A 20 anni dalla Legge Bosman, come sarebbe la Serie A senza di essa

A 20 anni dalla Legge Bosman, come sarebbe la Serie A senza di essa
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    Legge Bosman

    Il 15 dicembre 1995 venne apporvata la Legge Bosman nel calcio mondiale che aprì la porta ai tanti stranieri presenti nei vari campionati europei. Ora, a 20 anni da quel giorno, tutte i top-club, e non solo, dei massimi campionati hanno le rose piene di stranieri. Se in Italia ci fossero ancora le restrizione pre-legge, ovvero non più di 3 stranieri in campo per squadra, come sarebbero le formazioni della Serie A? Ecco come sarebbero le squadre del nostro massimo campionato.

    Per l’Atalanta non sarebbe un grosso problema il ritorno a 20 anni fa in quanto nella sua formazione tipo schiera solanto tre stranieri: De Roon a centrocampo, Gomez e Moralez in attacco. Anche il Bologna potrebbe scendere in campo senza grossi problemi avendo in campo soltanto il francese Mounier e il ghanese Donsah. Nessun problema anche per il Carpi di Castori che tra i titolari schiera solo due stranieri: Belec in porta e Gabriel Silva in difesa in quanto Matos ha passaporto italiano. Per il Chievo Verona non ci sarebbero grossi problemi avendo quattro stranieri nella squadra tipo: Castro, Hatemaj, Cesar e Birsa.

    L’Empoli schiera normalmente quattro stranieri in campo: Skorupski, Mario Rui, Dioussè e Zielinski e dovrebbe rinunciare a uno di loro. Tanti gli stranieri titolari nella Fiorentina e Paolo Sousa dovrebbe rinunciare a gente come Kalinic, Ilicic, Borja Valero, Rodriguez, Badelj, Tatarusanu. Sostanzialmente immutata la formazione del Frosinone che non ha molti stranieri in rosa. Il Genoa dovrebbe rinunciare a qualcuno dei suoi stranieri. Il Grifone, negli ultimi anni, ha riempito la sua rosa di stranieri e avrebbe qualche problema di formazione.

    Hellas Verona non usa troppi stranieri e non avrebbe problemi a scendere in campo 20 anni fa con la formazione attuale, discorso diverso per l’Inter. La squadra di Mancini, nella formazione tipo, schiera quasi tutti stranieri e dovrebbe affidarsi a molti primavera per arrivare a 11 giocatori disponibili. Anche la Juventus, sopratutto a centrocampo avrebbe grossi problemi di formazione avendo molti stranieri in quel reparto. Qualche problemino alla Lazio che dovrebbe sacrificare uno tra Lulic, Felipe Anderson, Klose e Radu.

    Per i rossoneri, un balzo temporale di 20 anni, non provocherebbe grossi problemi avendo in rosa tanti italiani. Discorso diverso per il Napoli che, per far giocare Hamsik, Higuain e Reina, dovrebbe affidarsi ad una difesa di primavera e non ai titolari della formazione di Sarri. La formazione del Palermo, senza la legge-Bosman, sarebbe pressochè identica all’attuale mentre la Roma dovrebbe pescare dalla primavera per scendere in campo ogni domenica.

    Nessun problema per la Sampdoria di Montella che schiera normalmente tre stranieri nel suo 11 ideale ovvero Muriel, Carbonero e Fernando. Il Sassuolo e il Torino, se anche dovesse tornare indietro di 20 anni, potrebbe schierare le loro formazioni tipo che sono colme di italiani. Qualche problema in più per l’Udinese, abituata ormai da molti anni, a pescare nei settori giovanili in giro per il mondo. I friulani dovrebbero fare molti cambiamenti rispetto alla loro squadra ideale.

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