Il Milan fa il bagno, i bagnanti fatti uscire dalla piscina

Il Milan fa il bagno, i bagnanti fatti uscire dalla piscina
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    Il Milan fa il bagno, i bagnanti fatti uscire dalla piscina

    Il Milan è in ritiro a Milanello per preparare la stagione 2015/16. I rossoneri stanno faticando tra i boschi del famoso centro sportivo e stanno mettendo fiato nei polmoni e chilometri nei muscoli per essere al top per l’inizio del nuovo campionato. I rossoneri, dopo un 2014 negativo, vogliono ritornare ad essere protagonisti in Serie A e per farlo hanno acquistato ottimi giocatori come Carlos Bacca e Luis Adriano. Il nuovo tecnico Sinisa Mihajlovic sta facendo lavorare duramente il gruppo ma qualche giorno fa ha deciso di lasciare una mezza giornata di libertà ai suoi ragazzi. Il Milan ha cosi deciso di andare allo Zero Summer Club di Olgiate Olona, in provincia di Varese per trascorrere delle serene e rilassanti ore in piscina.

    Tutto normale fin qui se non fosse che i proprietari dello stabilimento abbiano deciso, in modo incredibile, di ‘sgomberare’ la piscina per l’imprevisto arrivo dei giocatori rossoneri. Un gruppo di bagnanti e regolarmente paganti del biglietto d’entrata, sono stati fatti allontanare senza un preciso motivo dalla piscina per lasciare in pace i calciatori del Milan. La barbara soluzione non è piaciuta ai bagnanti e anche ad alcuni giocatori come Antonio Nocerino che ha chiesto di far entrare gli altri bagnanti a bordo della piscina. I proprietari dello stabilimento non hanno accettato le richeste del giocatore e hanno assolutamente vietato ai paganti di avvicinarsi all’acqua e quindi anche ai calciatori rossoneri. Una scelta assurda se si pensa che anche i bambini siano stati allontanare dalle loro piscinette.

    Il buon senso non ha prevalso in questa storia assurda e i bagnanti paganti non hanno accettato di buon grado questa decisione da parte dei proprietari dello Zero Summer Club. La questione che ha lasciato perplessi i bagnanti, oltre all’assurdità di pagare un servizio ma di non poterne usufruire per una scelta della proprietà e non del Milan, che alcuni bambini dei calciatori hanno fatto il bagno mentre gli altri hanno dovuto guardare da fuori come dire che ci sono ragazzi di ‘Serie A’ e quelli di ‘Serie B’. Una brutta storia di sopruso che non doveva capitare e che ha reso tristi molti giovani bambini che sognavano di poter fare un rinfrescante bagno magari nuotando vicini ai propri idoli rossoneri. Quella che poteva essere una giornata indimenticabile è diventata per loro una brutta giornata.

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