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Gli sportivi estremi morti tragicamente durante le esibizioni

Gli sportivi estremi morti tragicamente durante le esibizioni
da in Sport, Sportivi morti
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16/11/2016 07:17

    Un ennesimo caso di morte durante un esibizione per uno sportivo estremo. Stiamo parlando di Erik Roner, che si è schiantato contro un albero in California morendo praticamente sul colpo Aveva 39 anni ed era molto noto anche per le sua partecipazione a un reality show su MTV negli USA. È solo l’ultimo di una lunga serie di casi di tragiche scomparse, andiamo a ripercorrere questa drammatica raccolta.

    A maggio si è era pianta la scomparsa del celebre stuntman Dean Potter che ha perso il controllo della propria tuta alare andandosi a sfracellare durante un’impresa davvero complessa presso la Yosemite Valley in California, più precisamente dal promontorio di Taft Point (2.286 metri d’altezza).

    Il primo grande incidente nell’allora piuttosto giovane settore dello sport estremo vide la morte del celeberrimo Patrick de Gayardon nel 1998, nei cieli delle Hawaii. Con la sua tuta alare, durante un testing, ebbe problemi con ambo i paracaduti, che rimasero impigliati rendendo fatale la discesa al suolo.

    La morte di John Carta non è avvenuta propriamente durante un’esibizione personale, anche se è stata determinata dalle conseguenze di un tentativo di impresa fallito. Il 16 agosto 1990 precipitò al suolo subendo diverse fratture per un problema al paracadute. Durante la convalescenza, ancora parzialmente ingessato, accettò di prendere parte al volo di un bimotore della seconda guerra mondiale Lockheed P2V Harpoon in California. Ma a causa di un errore umano l’aereo cadde al suolo uccidendo tutti i passeggeri.

    Nicholas Mevoli scomparve nel 2013 dopo aver portato a termine un’immersione a -72 metri senza bombole, pinne, corde o pesi. Dopo 3 minuti e 38 secondi riemerge in stato confusionale e perde i sensi non risvegliandosi più. È solo uno dei tanti apneisti che perdono la vita durante o appena a seguito di tentativi di record.

    Recentemente uno sportivo italiano è scomparso in Svizzera fallendo il lancio nel vuoto nell’Oberland Bernese nei pressi di Kandersteg. Aveva 46 anni ed era uno specialista del base jumping. Pochi mesi prima, nel vicino Cantone di San Gallo era toccato a un giovane norvegese.

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