Maradona: tutti i suoi autogol fuori dal campo

Maradona: tutti i suoi autogol fuori dal campo
da in Attaccanti, Calcio, Diego Armando Maradona, Sport
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16/03/2016 15:47

    Diego Armando Maradona non verrà solo ricordato per i suoi gol e essere il più grandioso e spettacolare attaccante della storia del calcio: El pibe de oro, infatti, è riuscito a guadagnarsi le prime pagine dei giornali con alcune azioni decisamente criticabili. Maradona non si è comportato sempre in maniera equilibrata, anzi. La risaputa dipendenza da cocaina, raccontata dallo stesso ex numero 10 del Napoli e dell’Argentina, non è stata l’unica ‘scivolata’ fuori campo che lo ha visto coinvolto. Abbiamo raccolto di seguito una serie di episodi brutti e incresciosi, avvenuti negli ultimi anni, che hanno come protagonista Diego Armando Maradona.

    Maradona dorme durante il discorso di Maduro

    Diego Armando Maradona durante il discorso del presidente venezuelano Nicolas Maduro a Caracas pare sia intento a schiacciare un pisolino quando viene sorpreso dalla telecamera e inquadrato. El Pibe de Oro, seduto in tribuna al Panteon Nacional ha partecipato alle celebrazioni militari per il 190° anniversario della battaglia di Ayacucho, che sancì la fine del dominio spagnolo in Sudamerica. Maradona, invitato proprio da Maduro, è stato definito dal presidente venezuelano come ‘un ribelle e rivoluzionario che è stato un fenomeno anche nel campo delle idee‘.

    Maradona prende a schiaffi un giornalista

    Diego Armando Maradona si trovava per un periodo di vacanza a Buenos Aires insieme a Veronica Ojeda e con il piccolo Diego Fernando quando, incazato dal giornalista che voleva sapere di più sulle sue frequentazioni, non ha saputo trattenersi e lo ha preso a schiaffi. Il giornalista gli avrebbe chiesto dettagli sulla sua vita privata, e Diego non ha gradito.

    Maradona ubriaco aggredisce la compagna

    Più di una volta, la Mano de Dios è salito agli onori della cronaca a causa di reazioni poco equilibrate, ad esempio quando ha dato sfogo all’ira, o si è lasciato andare alzando un po’ troppo il gomito. Uno degli ultimi episodi venuti alla ribalta a livello mondiale si riferisce all’aggressione della sua ormai ex, Rocio Oliva.

    Diego Armando Maradona ubriaco

    L’ex numero 10 di Napoli e Argentina, visibilmente ubriaco, si ferma all’uscita da un ristorante per rispondere alle domande di un nutrito gruppo di giornalisti che lo ha aspettato per tutta la serata. La figura non è delle migliori, Maradona non riesce nemmeno a parlare, a tratti, perchè evidentemente ha bevuto tantissimo. Recentemente poi, lo scorso settembre 2014 il calciatore è venuto alle mani con dei fan che inizialmente lo avevano fermato per delle foto all’uscita da un locale a Dubrovnik in Croazia. Non è chiaro cosa abbia fatto scattare l’ira del Pibe de Oro che è arrivato anche a spaccare una bottiglia di vetro, ed è stato portato via a forza da alcuni amici.

    Diego Armando Maradona ha ammesso più volte la sua tossicodipendenza. A inizio del 2014, l’ex moglie, Claudia Villafane ha rivelato che l’uomo ha consumato cocaina per la prima volta in Spagna. Secondo la Villafane Maradona cominciò a drogarsi nel 1983: ‘Per me, tirando le somme, credo che fosse nel momento in cui è stato confermato a Diego il passaggio dal Barcellona al Napoli‘. ‘Penso che sia iniziato per gioco, per festeggiare. Immaginate che ha firmato il passaggio all’aeroporto di Barcellona‘, ha aggiunto la Villafane riferendosi al trasferimento dal Barcellona al Napoli, maglia con la quale ha vinto due scudetti ed una Coppa Uefa, oltre a diventare un idolo per la città. Maradona, nella sua carriera fu trovato positivo tre volte ai test antidoping, e nel gennaio 2000 stava per morire dopo una crisi cardiaca per consumo di cocaina. ‘Voglio dire ai ragazzi di non provare le droghe. È una dipendenza troppo brutta‘, ha detto Maradona alcuni mesi fa, affermando di stare per compiere dieci anni senza consumare cocaina.

    Diego Maradona sparò contro quattro giornalisti argentini a Moreno, a 35 chilometri dalla capitale. Furono leggermente feriti dai pallini sparati da alcune carabine ad aria compressa. L’ex calciatore avrebbe anche minacciato i giornalisti che volevano fargli delle domande: ‘Se non ve ne andate cominciamo a sparare proiettili veri‘. Gli sparatori, a quanto sembra, erano in totale cinque. I fatti risalgono a febbraio 1994.

    Diego jr. nasce il 20 settembre 1986 da Cristiana Sinagra e Diego Armando Maradona. Alla registrazione, la ragazza napoletana dichiarò che il padre era il famoso calciatore, ma Maradona, che aveva una relazione stabile con un’altra donna, reagì smentendo categoricamente e si rifiutò di riconoscere e di vedere il figlio. Il tribunale riconosce la paternità nel 1993 ma Sinagra incontra suo padre per la prima volta nel 2003: ‘Avevo 17 anni, ero emozionato e incontravo mio padre per la prima volta e il mio idolo come napoletano. E lui mi disse: io so che tu sei mio figlio, ma per la stampa non lo sarai mai. Questa è la frase che mi è sempre rimasta impressa e che non posso dimenticare’, disse in una intervista il figlio di Maradona.

    Diego Armando Maradona era di casa al rione Forcella. Frequentava il clan Giuliano, era in rapporti con loro, riceveva favori, faceva favori. L’attività illegale più lucrosa della cosca era il calcio scommesse, il traffico di dro­ga, il contrabbando, senza dimenticare il lotto clandestino, la merce taroccata, il racket e l’usura. Recentemente è venuta alla luce una foto ‘compromettente’ dalla quale si capi­sce che Diego conosceva bene i vertici del clan e li frequentava con disinvoltura e senza imbarazzo. La sua foto in compagnia dei fratelli Giuliano di Forcella e della loro vasca a forma di conchiglia ha fatto in breve il giro del mondo.

    La comunità ebraica argentina non ha tollerato il dono di Diego Armando Maradona a Mahmud Ahmadinejad: la sua maglia numero 10. ‘E’ una vergogna, è una cosa indegna‘ ha affermato Sergio Burstein, rappresentante dei familiari delle vittime dell’attentato che nel 1994 distrusse la sede dell’associazione ebraica di mutuo soccorso, di cui la procura di Buenos Aires nel 2006 ha formalmente accusato l’Iran e Hezbollah. ‘Maradona non può affermare che non fa politica. Questa è politica. Non capisce o forse non gli importa: a noi però interessa, visto che l’Argentina ha visto morire più di 100 persone per mano dei terroristi. Le mani di chi riceve quella maglietta sono sporche di sangue‘, concluse Burstein.

    Maradona ultimamente ha avuto non pochi problemi fiscali, specialmente in Italia, relativi al periodo in cui giocava con la maglia del Napoli: ‘Io non sono mai stato un evasore. Io non ho mai firmato contratto. Chi li ha firmati può andare in giro in Italia tranquillamente. Tanti volevano transare per me con fisco per farsi pubblicità, ma io ho detto no, io non sono un evasore, voglio andare in fondo‘.

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