Fernando Alonso ci sarà al Gran Premio della Malesia: arrivato ok dai medici della FIA

Fernando Alonso tornerà a gareggiare nel Gran Premio della Malesia 2015. Il pilota ha superato gli ultimi esami e ha ricevuto il benestare dai medici della FIA.

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    La notizia era nell’aria ma ora è ufficiale: Fernando Alonso gareggerà al Gran Premio della Malesia 2015. Dopo la pausa forzata nel Gran Premio dell’Australia l’ex ferrarista tornerà a bordo della sua nuova McLaren Honda per il secondo appuntamento della stagione 2015. Alonso, nella giornata di ieri a Cambridge, si è sottoposto ad un’intensa giornata di test ed esami clinici per verificare lo stato psicofisico. I medici della FIA hanno cosi potuto verificare lo stato dei riflessi e della memoria dell’asturiano e constatare i progressi fatti durante questo periodo. La Federazione ha dunque dato l’ok per far gareggiare Alonso nel Gran Premio della Malesia. Ora per il pilota ci sarà un ultimissimo esame a Sepang, ma che in realtà è più una formalità, per ottenere il via libera da parte di Jean-Charles Piette, delegato medico della Federazione in Malesia. Alonso torna dunque in pista dopo il misterioso incidente a Montmelò nei test pre-campionato. Sfogliate le pagine per leggere tutto ciò che è successo nell’ultimo mese all’ex pilota della Ferrari ora alfiere della McLaren Honda.

    Perdita della memoria

    Fernando Alonso avrebbe perso la memoria per una settimana dopo l’incidente, ritornando al 1995 e cancellando tutto ciò che è capitato da allora dunque non solo il passato alla Ferrari, il doppio titolo del mondo dieci anni dopo e persino il debutto in Formula 1. Ma a quanto pare tutto è tornato nella norma e si è esclusa del tutto ogni possibile lesione di natura cerebrale. Intanto, come da previsioni, non sarà alla partenza del Gran Premio di Formula 1 d’Australia 2015 ossia con l’appuntamento che dà il via alla stagione di F1. Pochi si aspettavano un recupero prodigioso dopo uno degli incidenti più controversi e ancora in parte misteriosi degli ultimi tempi. Cosa è davvero successo in quella benedetta curva a Barcellona? Nando si è sentito male oppure ha subito una violenta scossa o ancora – la soluzione più improbabile – è rimasto vittima di un malfunzionamento meccanico della vettura? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza partendo dal presupposto che c’è solo una certezza, anzi due: Alonso non è ancora al 100 per cento e dunque non sarà al via del Mondiale.

    Cosa è successo?

    Cosa è successo? Bella domanda, ancora senza una risposta precisa. Si sa che il pilota ha subito una commozione cerebrale in seguito a un incidente sul Circuito di Catalogna il 22 febbraio scorso, ma non è ancora chiaro come è capitato nel dettaglio e soprattutto perché. Nando è uscito di strada sulla destra sbattendo due volte contro il muretto, la prima è stata una violentissima frustata con l’auto che, inspiegabilmente, parte non per la tangente quanto per l’interno curva. Il pilota ha subito un’accelerazione mostruosa pari a 15G e una seconda molto alta, anche se in tono minore. I tecnici hanno riportato di aver sentito Alonso lamentarsi vistosamente e poi solo silenzio.

    Le possibili cause

    Non ci sono filmati che inquadrano la scena dell’incidente e a quanto pare non si riescono a comprendere le reali cause. Lo stiramento dei muscoli del collo in posiziona laterale è dovuto alla grande accelerazione subita e ha portato a nausea, vertigini e confusione. In un primo momento si era parlato di folate di vento, poi di malfunzionamento della vettura e infine di malessere al pilota causato forse da una forte scarica elettrica subita. A oggi sembra l’opzione più valida. Briatore ha raccontato che Alonso ha provato in tutti i modi a recuperare l’assetto ma ha impattato il muro e da quel momento non ricorda più niente.

    Il bollettino medico

    Leggiamo le parole del comunicato emanato dal personale medico: “Dopo aver effettuato una serie esaustiva di test e scansioni, i medici del pilota Fernando Alonso non hanno riscontrato sintomi relativi a qualsiasi problema medico né prova di alcun danno. Tuttavia hanno raccomandato a Fernando di cercare di limitare per quanto possibile eventuali fattori di rischio che potrebbero potenzialmente causare un altro incidente così presto, in modo da ridurre al minimo le possibilità di un’ulteriore sindrome“. È stato sconsigliato di partecipare al Gran Premio d’Australia dei prossimi 13, 14 e 15 marzo.

    Il possibile ritorno

    Fernando ha ovviamente accettato e dunque le due McLaren-Honda saranno pilotate dal collega Jenson Button e dal test driver nonché pilota di riserva del team, Kevin Magnussen. Alonso potrebbe ritornare al GP della Malesia del 27, 28 e 29 marzo. Lo staff ha appoggiato le decisioni, d’altra parte nelle ultime immagini lo spagnolo sembrava certo molto motivato, ma ancora parecchio scombussolato e fisicamente non integro affatto. Rischiare sarebbe stato folle.