Wimbledon 2014: Djokovic campione dopo la battaglia contro Federer

Wimbledon 2014: Djokovic campione dopo la battaglia contro Federer
    Wimbledon 2014, vince Djokovic

    Eccezionale finale maschile di Wimbledon 2014 con Novak Djokovic che si laurea campione battendo in una spettacolare e commovente finale Roger Federer. Il punteggio può descrivere bene il senso della lotta: 6-7, 6-4, 7-6, 5-7, 6-4 in oltre 4 ore di gioco, ma non può raccontare lo show che i due fuoriclasse hanno prodotto sul campo centrale. È stato davvero bello rivedere Federer a questi livelli e continuare a godere della sua classe sopraffina, al tempo stesso vederlo battersi contro il giovane (nuovamente) numero uno al mondo è stata una chance rara. Il primo set è di Roger che annulla due set point e chiude al tie break. Il serbo vince bene il secondo set e il terzo, ma nel quarto avviene l’impossibile con continui break e contro break e un parziale fenomenale di Federer in recupero. Nel quinto e decisivo, Nole passa solo sul finale, con il break nel game decisivo.

    Strepitoso successo a Wimbledon 2014 per il nostro duo delle meraviglie nel doppio femminile. Sara Errani e Roberta Vinci centrano per la prima volta lo Slam dell’erba e completano così la loro collezione di tutti e quattro i principali tornei tennistici mondiali. Con un punteggio perentorio di 6-1 6-3 hanno sconfitto l’ungherese Kristina Mladenovic e la francese Timea Babos in appena 56 minuti. Le Chichi superano così l’impresa ottenuta nel 1956 dalla coppia Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola che avevano perso contro gli australiani Lew Hoad e Ken Rosewall. Ricordiamo che Sara e Roberta hanno già conquistato Roland Garros e US Open nel 201, Australian Open del 2013 e del 2014.

    Finale senza storia per il torneo femminile di Wimbledon: la ceca Petra Kvitova bissa il successo del 2011 andando a trionfare contro la canadese Eugenie Bouchard con un punteggio senza storia di 6-3, 6-0 in meno di un’ora di gioco (55 minuti) che non è record ma poco ci manca. La 121ª finale di Wimbledon sorride così a una outsider dopo che tutte le favorite erano uscite di scena in uno stillicidio di campionesse a partire da una deludentissima Serena Williams fino a Maria Sharapova.

    Tempo di finali a Wimbledon 2014. Quella maschile sarà giocata tra Novak Djokovic e Roger Federer, quella femminile tra la ceca Petra Kvitova e la canadese Eugenie Bouchard, mentre nel doppio le nostre Errani e Vinci tenteranno di conquistare l’unico slam mancante. Partiamo dai maschietti, con Nole che fatica, ma manda a casa mr Sharapova ossia il bulgaro Grigor Dimitrov per 6-4 3-6 7-6 7-6 in 3 ore e 2 minuti, mentre l’elvetico ex-numero uno al mondo mette in mostra tutta la sua classe sconfiggendo con un triplice 6-4 il canadese Milos Raonic in appena un’ora e 41 minuti. Sul fronte femminile, la vincitrice del 2011 Kvitova ha faticato solo al tie-break per 7-6 (6) contro la connazionale Lucie Safarova per poi chiudere 6-1 e andare oggi a incontrare la sorpresa Bouchard che aveva sconfitto per 7-6 (5) , 6-2 la romena Halep. Finale nel doppio per Errani-Vinci che in 68 minuti battono la cinese Jie Zheng e la ceca Andrea Hlavackova per 6-3 6-2.

    Disastrosa eliminazione per il campione uscente maschile di Wimbledon 2014: Andy Murray è stato infatti sconfitto con un perentorio 6-1 7-6 (4) 6-2 in appena due ore e un minuto dal giovane rivale bulgaro Grigor Dimitrov che a 24 anni e da numero 13 al mondo entra per la prima volta in una semifinale del grande slam in carriera. E ora per tutti gli appassionati di tennis britannici sarà difficile ricordarlo solo come il fidanzato di Maria Sharapova (nel frattempo uscita di scena). Novak Djokovic e Roger Federer passano non senza qualche difficoltà soprattutto il serbo va sotto due set prima di salvarsi al tie break del terzo e rimontare Cilic 6-1 3-6 6-7 6-2 6-2, mentre il secondo sconfigge il connazionale Wawrinka, nel primo derby svizzero sull’erba, in quattro set: 3-6 7-6 (5) 6-4 6-4. Si qualifcano in semifinale la canadese Bouchard per 6-3 6-4 la tedesca Angelique Kerber, mentre la romena Simona Halep ha sconfitto Sabine Lisicki 6-4 6-0.

    Pochi conoscevano Nick Kyrgios prima di questo Wimbledon 2014, ma ora soprattutto gli spagnoli lo ricorderanno bene. Rafa Nadal su tutti: il maiorchino numero uno al mondo è infatti clamorosamente stato battuto dall’australiano negli ottavi di finale del grande Slam inglese con un 7-6 5-7 7-6 6-3 condito da 37 ace coi quali l’iberico è stato bombardato. Bella sorpresa questo 19enne (sì, anche se non sembra) di mamma malese e papà greco, da cui il cognome, che nel primo set ha segnato un piccolo record: il 100% dei punti con la prima di servizio valida. Ai quarti ci sarà la suggestiva sfida tutta elvetica Federer vs Wawrinka, il primo ha battuto Robredo 6-1 6-4 6-4, il secondo 7-6 7-6 6-3 Feliciano Lopez.

    Clamorosa eliminazione per la numero uno al mondo e cinque volte campionessa qui a Wimbledon, Serena Wiliams: l’americana è stata infatti eliminata al terzo turno dalla francese Alize Cornet per 1-6 6-3 6-4 segnando così il suo record negativo di prematura uscita dal 2005. E dire che aveva azzannato il primo set in soli 29 minuti. Ma poi si è disunita e ha rischiato addirittura il cappotto 6-0 nel secondo set, salvo poi una timida rimonta prima di cedere.

    Analogo set anche il terzo, ma niente ha potuto contro la transalpina. Al contrario, vince con autorità in poco più di 60 minuti la russa Maria Sharapova contro la giovane americana Riske che aveva battuto la nostra Giorgi in 6-3, 6-1.

    Rafael Nadal supera il turno in quattro set (6-7 6-1 6-1 6-1) contro il kazako Mikhail Kukushkin in 2 ore e 34 minuti con qualche sofferenza di troppo, ma beneficiando del recupero e soprattutto della chiusura del tetto per proteggere il gioco dalla pioggia quando tutti gli altri campi erano bloccati. Vince bene anche Roger Federer contro Santiago Giraldo con un rotondo 6-3, 6-1, 6-3 in un’ora e 27′ di gioco senza mai cedere il servizio. Molto bravo anche Bolelli che viene fermato dal buio contro il giapponese Nishikori numero 12 al mondo sul 6-3 3-6 6-4 7-6: si ricomincerà lunedì.

    Wimbledon 2014 non parte certo nel migliore dei modi per gli azzurri: già al primo turno vengono sconfitti Errani, Knapp, Schiavone e Vinci in campo femminile, mentre passano la Pennetta con Fabio Fognini, Bolelli e Giorgi ed escono subito Seppi e Volandri in campo maschile. Un bilancio particolarmente negativo per la comitiva azzurra che già al secondo turno vede più che dimezzata la propria partecipazione al grande slam sull’erba. Nessun problema per i big con Roger Federer che fa a polpette il nostro altro atleta Paolo Lorenzi in una gara lampo terminata 6-1 6-1 6-3, Rafael Nadal deve impiegare quattro set per far fuori Klizan, nessun problema affatto per Serena Williams che sconfigge la Tatishvili per 6-1 6-2 mentre l’altro elvetico Wawrinka passa su Sousa. Bene le favorite femminili Lisicki, Wozniacki, Sharapova e Radwanska.

    Inaugura il torneo Sabine Lisicki, seconda l’anno scorso, che in 57 batte 6-1 6-2 l’israeliana Glushko. Strabordanti le due ex-regine Maria Sharapova e Serena Williams: la prima disintegra in appena 58 minuti la wild card inglese Samantha Murray (no, non è sorella né cugina di Andy), la seconda lascia solo 3 game alla connazionale Anna Tatishvili. Fa meglio Agnieszka Radwanska che impiega solo 48 minuti contro la Mitu. Infine Andrea Petkovic si sbarazza della polacca Katarzyna Piter per 6-1 6-4 mentre la francese Alize Cornet passa 4-6 6-4 6-2 sulla Schmiedlova. Esulta la Pennetta 6-2 6-3 alla slovacca Jana Cepelova e Camila Giorgi per 6-1 7-6 contro la rumena Alexandra Cadantu. Le noti dolenti: Karin Knapp perde 6-7 6-4 10-8 dalla ceca Karolina Pliskova, Sara Errani spreca un match point e cede dopo il recupero per pioggia alla francese Caroline Garcia 2-6 7-6 7-5 in 2 ore e 50 minuti, si è difesa bene Francesca Schiavone contro la fortissima serba Ana Ivanovic per 7-6 6-4. Peccato per Roberta Vinci battuta dalla croata Donna Vekic per 6-4 4-6 6-4.

    Partenza shock per Rafa Nadal contro lo slovacco Klizan al quale cede il primo set 6-4 prima di ricomporsi e batterlo 6-3 6-3 6-3. Bene Tsonga contro Melzer per 1-6 6-3 6-3 2-6 6-4 dopo lo stop per pioggia di ieri. Si ritrova Wawrinka vittorioso contro il portoghese Sousa 6-3 6-4 6-3. Fabio Fognini vince la lunga battaglia 2-6 1-6 6-4 6-1 9-7 in 3 ore e 9 minuti contro statunitense Alex Kuznetsov facendo il pazzo come sempre. Male Andreas Seppi fuori con l’argentino Leonardo Mayer per 6-3 2-6 4-6 7-6 6-4 così come Filippo Volandri sconfitto in tre set dal francese Edouard Roger Vasselin (7-6 6-2 6-4). Bravo Simone Bolelli che vince col giapponese Tastuma Ito per 7-5 7-6 3-6 7-6 in 2 ore e 59 minuti.

    1991

     
     
     
     
     
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