca di passarlo ma Lorenzo chiude ogni porta al “dottore”. Nel frattempo Marc Marquez si fa sempre più sotto alle due Yamaha e Dovizioso supera la Suzuki di Aleix Espargaro. La Ducati di Iannone continua a risalire di posizioni fino a superare il compagno di squadra Andrea Dovizioso che però non molla al primo colpo ed inizia una bagarre per la quarta posizione alla quale si aggiunge Dani Pedrosa.

    La M1 di Rossi improvvisamente inizia a fare delle fumate bianche, il motore si è rotto, come successo questa mattina a Jorge Lorenzo. Una sfortuna sfacciata per Valentino Rossi che si allontana da Lorenzo e Marquez e si rammarica per un errore non suo. La prestazione di Rossi poteva garantire una lotta fino alla fine per la vittoria finale ma cosi non è stato. Marquez e Iannone ne approfittano ma Dovizioso dietro non molla e alla staccata della curva “1″ va lungo, facendo passare Dani Pedrosa.

    Con Rossi fuori dai giochi Lorenzo prova a allungare ma i tempi dello spagnolo non sono entusiasmanti e la Honda di Marquez cerca di impensierire l’M1 del maiorchino. Una lotta che inizia a qualche giro dalla fine della gara italiana con Marquez che prova ad attaccare Lorenzo ma il pilota Yamaha risponde colpo su colpo fino all’ultima curva dell’ultimo giro quando sembra che il pilota Honda sia riuscito a strappare una vittoria Lorenzo risponde sfruttando a pieno la scia del lungo rettilineo del Mugello, vincendo, come lo scorso anno, la gara. Seconda posizione per Marquez beffato all’ultimo metro, chiude terzo Andrea Iannone che porta la bandiera italiano sul podio. Dovizioso chiude quinto appena dietro a Dani Pedrosa.

    Non solo MotoGP. Sul circuito italiano del Mugello nelle categorie inferiori, Moto 3 e Moto 2, gli italiani si sono fatti valere: nella categoria più “piccola”, ossia la Moto 3, Fabio Di Giandomenico e Niccolò Bagnaia si sono posizionati, rispettivamente, in seconda e in terza posizione mentre in Moto 2, Baldassarri ha chiuso la gara in seconda posizione, regalando, assieme ad Andrea Iannone, delle piccole gioie al pubblico italiano. Certo, ci si aspettava o meglio si sperava che qualcuno dei piloti italiani potesse vincere ma la sfortuna ha colpito Fenati in Moto 3, Corsi in Moto 2 e Valentino Rossi, la leggenda più attesa dal pubblico, in Moto GP.

    Ordine di Arrivo

    1 – Jorge Lorenzo – Yamaha YZR-M1 – 41:36.535
    2 – Marc Márquez – Honda RC213V – +0.019 23
    3 – Andrea Iannone – Ducati Desmosedici GP16 – +4.742
    4 – Daniel Pedrosa – Honda RC213V – +4.910
    5 – Andrea Dovizioso – Ducati Desmosedici GP16 – +6.256
    6 – Maverick Viñales - Suzuki GSX-RR – +8.670
    7 – Bradley Smith – Yamaha YZR-M1 – +13.340
    8 – Danilo Petrucci – Ducati Desmosedici GP15 – +14.598
    9 – Aleix Espargaro – Suzuki GSX-RR – +18.643
    10 – Michele Pirro – Ducati Desmosedici GP16 - +22.298
    11 – Cal Crutchlow – Honda RC213V – +27.936
    12 – Hector Barbera - Ducati Desmosedici GP14 – +35.712
    13 – Eugene Laverty - Ducati Desmosedici GP14 – +38.032
    14 – Stefan Bradl – Aprilia RS-GP – +40.094
    15 – Pol Espargaro – Yamaha YZR-M1 – +59.811
    16 – Yonny Hernandez – Ducati Desmosedici GP14 – +1:04.397
    R Valentino Rossi – Yamaha YZR-M1
    R Scott Redding - Ducati Desmosedici GP15
    R Jack Miller – Honda RC213V
    R Tito Rabat – Honda RC213V
    R Loris Baz - Ducati Desmosedici GP14
    R Alvaro Bautista – Aprilia RS-GP

    Dichiarazioni post gara

    Valentino Rossi al termine della gara era molto deluso scuro in volto e ha dichiarato: “Sono stato molto sfortunato, ho avuto lo stesso problema di Jorge, ma a lui è successo nel warm up e a me in gara. È una perdita pesante, questa.

    Forse questa serie di motori ha qualcosa che non va e dobbiamo capirne il perché. È sempre un peccato rompere, ma farlo qui, davanti a miei tifosi lo è anche di più. Poi mi sentivo molto veloce, la moto andava molto bene e potevo certamente vincere”.

    Poi riferendosi a Lorenzo afferma: “Io me lo aspettavo molto veloce in gara perché Jorge aveva quel passo: ho cercato di passarlo solo una volta, ma sono andato largo, poi però ho controllato la situazione e lui era molto forte alla San Donato. Credo però che avrei potuto attaccarlo in un altro posto, ero veloce nel T2 e T3 e avevo qualche decimo in più: secondo me avremmo fatto una bella lotta, cosa che non facciamo mai, e potevo batterlo”.

    JorgeLorenzo ha vinto al Mugello e dopo i festeggiamenti del podio ha dichiarato: “Il passo non era veloce come speravo e non sono riuscito a scappare Marc oggi era forte e lo controllavo. Poi però mi ha passato e ho cercato di tenere il secondo posto. Poi però ho pensato al GP del 2005 quando riuscii a passare De Angelis e mi sono detto di riprovarci. Ho preso la scia e ho vinto, in maniera un po’ inaspettata”.

    Marquez, secondo, afferma: “Sapevo che era difficile passare Jorge oggi ho corso rischi per vincere ma all’ultimo rettilineo mi ha preso la scia. Dobbiamo lavorare sull’accelerazione. Con Rossi fuori mi sono detto di provarci senza calcoli”.

    Andrea Iannone chiude il podio e anche il trittico: “Sono arrabbiato, la frizione è scivolata al via e mi hanno passato tutti alla prima curva. Ho spinto per tutta la gara, sono arrivato veloce e credo che le gomme abbiano funzionato bene, le Michelin stanno migliorando. Sono però deluso perché avevo potenziale per lottare per la vittoria. Il podio mi serviva, pazienza, cercherò di rifarmi nelle prossime gare”.

    Classifica del Mondiale di MotoGP

    Posizione – Pilota – Team – Nazionalità – Punti

    1 Jorge LORENZO Yamaha SPA 115
    2 Marc MARQUEZ Honda SPA 105
    3 Valentino ROSSI Yamaha ITA 78
    4 Dani PEDROSA Honda SPA 66
    5 Maverick VIÑALES Suzuki SPA 59
    6 Aleix ESPARGARO Suzuki SPA 49
    7 Pol ESPARGARO Yamaha SPA 48
    8 Hector BARBERA Ducati SPA 43
    9 Andrea IANNONE Ducati ITA 41
    10 Eugene LAVERTY Ducati IRL 36
    11 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 34
    12 Bradley SMITH Yamaha GBR 29
    13 Stefan BRADL Aprilia GER 25
    14 Alvaro BAUTISTA Aprilia SPA 21
    15 Michele PIRRO Ducati ITA 18
    16 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 17
    17 Scott REDDING Ducati GBR 16
    18 Tito RABAT Honda SPA 11
    19 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 10
    20 Loris BAZ Ducati FRA 8
    21 Yonny HERNANDEZ Ducati COL 3
    22 Jack MILLER Honda AUS 2

    Le Qualifiche

    Le qualifiche del Sabato hanno regalato tanto spettacolo ed ancora ce ne sarà nella gara di domani. Rossi ha conquistato una pole position incredibile riuscendo a beffare Andrea Iannone e Mavericks Vinales. Il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo partirà dalla seconda fila insieme a Marc Marquez. La delusione si chiama Andrea Dovizioso per quanto riguarda la Ducati e l’Italia poiché il pilota forlivese è riuscito a piazzarsi solamente in 13° posizione mentre piloti con una Ducati “inferiore” come Michele Pirro e Danilo Petrucci si sono posizionati meglio di “DesmoDovi”. Ecco tutta la griglia di partenza del Gran Premio del Mugello.

    Griglia di partenza MotoGP

    1 – Valentino Rossi – Yamaha YZR-M1 – 1:46.504
    2 – Maverick Viñales - Suzuki GSX-RR – 1:46.598
    3 – Andrea Iannone – Ducati Desmosedici GP16 – 1:46.607
    4 – Marc Márquez – Honda RC213V - 1:46.759
    5 – Jorge Lorenzo – Yamaha YZR-M1 – 1:46.882
    6 – Aleix Espargaro – Suzuki GSX-RR -1:47.186
    7 – Daniel Pedrosa – Honda RC213V – 1:47.218
    8 – Bradley Smith – Yamaha YZR-M1 – 1:47.247
    9 – Danilo Petrucci – Ducati Desmosedici GP15 – 1:47.261
    10 – Scott Redding – Ducati Desmosedici GP15 – 1:47.359
    11 – Michele Pirro – Ducati Desmosedici GP16 - 1:47.361
    12 – Yonny Hernandez – Ducati Desmosedici GP14 – 1:47.436
    13 - Andrea Dovizioso – Ducati Desmosedici GP16 – 1:47.089
    14 – Pol Espargaro – Yamaha YZR-M1 – 1:47.159
    15 – Hector Barbera - Ducati Desmosedici GP14 – 1:47.555
    16 – Cal Crutchlow – Honda RC213V – 1:47.659
    17 – Jack Miller – Honda RC213V – 1:47.830
    18 – Eugene Laverty - Ducati Desmosedici GP14 – 1:48.111
    19 – Alvaro Bautista - Aprilia RS-GP - 1:48.372
    20 - Stefan Bradl – Aprilia RS-GP – 1:48.646
    21 – Loris Baz – Ducati Desmosedici GP14 – 1:48.991

    1602

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Jorge LorenzoMotoGPMotor SportSportValentino Rossi Ultimo aggiornamento: Lunedì 23/05/2016 12:49
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI