Gli sportivi più pagati delle discipline più ricche

Gli sportivi più pagati delle discipline più ricche
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16/11/2016 07:17

    Chi è lo sportivo più ricco al mondo? Domanda difficile, perché deve prendere in considerazione diversi parametri come il contratto, la durata dello stesso, tutti i potenziali benefit e extra annuali e – non per ultimo – il carico degli sponsor che riversano tonnellate di milioni di dollari. Se andiamo a prendere semplicemente il contratto più pesante allora il vincitore è il giocatore di baseball Giancarlo Stanton che ha appena firmato un accordo per qualcosa come 260 milioni di euro in 13 anni con i Miami Marlins per un totale di circa 32 euro al minuto, giusto per rendersi idea. Quali sono i gli sportivi più ricchi di ogni disciplina top?

    Floyd Mayweather è il paperone del settore pugilato. Secondo la classifica Forbes il 37enne ancora imbattuto ha guadagnato qualcosa come oltre 80 milioni di euro (105 milioni di dollari) nel solo 2014 grazie alle sfide vinte contro Saul Alvarez e Marcos Maidana. È primo in assoluto per quest’anno. D’altra parte stiamo parlando di un fenomeno che ha sempre visto il proprio braccio alzato dall’arbitro in 47 incontri professionali. È il secondo sportivo della storia a rompere la barriera dei 100 milioni di dollari dopo Tiger Woods, pur non avendo proventi personali. Secondo le stime di Forbes, ha guadagnato circa 320 milioni da quando è diventato pro, nel 1996.

    L’attaccante portoghese Cristiano Ronaldo è il calciatore più pagato, andando a unire lo stipendio con gli sponsor principali e secondari per un totale di circa 65 milioni di euro. Il suo contratto quinquiennale firmato nel 2013 con il Real Madrid gli porta in tasca, benefit e extra inclusi, oltre 35 milioni di euro, il resto arriva dalle società che l’hanno scelto come testimonial. Stiamo parlando del Pallone d’Oro, vicino al bis nel riconoscimento, che ha segnato 275 gol in 262 incontri con le Merengues, impressionante.

    Abbonato alle classifiche, il 38enne californiano Tiger Woods è da 12 anni consecutivi nella lista di Forbes, pur avendo perso da tempo la prima posizione, sin dallo scandalo sessuale del 2009. Nonostante gli infortuni che l’hanno lasciato parecchio fuori dai courses, nonostante la crisi esistenziale per il divorzio e la perdita di sponsor come Accenture o EA Sports, nonostante anche non vinca un major dal 2008, è ancora sesto del ranking mondiale con circa 43 milioni di euro frutto principalmente di accordi commerciali.

    Vincitore di 17 titoli del Grande Slam, lo svizzero non è più numero uno al mondo – posizione occupata attualmente da Novak Djokovic – ma è ancora saldamente in testa ai guadagni. Il 33enne ha portato a casa circa 3 milioni di euro dai tornei, ma ne ha gudagnati oltre dieci volte tanto dagli sponsor che lo adorano per la sua immagine pulita, da uomo di famiglia affidabile e sincero.

    Il primo campione del mondo della F1 colored ha vinto 32 gran premi in carriera e a 29 anni è in classifica Forbes con circa 24 milioni di euro che però non includono sponsor e bonus.

    Usain Bolt è il recordman sui 100 e 200 metri, ora è da un po’ che non abbassa i propri primati e per i più simpatici è solo per l’età che avanza, mentre per i più dietrologi è per via di controlli ematici più severi. Ad ogni modo, a 28 anni, guadagna circa 20 milioni di euro soprattutto dagli sponsor (Puma in testa) oltre che dagli ingaggi per gli eventi.

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