Squalificato Sarri: per il Giudice ‘solo’ insulti pesanti

Squalificato Sarri: per il Giudice ‘solo’ insulti pesanti

Due giornate di squalifica da scontare per il tecnico del Napoli, per Mancini 5 mila euro di multa

da in Calcio, Sport
    Squalificato Sarri: per il Giudice ‘solo’ insulti pesanti

    Poteva andare molto peggio a Maurizio Sarri e al suo Napoli. Il tecnico degli Azzurri ha rischiato una maxi squalifica ma si è ‘salvato’ con sole due giornate di squalifica e un’ammenda da 20 mila euro, dopo gli insulti omofobi rivolti a Roberto Mancini, tecnico dell’Inter, durante i quarti di finale della Coppa Italia 2015/2016. Multa di 5 mila euro anche per l’allenatore nerazzurro per aver proferito frasi intimidatorie nei confronti dello stesso Sarri e al quarto uomo durante l’acceso battibecco di fine gara. Il tecnico del Napoli potrà essere regolarmente in panchina nel prossimo turno di campionato in quanto la squalifica sarà da scontare nella prossima edizione della coppa nazionale.

    In molti si aspettavano una punizione esemplare, si parlava addirittura di 4 mesi di squalifica, ed invece Maurizio Sarri potrà continuare ad allenare la formazione partenopea nei prossimi impegni stagionali senza grossi problemi. Il verdetto e la decisione del giudice sportivo Giampaolo Tosel sono stati molto esaustivi e racchiusi nel sequente comunicato: “Al 47° del secondo tempo Maurizio Sarri ha rivolto all’allenatore della squadra avversaria epiteti pesantemente insultanti; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale e dai collaboratori della Procura federale”. Il comunicato della Figc parla inoltre dell’ammenda di 5 mila a Roberto Mancini spiengandola in questo modo: “L’allenatore ha avuto un atteggiamento intimidatorio nei confronti dell’allenatore della squadra avversaria che l’aveva precedentemente insultato e per l’espressione irriguardosa rivolta al Quarto ufficiale negli spogliatoi”.

    Come si può leggere nella nota presente nel Comunicato della Federazione Maurizio Sarri ha sì insultato Roberto Mancini ma non si è creduto, come invece l’allenatore nerazzurro ha cercato di far passare ai media nel fine gara, che quegli epiteti avessero degli sfondi razzisti e discriminanti sessualmente. Secondo Tosel dunque il tecnico azzurro ha fatto solo un gigantesco scivolone linguistico con l’intento di offendere l’allenatore nerazzurro senza avere l’aggravante omofoba.

    La palla passa ora alle reazioni dei due allenatori che sicuramente non tarderanno ad arrivare. Ricordiamo che nel dopo gara del match di Coppa Italia, Mancini aveva addirittura parlato di mesi di squalifica e che allenatori come Sarri dovessero star fuori dal calcio.

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