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Calcio, in Tanzania: un calciatore infila un dito nel sedere ad un avversario

Calcio, in Tanzania: un calciatore infila un dito nel sedere ad un avversario
da in Attaccanti, Calcio, Sport, Edinson Cavani

    Atti osceni nel campionato di calcio della Tanzania. Il difensore del Mbeya City, Juma Said, ha subito una maxi-squalifica dalla Tanzania Football Federation per aver compiuto un “atto di indecenza” durante un match del campionato. Said è stato infatti squalificato per ben due anni dopo che ha deciso di infilare un dito nel fondoschiena di John Bocco durante l’ultimo match giocato lo scorso 27 settembre. La Federazione ha deciso di dare una punizione cosi esemplare dopo che lo stesso difensore era stato fermato per 8 turni ad inizio anno per lo stesso identico provvedimento. Anche in quella circostanza Said cercò di palpare il suo diretto avverario durante un’azione di calcio d’angolo.

    Juma Said ora dovrà presentarsi davanti alla propria dirigenza che deciderà il da farsi. Probabilmente il calciatore verrà nuovamente multato se non addirittura cacciato dal Mbeya City. A discapito di Juma c’è la storia in quanto questa ‘marcatura stretta’ era già stata sperimentata da altri giocatori. Questa estate, durante la Copa America in Cile-Uruguay, il difensore Jara decise di toccare Edinson Cavani proprio li. L’ex attaccante del Napoli reagì in malo modo e i due finirono quasi alle mani.

    Nel 1997 divenne storico l’intervento, poi soprannominata la ‘Marcatura libidinosa’, di Rachid Neqrouz a Filippo Inzaghi. Il difensore marocchino del Bari decise di palpare con insistenza l’allora attaccante della Juventus tra lo stupore dello stesso che lo guardò allibito. Neqrouz fu poi squalificato per il gesto indecente.

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