I 5 migliori personaggi di Holly & Benji

I 5 migliori personaggi di Holly & Benji
da in Calcio, Sport
Ultimo aggiornamento: Martedì 22/11/2016 16:33

    Il cartone animato per eccellenza del calcio è sicuramente Holly & Benji e generazioni sono cresciute con il mito dell’attaccante e del portiere in grado di sfidare le leggi della gravità, della fisica e del buonsenso con sgroppate infinite, tiri da fantascienza, trame talmente sbrodolate da risultare tenere e partite simili a battaglie in trincea della prima guerra mondiale. Ebbene, tralasciando ovviamente i due protagonisti che danno il nome alla serie, quali sono i cinque migliori personaggi?

    Il premio simpatia va senza dubbio al buffo Bruce Harper, che è un po’ il Padoin della serie: non fa niente di straordinario, non salta come un puma né trasforma palloni in V2, ma è la dimostrazione che puoi fare parte di una squadra di fuoriclasse alieni anche se sei normale. Insomma normale, uno che si oppone alle cannonate altrui con la celeberrima mossa speciale a immolare la faccia…

    Tutta la stma e l’ammirazione per il mitico Roberto Sedinho non tanto perché è grazie a lui se il buon Holly diventa un calciatore, non tanto perché si installa a casa del ragazzino a scrocco mangiando, bevendo e dormendo a sbafo, non tanto perché poi se ne va in Brasile e si ritrova contro proprio il Giappone ai Mondiali giovanili, ma perché è chiaro che approfitta carnalmente della solitudine e la malinconia della mamma di Holly per tutto il suo soggiorno.

    I due orripilanti e anacronistici gemelli Derrick sono i mentecatti autori della mossa che rappresenta perfettamente lo spirito di questo cartone, la celeberrima catapulta infernale (foto) che li vede agire rischiando la morte per far godere il pubblico. Altra specialità di casa il twin shot che ha reso zoppi a vita innumerevoli ragazzini sui campi di periferia nel tentativo di calciare contemporaneamente un pallone. PUNIZIONE ALLA HOLLY E BENJI NELLA REALTA’

    Julian Ross è il premio sfiga dell’universo, più ancora di Benji che è più infortunato che in campo: il ragazzino è gravemente cardiopatico e deve giocare con il contagocce pur essendo, forse, il più forte di tutti quanti. Si riciclerà come libero e ritornerà al calcio che conta, ma non sarà più lo stesso.

    Infine lui, il vero protagonista del cartone perché il personaggio con più charme e carisma, con quella sua doppia aura buona, ma soprattutto cattiva. L’Ibra della serie, Mark Lenders che gioca sempre con la maglietta con le maniche arrotolate e con il potente tiro della tigre che può bucare anche il pianeta Terra. Peccato che poi, dopo una breve parentesi alla Juventus, finisca a giocare in prestito in C1 alla Reggiana.

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