Gli incidenti sportivi più assurdi dei campioni

Gli incidenti e infortuni più assurdi e strani capitati ai campioni degli sport. Ecco l'elenco dei supercampioni vittime di malcapitati eventi.

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    L’ultima disavventura, in ordine cronologico è capitata al supercampione dello sci Aksel Svindal. Il novergese, cinque volte campione del mondo e oro olimpico 2010, è stato vittima di un brutto infortunio. In molti penseranno sugli scii mentre stava provando in pista e invece Svindal ha rotto il tendine d’achille in una partitella di calcetto tra amici. Stagione sportiva neppure iniziata e già finita, col conseguente addio ai Mondiali in programma a Febbraio negli Stati Uniti d’America. Svindal non è il primo ad essersi infortunato mentre si esibiva in altri sport. Ecco gli incidenti e infortuni più assurdi capitati ai campioni dello sport mentre praticavano altre discipline.

    Chris Kaman

    Chris Kaman, colonna dei Lakers della NBA, si fratturò un dito di una mano mentre scendeva dalla Grande Muraglia su una sorta di slittino. La colpa dell’incidente è da attribuire al compagno di squadra Shawn William che ha tamponato lo slittino di Kaman. Gli “slittini” scendevano ad una velocità di 25 km all’ora e per fortuna di Kaman ci fu una semplice rottura di un dito.

    Michaella Krajicek

    La tennista Michaella Krajicek si è infortunata gravemente in un modo quasi assurdo. La ragazza è infatti inciampata da sola mentre camminava. Purtroppo per Krajicek, davanti a lei c’era una porta a vetri e gli è rovinosamente caduta addosso. Porta in ospedale le è stato riscontrato una commozione cerebrale e contusione al naso.

    Joel Zumaya

    Incredibile e assurdo l’infortunio capitato a Joel Zumaya. Il lanciatore dei Detroit Tigers fu costretto dai medici ad uno stop forzato dal baseball per i troppi “Voodoo Child” suonati con la consolle di Guitar Hero. Il campione, usando le casse troppe alte, divenne sordo per un periodo temporaneo.

    Alessandro Nesta

    La notizia uscì ma fu smentita. Resta un alone di mistero su come Alessandro Nesta si fece male nel 2005 al polso. Il campione del mondo ebbe un problema al polso sinistro e fu costretto ad una operazione chirurgica. Gli spifferi di Milanello dissero che si infortunò giocando alla Play Station insieme ad Andrea Pirlo. I due compagni di squadra giocavano moltissimo e il joystick fu la causa del problema. Leggenda oppure no, Nesta fu operato al polso.

    Pietro Anastasi

    Pietro Anastasi, campionissimo italiano, fu costretto a saltare i Mondiali di Messico 1970. Il motivo fu un bruttissimo scherzo ricevuto all’interno degli spogliatoi. Qualcuno gli rifilò una violenta “asciugamanata” al ventre. Sul momento non ci furono grossi danni ma poco dopo, ci fu un rigonfiamento dei testicoli che gli fecero perdere il treno azzurro. Al suo posto venne chiamato Roberto Boninsegna.

    Mikhail Youzhny

    Il tennista russo, nel 2008, perse la testa durante una gara e si frantumò sulla fronte la propria racchetta. Follia, nervosismo e una sconfitta furono il motivo di questo insano gesto. Capita spesso però, nel tennis e non solo, di aver scatti d’ira di questo tipo quando si perde.

    Boban Jankovic

    Boban Jankovic, fu un cestista di ben 200 centimetri d’altezza. Nel 1993 fece una sciocchezza incredibile. Dopo il quinto fallo personale in una gara contro il Panathinaikos, sfogò la sua rabbia repressa colpendo con una testata il supporto del canestro. Il trauma per il colpo lo fece diventare tetraplegico a vita.

    Mexes

    Il difensore del Milan è stato vittima di un problema alla vista qualche stagione fa. Motivo? Il francese si fece troppe lampade solari e la retina ebbe un indebolimento. Per sua fortuna, tutto tornò alla normalità dopo alcune cure.

    Alan Wright

    L’ex calciatore inglese si infortunò guidando la sua Ferrari. Il centrocampista subì uno stiramento alla gamba per aver troppo accellerato sul pedale della sua vettura. La resistenza del pedale fu fatale per il muscolo del centrocampista della Premier League

    Barnard

    Il giocatore gallese si infortunò un piede scivolando in casa. Incredibile e assurda fu la dinamica dell’incidente. Barnard infatti perse l’equilibrio per essere scivolato sulla pipì del suo cagnolino. Un incidente domestico incredibile.

    Svein Grondalen

    Il roccioso difensore svedese degli anni ’70, Svein Grondalen, ebbe un grave infortunio. Il motivo fu l’aggressione di un alce lungo il percorso mattutino di jogging. Grondalen fu inseguito e colpito dal possente animale. Per lui tanto spavento e qualche escoriazione.

    Paolo Diogo

    Paolo Diogo è un calciatore portoghese. Durante un match servì un assist al bacio per il compagno che segnò la rete. Diogo preso dalla euforia saltò sulla cancellata metallica. Per sua sfortuna si impigliò con la fede nuziale e si segò l’anulare della mano. La scena fu molto forte per tutte le persone in campo.

    Sebastien Frey

    L’ex portiere del Genoa e dell’Inter si tuffò in vacanza, in una piscina senza acqua. La notizia fu smentita ma continuò a circolare come leggenda metropolitana. Vera oppure no, resta il dubbio che il portiere si sia veramente gettato senza guardare nella piscina.