Inter vs Juve: i più celebri sfottò del derby d’Italia

Inter vs Juve: i più celebri sfottò del derby d’Italia
da in Calcio, Inter, Juventus, Sport, Gianni Agnelli, John Elkann, Massimo Moratti
Ultimo aggiornamento: Lunedì 30/05/2016 13:12

    Domenica sera sarà tempo di derby d’Italia tra Inter e Juventus con i neroazzurri che – dopo svariato tempo – saranno ben sopra i bianconeri in classifica e con i quadricampioni del campionato obbligati a non perdere altro terreno per non lasciare andare via troppo gli odiati rivali. Già, a proposito di rivalità, questo match è molto più che una semplice partita e ha generato delle vere perle nelle dichiarazioni di presidenti, dirigenti, giocatori e quant’altro. Abbiamo raccolto, così, gli sfottò più famosi.

    Numerosi e sempre molto pungenti gli sfottò di Peppino Prisco: “Sono tifoso dell’Inter e di tutte le squadre avversarie che a turno incontrano Milan e Juve”. “La Juventus è una malattia che purtroppo la gente si trascina dall’infanzia”. “Quando stringo la mano a un milanista la lavo, quando la stringo a uno juventino conto le dita”.

    “Ormai in Italia non c’è più ritegno se anche il mio cuoco può comprare una squadra di calcio”. (Gianni Agnelli, riferito ad Ernesto Pellegrini nuovo presidente dell’Inter) “La vera gara tra noi e le milanesi sarà a chi arriverà prima: noi a mettere la terza stella, loro la seconda”. (Gianni Agnelli) “La capitale indonesiana ribattezzata oggi 15 ottobre… non più Jakarta ma Jakartone”. (Andrea Agnelli) “Lo scudetto del 2006 assegnato all’Inter oggi potremmo definirlo al massimo lo ‘scudetto dei prescritti’, altro che quello degli onesti”. (Andrea Agnelli) “Moratti su Calciopoli mi annoia” (Andrea Agnelli) Bonus: “All’Inter non sapevano perdere e non hanno imparato a vincere”. (John Elkann)

    “Senza quella banda di farabutti, non ci sarebbe stato il 5 maggio”. “Mi spiace per il Giovin Signore. Non volevo annoiarlo”.

    “C’è una sola area di 25 metri in Italia e non vedo perché dovremmo fare gli struzzi”. “Cosa mi piace della Juve? Mi piace di più l’Inter”.

    “L’Inter è squadra femmina, quindi passionale, volubile, e pertanto agli antipodi del pragmatismo che caratterizza la Juventus”. (Gianni Brera) “Non ci doveva proprio essere la partita: l’Inter doveva essere in serie B visto che aveva tesserato Córdoba come comunitario e comunitario non era”. (Luciano Moggi) “La Francia favorita dagli arbitri perché gioca il Mondiale in casa? C’è una sola squadra in tutto il mondo che è favorita dagli arbitri e non è ai Mondiali ma gioca in Italia”. (Yuri Djorkaeff) “Mi sento derubato. Non esistono dubbi sul fallo di Iuliano. Era rigore e basta, soltanto l’ arbitro non l’ ha visto. Questa è un’ autentica vergogna, una vergogna da esportare in tutto il mondo. Mi possono anche dare una punizione o una multa, tanto non cambio idea: di fronte a episodi del genere non è giusto stare zitti. Il calcio è bello se c’è giustizia”. (Ronaldo) “Questo è lo scudetto della correttezza e del rispetto delle regole”.(Giacinto Facchetti) “Quello non è uno scudetto. Uno strano fregio che vedo sulle maglie dei giocatori ai quali comunque non appartiene”. (Pavel Nedved)

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