F1 2015: McLaren annuncia Fernando Alonso

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    F1 2015: McLaren annuncia Fernando Alonso

    Saranno Jenson Button e Fernando Alonso i piloti della McLaren per la stagione 2015 di Formula 1. Lo ha annunciato la scuderia inglese. Per lo spagnolo si tratta di un ritorno nel team di Woking dopo le cinque stagioni passate in Ferrari. Button si è guadagnato la conferma a scapito di Kevin Magnussen, che rimarrà come pilota di riserva e collaudatore. Il pilota britannico, campione del mondo nel 2009 con la Brawn, correrà quindi la sua sedicesima stagione di Formula Uno, la sesta al volante della McLaren motorizzata Honda a partire dal 2015.

    “Abbiamo tempo, speranze e le risorse necessarie. La nostra sfida è tornare una leggenda”. Queste le prime parole da pilota della McLaren-Honda di Fernando Alonso, il cui arrivo al team di Woking è stato annunciato oggi. “Lo scorso anno ho ricevuto diverse offerte, alcune delle quali davvero allettanti, viste le attuali performance di alcune delle squadre che hanno manifestato un certo interesse – ha proseguito lo spagnolo – Ma, più di un anno fa, la McLaren-Honda mi ha contattato e mi ha chiesto di partecipare, in maniera molto attiva, al ritorno della loro partnership, una partnership che ha dominato la scena della Formula Uno per tanto tempo”.

    Impossibile non ricordare Ayrton Senna, l’indimenticato pilota brasiliano che proprio con la McLaren ha conquistato tre titoli mondiali. “Non ho mai nascosto la mia profonda ammirazione per lui, il mio pilota preferito, il mio idolo in pista, il mio riferimento – ha ammesso Alonso – Ricordo ancora, da bambino, i poster nel mio guardaroba, le macchinine con cui sognavo di emularlo e il kart che mio padre ha costruito per mia sorella maggiore e di cui ho finito per innamorarmi. Quel kart aveva la livrea di una delle partnership più leggendarie della storia della Formula Uno, la McLaren-Honda, la vettura che ha guidato Ayrton. Mi unisco a questo progetto con enorme entusiasmo e determinazione, sapendo che potrebbe volerci un certo tempo per raggiungere i risultati a cui puntiamo, ma questo non è un problema per me”.