Mondiali 2014: i 10 “più” dell’edizione brasiliana

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    Terminati i Mondiali di calcio del 2014, è tempo di tirare le somme con le curiosità e con i “più” ossia tutti i record e i primati. Ci sono “più” seri come il più basso che è Lorenzo Insigne con 163 cm, il più alto è il portiere inglese Frase Forster con 201 cm, il più giovane è il camerunense 19enne Fabrice Olinga, mentre il più vecchio è il 43 colombiano Faryd Mondragon. Gigi Buffon ha partecipato a ben 5 Mondiali. Klose ha segnato 16 volte in 4 edizioni, mentre il più bucato è Julio Cesar con 18 gol in 2 edizioni. Il più veloce è stato Junior Diaz con 33.8 km/h nella vittoria della sua Costa Rica contro la Grecia. E poi ci sono i “più” più divertenti, vedi dopo il salto.

    1) IL PIU’ FUORI DI TESTA: Felipe Scolari, CT del Brasile più brutto degli ultimi anni, ha affermato che “All’inizio del secondo tempo contro la Germania potevamo trovarci sul 5-4”. La partita è terminata 7-1 per la cronaca.

    2) IL PIU’ SFIGATO: Neymar, senza dubbio che si giocava il Mondiale in casa da numero 10 con tutto il pubblico dalla propria parte, ma è stato messo KO da una ginocchiata volante di Zuniga. Avrebbe potuto cambiare le sorti del Brasile o è uscito giusto in tempo per evitare la figuraccia?

    3) IL PIU’ TEDESCO: Bastian Schweinsteiger è il classico ragazzone tedesco biondo, con gli occhi azzurri, faccia da duro, uno che non molla mai. Se poi aggiungiamo anche la ferita sotto l’occhio rimediata in finale con copioso sanguinamento, era davvero il guerriero teutonico perfetto.

    4) IL PIU’ FOLLE E/O GENIALE: Louis Van Gaal è la dimostrazione che genio e follia convivono o sono la stessa cosa. L’allenatore olandese butta dentro Krul prima dei rigori col Costa Rica e vince la scommessa. Il resto è storia. Peccato non l’abbia potuta ripetere contro l’Argentina.

    5) IL PIU’ T(R)UFFATORE: Arien Robben, lo ha ammesso lui stesso.

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    6) IL PIU’ SOPRAVVALUTATO: lasciamo con la foto dell’Italia, scegliete voi a chi assegnare questo premio.

    7) IL PIU’ SOTTOVALUTATO (CALCIATORE): Sergio Romero era considerato quasi uno sfigato da vendere, liquidare, da parte della Sampdoria. D’altra parte si era prodotto in una serie di imbarazzanti non-parate. Poi ha condotto l’Argentina in finale.

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    8 ) IL PIU’ SOTTOVALUTATO (TEAM): la Costa Rica, vince a mani basse. Prima del Mondiale, l’allenatore colombiano Jorge Luis Pinto aveva promesso di passare il turno e il mondo l’aveva deriso. Sappiamo troppo bene come è andata.

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    9) IL PIU’ SCARSO: Fred, ma è come sparare sulla croce rossa. Di certo il popolo brasiliano si è dimenticato in fretta di quando era un discreto attaccante, ma non si può pensare che sulle decine di migliaia di centroavanti verdeoro non ci sia qualcuno migliore di lui, persino sulle spiagge ci sono più talento e condizione fisica.

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    10) IL PIU’ AFFAMATO: Luis Suarez, anche questa facile facile.

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