Tour de France 2015 a Chris Froome, doppietta per il britannico

Tour de France 2015 a Chris Froome, doppietta per il britannico
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 27/07/2015 02:53

    Chris Froome vince il Tour de France 2015: oggi la corsa francese ha terminato le proprie fatiche con il classico arrivo dei Campi Elisi a Parigi con il poker del tedesco André Greipel e la gioia del britannico della Sky che mette a segno la sua doppietta dopo il successo del 2013. Sul podio salgono i due Movistar, Nairo Quintana, secondo e Alejandro Valverde, terzo. Vincenzo Nibali, che era campione uscente, si accontenta del quarto posto, mentre Alberto Contador è quinto dopo aver vinto il Giro. Niente doppietta per lui.

    Il Tour de France 2015 si chiude sull’Alpe d’Huez, con Chris Froome che indossa la maglia gialla andando a bissare il successo del 2013, questa volta – però – con più difficoltà e con un brivido finale dovuto all’attacco deciso e pesante di Quintana che l’ha staccato, ma non abbastanza. Forse il colombiano non ci ha creduto abbastanza? Il dubbio c’è, ma difficile che un corridore esperto – seppur ancora in verde età – come il vincitore del Giro 2014 non abbia sfruttato tutte le occasioni. Per la cronaca vince il francese Thibaut Pinot, che mantiene l’Alpe francese dopo Riblon (2013) e Rolland (2011). Nibali sfortunato: fora a inizio salita e dice addio a sogni di podio dove salirà Valverde.

    Una vittoria di rabbia e di orgoglio quella di Vincenzo Nibali nella 18esima e terzultima tappa del Tour de France 2015 con partenza da Saint Jean de Maurienne e arrivo a La Toussuire con 138 km solo di montagne con ben 61,5 km in salita. Scattato al termine della terzultima ascesa, il vincitore uscente della Grande Boucle è andato a riprendere Rolland e si è involato da solo giungendo sul traguardo con un vantaggio di 44 secondi su un Nairo Quintana finalmente aggressivo, Froome a 1’13” e la coppia spagnola Valverde-Contador a 2’25”. Ora il siciliano è quarto nella generale.

    Si può considerare davvero l’uscita di scena di Alberto Contador la 17esima tappa Digne les Bains-Pra Loup, 161 km, del Tour de France 2015. Lo spagnolo prova l’attacco ai -73km con il compagno di squadra Rogers, viene ripreso, poi nell’ultima discesa cade ed è vittima di un guasto meccanico. Perde sul traguardo ben 2’17″ e deve dire addio a sogni di doppietta con il Giro d’Italia. La tappa è stata vinta dal tedesco Simon Geschke mentre il migliore dei migliori è stato Chris Froome che ha anticipato Quintana. Vincenzo Nibali cede 15″ dopo essere stato molto attivo sulla penultima salita e nella successiva discesa.

    Un Vincenzo Nibali grintoso e aggressivo stacca il gruppo della maglia gialla Chris Froome sull’ultima salita della sedicesima tappa del Tour de France 2015 di oggi 20 luglio, la Bourg de Péage-Gap di 201 km, per poi incrementare il vantaggio in discesa e giungere tutto solo sul traguardo. Il siciliano ha vinto la gara nella gara, visto che i migliori sono arrivati quando lo spagnolo Plaza era già bello tranquillo senza più fiatone essendo passati oltre 17 minuti. Si sarà stancato troppo per guadagnare una manciata di secondi? Domani c’è il riposo poi le Alpi ci daranno le risposte. Da segnalare una bruttissima caduta di Geraint Thomas, tamponato e finito letteralmente fuori strada, urtando con il capo su un palo. Per fortuna senza conseguenze.

    Andrè Greipel vince la sua terza tappa in questo Tour de France 2015: il tedesco supera il connazionale John Degenkolb, il norvegese Alexander Kristoff e il sempre piazzato Peter Sagan, che dopo essere stato tutta la giornata in fuga per raccattare punti si fa pure lo sprint. Applausi davvero per la maglia verde. Era la Mende-Valence di 183 km, quindicesima tappa che ha visto ancora una volta primo italiano Davide Cimolai mentre non cambia niente in classifica generale con Chris Froome in maglia gialla e Nairo Quintana secondo a 3’10″ e Vincenzo Nibali ottavo a 8’17″.

    Vittoria storica al Tour de France nella frazione che arrivava a Mende, in cima a una salita impegnativa dopo circa 180 km di gara, ha vinto il britannico Steve Cummings che ha anticipato i francesi Pinot e Bardet ma che soprattutto ha festeggiato al meglio il Mandela Day con la prima vittoria africana alla corsa gialla. Chris Froome anticipa Quintana nella volata dei migliori, il colombiano sale al secondo posto nella generale, con Nibali che passa all’ottavo.

    Splendida vittoria del belga Van Avermaet della BMC che anticipa Sagan in occasione dell’arrivo della 13esima tappa del Tour de France 2015 davanti a Peter Sagan. Froome arriva con in scia Nibali.

    Seconda vittoria di tappa al Tour de France 2015 di Purito Rodriguez in occasione dell’ultimo tappone pirenaico con arrivo a Plateau de Beille. Dopo il successo in partenza di Grande Boucle sul Muro di Huy, lo spagnolo va in fuga – lasciato libero dal fatto che non è più in classifica – e si toglie un’altra soddisfazione. Era la 12esima tappa con partenza da Lannemezan e arrivo a Plateau de Beille dopo 195 km. Nella fuga di giornata anche l’ottimo campione del mondo, il polacco Michal Kwiatkowski, e Fuglsang che è giunto poi secondo a 1’12″, terzo Romain Bardet a 1’49″. A 6’46″ è arrivato il gruppo della maglia gialla con Valverde. Nibali ci ha provato, ma è stato ripreso, arrivando poi con Froome. Ora è nono nel ranking generale

    Terza vittoria di tappa per Rafal Majka al Tour de France: è sua la Pau-Cauterets di 188 km. Vincenzo Nibali sembrava potesse tentare un attacco avendo messo i suoi a tirare, ma è stato fatto fuori dallo scatto di Bauke Mollema nel finale, giungendo a 50 secondi dal gruppo con Froome, Quintana, Contador, Gallopin e Valverde e scendendo all’undicesima posizione.

    Una scoppola tremenda per Vincenzo Nibali, distacco importante per Alberto Contador (oltre che per Van Garderen, Rodriguez e Uran) e scatto in faccia a Nairo Quintana che arriva secondo, addirittura battuto da un rinato Richie Porte: Chris Froome dà una lezione severissima a tutti i pretendenti alla maglia gialla attaccando in prima persona a 6 km dal traguardo della decima tappa del Tour de France 2015, la Tarbes-La Pierre Saint Martin. Ora il britannico ha un vantaggio considerevole e rischia di dominare la Grande Boucle con un vantaggio epico a Parigi.

    La BMC ha vinto la cronosquadre del Tour de France 2015 con un secondo di vantaggio sul Team Sky della maglia gialla, Chris Froome, che così incrementa sensibilmente il proprio vantaggio sugli immediati inseguitori. Vincenzo Nibali perde ancora altri 34 secondi e ora ha sul groppone ben 2’22” da recuperare con la sua Astana che giunge quinta. Era la Vannes-Plumelec, 28 km, valevole come nona tappa. Buon terzo posto a soli 4″ per la Movistar di Nairo Quintana poi quarta la Tinkoff di Alberto Contador a 28″. Ora in classifica il kenyano bianco ha 1’03″ su Contador; 1’18″ su Uran; 1’59″ su Quintana; 2’22″ su Nibali.

    Lascia sul campo 10 secondi Vincenzo Nibali, ma soprattutto dimostra che la condizione non è proprio quella dell’anno scorso e che Froome in questo momento sta diventando sempre più lontano. Sul Mur de Bretagne vince il francese Alexis Vuillermoz (Ag2r) davanti a Daniel Martin. Al termine dell’ottava tappa del Tour de France, Rennes-Mur de Bretagne, 181,5 km si è classificato terzo Alejandro Valverde a 10″. E ora Nibali ha 1’48” da recuperare.

    Mark Cavendish ha finalmente vinto una tappa del Tour de France 2015: è successo nella settima frazione, quella con partenza da Livarot e arrivo a Fougeres dopo 190,5 km. Il primo dei battuti è il già autore di bis di vittorie, Andre Greipel, mentre terzo e ancora una volta piazzato è Peter Sagan, che peraltro sale al secondo posto nella classifica generale. Quarto John Degenkolb, poi quinto Alexander Kristoff, mentre è ancora una volta Davide Cimolai, nono, il migliore degli italiani. Terza vittoria per la Etixx-Quick Step dopo Tony Martin e Zdenek Stybar. Chris Froome è in maglia gialla, oggi ha preferito non indossarla per rispetto a Martin, ritirato dopo la caduta da lui generata ieri in cui si è fratturato la clavicola.

    La sesta tappa del Tour de France 2015, con partenza da Abbeville e arrivo a Le Havre di 191,5 km, non fa notizia per la vittoria – seppur pregevole – di Stybar, che scatta nel finale e arriva con una manciata di secondi rispetto al gruppo giustiziato da Sagan, ancora una volta secondo. La notizia da prima pagina è la caduta rovinosa della maglia gialla Tony Martin che travolge anche Vincenzo Nibali. Rimangono tutti e due a terra, ma se il siciliano riparte e sembra non avere grosse conseguenze, il tedesco taglia il traguardo solo grazie al supporto dei compagni di squadra, che lo trainano letteralmente. Sembra scontata una frattura alla spalla o alla clavicola. O entrambe.

    Il tedesco André Greipel mette a segno la sua doppietta personale al termine della tappa da Arras a Amiens del Tour de France 2015 di 189,5 km dimostrando di essere il velocista numero uno in gruppo in questo momento, bella seconda posizione, ancora una volta, per Peter Sagan, mentre è ancora una volta solo terzo Mark Cavendish. Cimolai è il migliore italiano al nono posto. Non cambia niente della classifica generale con Froome sempre secondo a 12 secondi dalla maglia gialla, il tedesco Tony Martin. Da segnalare il ritiro di Nacer Bouhanni.

    Splendida azione del tedesco Tony Martin che scatta a 3,3 km dall’arrivo della quarta tappa del Tour de France 2015, quella che finalmente giunge in Francia dal Belgio (Seraing-Cambrai, 223,5 km, la più lunga) con i settori di pavé. Si aspettavano gli attacchi di Vincenzo Nibali e infatti il siciliano ha provato due volte, grazie al supporto dei compagni, ma la giornata era troppo limpida per fare la differenza e nessuno dei pesci grossi si è staccato. L’unico è stato Pinot che esce definitivamente già dalla corsa.

    Tremenda caduta di gruppo al Tour de France 2015: in un tratto ad alta velocità quando mancavano circa 60km al traguardo della terza tappa con arrivo sul muro di Huy, si è registrato un catiombolo che ha coinvolto decine di corridori. Tra questi, la maglia gialla Fabian Cancellara che è rovinosamente crollato a terra ed è giunto in grande ritardo, lasciando il simbolo del primato a Chris Froome. L’inglese è stato il più brillante sul muro, arrivando in coda al vincitore, lo spagnolo Purito Rodriguez. Nibali è giunto settimo a 11″, Contador a 19″, Uran a 34″, mentre Thibaut Pinot crolla, tagliando la linea del traguardo con 1’30″.

    Tappa sfortunata per Vincenzo Nibali, la seconda del Tour de France 2015 con partenza sempre da Utrecht e arrivo in Zelanda ossia nella Terra del mare. Il siciliano rimane coinvolto nella caduta di Hansen e non riesce più a recuperare dal gruppetto di testa. Con Quintana, perde circa un minuto e mezzo e ora in classifica è a 1’28 da Froome e 1’24″ da Contador. La frazione è stata vinta da André Greipel: il tedesco ha battuto in uno sprint molto tattico Peter Sagan e Fabian Cancellara mentre Mark Cavendish ha sbagliato tutto ed è terminato solamente al quarto posto. Cancellara è anche la nuova maglia gialla in virtù del terzo posto di ieri e gli abbuoni di oggi.

    Strepitosa cronometro per l’australiano Rohan Dennis, ex primatista dell’ora, con un tempo di 14’56″ ha preceduto Tony Martin e Fabian Cancellara ed è stato l’unico a scendere sotto il muro dei 15 minuti. Molto bene il nostro Vincenzo Nibali che nella classifica dei quattro grandi pretendenti alla maglia gialla rifila 7″ a Froome, 15″ a Contador, 18″ a Quintana TAPPE E PERCORSO TOUR 2015

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