Scandalo FIFA: Blatter e Platini squalificati otto anni

Scandalo FIFA: Blatter e Platini squalificati otto anni
da in Calcio, Mondiali di calcio, Sport
Ultimo aggiornamento: Lunedì 21/12/2015 16:53

    Il terremoto era previsto ed è arrivato: la FIFA ha squalificato per otto anni Joseph Blatter e Michel Platini, che ora non potranno partecipare ad alcuna attività legata al mondo del calcio sia su scala locale sia su scala globale. La decisione è giunta da parte dei membri del Comitato etico della Federazione, che non hanno potuto far altro che constatare la colpevolezza di infrazione del codice etico. Ma cosa è accaduto? Blatter è colpevole di gestione fraudolenta e appropriazione indebita con un versamento di 2 milioni di euro a Platini come tangente. Più informazioni nelle prossime pagine.

    10 dicembre – La rumorosa decisione della FIFA di sospendere Joseph Blatter e Michel Platini per 90 giorni con la possibilità di poter prorogare la sanzione per ulteriori 45 giorni è pronta a raggiungere il suo passo decisivo: entro domani il TAS di Losanna dovrebbe esprimersi a proposito del francese, che avrebbe ricevuto un sospetto pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri proprio dall’ex-presidente. Ricordiamo che, insieme ai due dirigenti, era stato squalificato per ben sei anni (con multa di 100.000 franchi svizzeri) l’ex vice presidente Chung Mong-Joon e Jerome Valcke, segretario generale della Fifa dal 2007 al 2015 che però era già sollevato dall’incarico.

    Davvero un colpo di scena (ma non così imprevedibile?) quello dello scorso ottobre che in un sol colpo toglieva di mezzo, seppur non a tempo indeterminato, sia il numero uno del calcio sia il suo probabile, se non sicuro sostituto. Il comitato etico ha comunicato che Platini, Blatter, Chung e Valcke “sono banditi da tutte le attività calcistiche a livello nazionale e internazionale”.

    La comunicazione ufficiale della FIFA dice: “La camera giudicante del Comitato Etico della Fifa, presieduto da Hans Joachim Eckert ha provvisoriamente sospeso il presidente della Fifa Joseph S. Blatter, il presidente della Uefa e vicepresidente della Fifa, Michel Platini e il segretario generale della Fifa Jérome Valcke per 90 giorni”. Ma a cosa è dovuta questa decisione, che peraltro è subito operativa? A seguito delle indagini svolte dalla camera investigativa del comitato etico, sono emersi ulteriori elementi contro i dirigenti che seguono le recenti scoperte che hanno messo in luce corruzioni e comportamenti illeciti in merito al processo di candidatura per i mondiali del 2018-2022. Ma non solo.

    Joseph Blatter si dimette. Il numero 1 del calcio mondiale, dopo essersi ricandidato e vinto per la quinta volta consecutiva le elezioni per la carica di presidente della Fifa, ha deciso di lasciare il proprio incarico. Lo scandalo tangenti che ha colpito la massima organizzazione mondiale di calcio e ha portato all’arresto di sette dirigenti Fifa con l’accusa di corruzione hanno indotto Blatter a fare un passo indietro e lasciare il proprio mandato. Anche lo stesso Blatter è finito al centro di un’indagine dell’FBI per corruzione. La presunta tangente arrivata alla FIFA riguarderebbe la designazione per i Mondiali del Sud Africa 2010 ma anche per quelli del 2018 e 2022. L’indagine sta proseguendo e probabilmente nei prossimi giorni e mesi usciranno nuovi capi d’accusa rivolti ai massimi dirigenti del calcio internazionale. Durante una conferenza stampa straordinaria Blatter ha spiegato il motivo della sua scelta: “Tengo alla Fifa più che a qualsiasi cosa e voglio il meglio per la federazione. Sono finite le elezioni ma ci sono tante sfide davanti. La Fifa ha bisogno di una profonda ristrutturazione e ho convocato un collegio elettivo straordinario per far sì che venga eletto un nuovo presidente dopo di me. Durante questo periodo sarò ancora presidente per svolgere le cariche ma poi lascerò il mandato.” Da Zurigo si è fatto sapere che il nuovo presidente verrà eletto tra Dicembre 2015 e Marzo 2016. Girate le pagine per leggere ciò che è successo nella sede Fifa negli ultimi giorni. (Luca Vanni)

    La notizia delle dimissioni ha portato ad una serie di interviste e dichiarazioni a riguardo. Michel Platini, numero 1 della Uefa e grande esponente del ‘movimento anti-Blatter’ durante le ultime elezioni, ha cosi commentato: “Questa è una decisione coraggiosa e difficile. Sono convinto che si una scelta che va nella giusta direzione per il bene della Fifa”. In Inghilterra si è esultato per la rinuncia di Blatter e Greg Dyke, presidente della Football Association, ha già parlato del futuro: ” Bisogna riparlare delle assegnazioni di questi ultimi due Mondiali, ma anche per quelli del Qatar- ha commentato a caldo l’inglese - Sicuramente qualcosa di importante è venuto fuori dagli eventi della scorsa settimana che ha provocato la dimissioni di Blatter. Ora è tempo di sistemare la Fifa”. Da quanto emerso dai primi rumors sembra che sia stata pagata una tangente dalla federazione sudafricana, dall’importo di oltre 10 milioni di dollari, per avere i voti necessari per aggiudicarsi i mondiali 2010. Da Londra sono stati gettati sospetti di corruzione anche su Russia 2018 e Qatar 2022. Sarà cosi? L’Fbi continua ad ingare e presto scopriremo se i 7 arrestati e le dimissioni di Blatter siano solo l’inizio.

    Platini: Blatter deve dimettersi dalla FIFA

    La FIFA trema. L’organizzazione mondiale del calcio è sotto accusa per corruzione. A Zurigo le autorità svizzere, su ordine dell’Ufficio federale di giustizia (UFG), hanno effettuato un blitz all’hotel “Baur au Lac”, dove si doveva svolgere il meeting annuale della FIFA. Sette dirigenti della federazione sono finiti in manette e il presidente Joseph Blatter è indagato, ma non accusato, dei fatti accaduti. L’inchiesta è partita dagli Stati Uniti d’America e riguarda le gare per aggiudicarsi i campionati mondiali così come gli accordi utili per trasmettere le partite, il marketing e i diritti televisivi delle stesse. Una maxi indagine che ha già portato a dei frutti e i primi arresti. Ora la massima federazione mondiale trema e rischia di crollare.

    Blatter è stato rieletto nonostante l’invito da parte dell’opinione pubblica internazionale a dimettersi dopo lo scandalo per corruzione da 100 milioni di dollari che ha portato all’arresto di numerosi dirigenti della Fifa. Blatter resterà al comando del calcio mondiale per altri quattro anni, quando avrà 83 anni. “Mi assumo la responsabilità di riportare in alto la Fifa, possiamo farlo, e sono convinto che possiamo farcela“, ha dichiarato Blatter nel suo discorso. Intanto il principe di Giordania Alì ha motivato la sua decisione di ritirarsi dopo la prima votazione nella speranza che la Fifa si renda conto che “il calcio è di tutto il mondo” e ha detto che si auspica un “futuro migliore” per la Fifa. Dal canto suo, Blatter ha dichiarato, a un giorno dall’elezione: “Mi prendo la responsabilità di risolvere i problemi che ci sono. Faremo in modo che la barca possa tornare in acque più tranquille e a navigare tranquillamente per una Fifa bella, robusta e gioiosa“.

    Quella partita da Brooklyn, a New York potrebbe rivelarsi come una bomba ad orologeria per il calcio mondiale. Per anni la Fifa è stata indagata dall’Fbi ma l’organizzazione del calcio mondiale si era sempre difesa egregiamente e aveva respinto le accuse fino a questa mattina. Ora i sette dirigenti arrestati saranno rinviati a giudizio davanti alla corte federale di Brooklyn e verrà chiesta l’estradizione per gli indagati. Le accuse per i membri della FIFA sono di corruzione riguardanti gli ultimi 20 anni del calcio mondiale ed in particolare si fa riferimento alle gare per aggiudicarsi i campionati mondiali così come gli accordi stipulati per il marketing e i diritti televisivi. Anche Blatter è a forte rischio. Attualmente il presidente della FIFA è indagato dall’Fbi ma, per il momento, non è tra i responsabili che sono stati messi sotto accusa per corruzione dal Dipartimento di Stato americano. Sembra che gli arresti abbiano aperto il ‘vaso di Pandora’ e anche la Svizzera ha deciso di aprire un’inchiesta per la sospetta gestione sleale del denaro riguardante i Mondiale 2018 e 2022. La sede di Zurigo della FIFA è stata già perquisita e l’accusa si è impossessata di documenti e dati elettronici. Intanto dalla FIFA hanno fatto sapere con un comunicato: Collaboreremo con le autorità americane, la Fifa è parte lesa in questa vicenda è nel nostro interesse che tutti i dubbi vengano dissipati. Il presidente Blatter non è implicato al momento nelle indagini americane. Siamo dispiaciuti di questa situazione e ci auguriamo che venga fatta chiarezza al più presto”.

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