Calciatori morti in campo: una triste lista nera

Calciatori morti in campo: una triste lista nera

Da Ekeng a Morosini, passando per Puerta, ricordando Manfredonia e Antognoni salvi per miracolo

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    Le morti di Patrick Ekeng e Bernardo Ribeiro, entrambi 26enni, di quest’ultima settimana hanno fatto, giustamente, molto rumore nel mondo del calcio e, più in generale, nel mondo dello sport. Due ragazzi giovani strappati dal campo di calcio e dalla vita da un arresto cardiaco, il primo mentre giocava una partita di campionato con lo Steaua Bucarest, il secondo in Brasile, prossima terra dei Giochi Olimpici, che giocava una partita amatoriale. Sono stati molti, in questi ultimi anni, i calciatori morti sul campo mentre con passione e ardore cercavano di vincere la propria partita ma un male più grande ha avuto il sopravvento su di loro. Vogliamo ricordare le vittime che hanno perso la vita sul terreno di gioco.

    Patrick Ekeng

    Patrick Ekeng

    Il giocatore dello Steua Bucarest aveva girato l’Europa prima di accasarsi in Romania, passando da Le Mans, in Francia, e da Cordoba, in Spagna. Il camerunese era un centrocampista di rottura che, spesso, cercava anche la giocata a metà campo. Da qualche mese era rientrato anche nella lista del Commissario Tecnico della sua Nazionale, con la speranza, un giorno, che potesse diventare un titolare fisso della squadra della sua terra.

    Il 6 maggio del 2016 Ekeng ha perso la vita durante il match di campionato tra Dinamo Bucarest e Viitorul Constanta. Il centrocampista africano era entrato da appena sette minuti ma un arresto cardiaco lo ha portato via. I soccorsi sono arrivati subito e in Ospedale i medici hanno cercato di rianimarlo ma non ce stato nulla da fare.

    Bernardo Ribeiro

    Ribeiro

    A poche ore di distanza dalla morte di Patrick Ekeng un altro giovane ragazzo, sempre 26enne, ha perso la vita durante una partita di calcio. Bernando Ribeiro è stato stroncato sabato sera da un infarto mentre giocava una partita amatoriale. L’ex centrocampista del Catania (Primavera, nda) ha girato per molti campionati, dall’Albania all’Australia, per poi tornare nella sua terra natia.

    Secondo la stampa brasiliana, Ribeiro si è accasciato in campo sul finire del primo tempo appena dopo aver chiesto il cambio. Il calciatore brasiliano è stato portato d’urgenza all’ospedale São Sebastião di Recreio ma all’arrivo il giovane ragazzo era privo di vita.

    Piermario Morosini

    Piermario Morosini

    Morosini, centrocampista del Livorno, un giovane ragazzo con una vita sfortunata sin da piccolo. Il calciatore italiano di grande talento e una pedina fissa dell’unser 21 italiana aveva perso la madre quando era piccolo e qualche anno più tardi il padre ed il fratello. Una vita difficile, tortuosa, troppo per un ragazzo appena ventenne che ha dovuto farsi forza perché doveva crescere la sorellina che soffriva di un handicap.

    La storia di Piermario Morosini ha smosso l’Italia intera: il 14 aprile 2012 il giocatore del Livorno durante la partita di Serie B contro il Pescara, in casa degli abruzzesi, si è accasciato al suolo, ha lottato, più volte contro il malore ma l’arresto cardiaco non ha lasciato scampo nemmeno al giovane 24enne bergamasco.

    Antonio Puerta

    Puerta

    Il difensore del Siviglia era un talento della squadra andalusa e della nazionale spagnola. Il 22enne ha accusato un malore nella partita di Liga spagnola contro il Getafe. Il difensore si è accasciato al suolo ed è stato subito soccorso.

    Il calciatore ha ripreso conoscenza ed è uscito dal campo con le sue gambe ma negli spogliatoi ha riaccusato un arresto cardiaco ed è stato portato immediatamente all’Ospedale Virgen del Rocio di Siviglia, nel reparto di terapia intensiva dove respirava con l’ausilio delle macchine ma alla fine non ce l’ha fatta.

    Miklos Feher

    Miklos Feher

    Un altro giovane calciatore ha perso la vita il 25 gennaio del 2004, si chiamava Miklos Feher, giocatore ungherese in forza al Benfica. In Ungheria, dopo la sua morte, hanno innalzato un busto per ricordarlo. Il 24enne ungherese era un giocatore elegante, di talento che è stato strappato al calcio e dalla vita per colpa di una fibrillazione ventricolare causata da cardiomiopatia ipertrofica, ma la causa finale della morte fu trombosi polmonare o aneurisma.

    Fehér è morto durante il match di Superliga tra Vitória Guimarães e Benfica. L’ungherese era entrato dalla panchina e dopo essersi messo le mani sulle ginocchia si è accasciato sul terreno di gioco perdendo la vita. In sua memoria, il Benfica ha ritirato la maglia numero 29, che Fehér indossava durante la stagione.

    Marc-Vivien Foé

    Marc Vivien Foe

    Giocatore duttile, di corsa e di grande tenacia, Marc-Vivine Foé, camerunese come Ekeng, scomparso quest’anno, ha perso la vita durante la 72′ Confederations Cup giocata a Lione tra Camerun e Colombia. Il giocatore cresciuto calcisticamente in Francia ha militato anche nel West Ham e nel Manchester City.
    Foe si sentì male durante il match e fu subito soccorso da compagni ed avversari, è deceduto dopo un’ora di tentativi di rianimazione effettuati negli spogliatoi dai risultati inutili.

    Salvati in campo: Manfredonia e Antognoni

    Antognoni

    Per fortuna non ci sono solo brutte storie da raccontare: il 22 novembre 1981 Giancarlo Antognoni dopo uno scontro contro il portiere del Genoa cade a terra privo di conoscenza. Il fantasista della Fiorentina rimane paralizzato a terra viene immediatamente soccorso e portato in ospedale. Doppia frattura cranica, diagnosi che non lascia spazio ad opzioni ma il giocatore italiano sopravvive e anzi, dopo quattro mesi di stop rientra sul terreno di gioco e l’anno successivo porterà l’Italia a vincere i Mondiali.

    Lionello Manfredonia <

    Il 30 dicembre 1989 Lionello Manfredonia, durante un partita di Serie A, nello specifico Bologna-Roma, il difensore giallorosso accusa un malore. L’infarto viene prontamente “raccolto” dall’ambulanza e dai medici che intervengono provvidenzialmente e salvano il giocatore. Casi di 30 anni fa finiti nel migliore dei modi e casi molto più recenti finiti in tragedia. Il calcio è in lutto, in qualche caso, si poteva fare di più.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSportSportivi morti Ultimo aggiornamento: Lunedì 09/05/2016 14:53
     
     
     
     
     
     
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